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Concetti Chiave

  • Un gruppo è composto da almeno 3 persone che interagiscono e condividono norme e valori, differente dalla diade, che è formata da 2 persone e presenta dinamiche comunicative diverse.
  • I gruppi si suddividono in primari, basati su relazioni affettive come l'amicizia, e secondari, fondati su uno scopo comune, come i compagni di classe.
  • Le norme nei gruppi possono essere esplicite, che regolano formalmente il comportamento, e implicite, che riguardano comportamenti non scritti e consuetudini sociali.
  • La leadership è la capacità di influenzare le idee e le azioni degli altri, con un leader che guida e determina la struttura del gruppo, come un insegnante in aula.
  • Esistono tre stili di leadership: autoritario, permissivo e autorevole, con quest'ultimo considerato il più efficace in quanto promuove una comunicazione bidirezionale mantenendo il controllo decisionale.

Definizione di gruppo

É un insieme di almeno 3 persone che interagiscono, che condividono norme, valori e abitudini e che si riconoscono e sono riconosciuti come membri del gruppo stesso.
Attenzione! La diade si differenzia dal gruppo perché é composta da 2 persone che interagiscono, e poi perché vi é più aggressività (infatti tra 2 persone il contatto fisico é più frequente) e si parla meno (infatti il silenzio può essere più imbarazzante in un gruppo che non tra 2 persone)

Quali sono i tipi di gruppi?

Esistono diversi tipi di gruppi, ad esempio: la squadra di tifosi, la classe 1^B, le amiche...

Bisogna però anche saperli distinguere...

a. Gruppo primario = si basa su una relazione affettiva (per cui l'amicizia, la simpatia)

b. Gruppo secondario = si basa sulla condivisione di uno scopo comune
Pensiamo allora agli amici: Li abbiamo scelti noi, ed oltretutto con loro si instaura una relazione affettiva, quindi sono considerati un gruppo primario.

Ora riflettiamo sui compagni: Non li abbiamo scelti noi e non per forza si instaura con tutti una relazione affettiva, però si condividono le stesse abitudini, perciò sono considerati un gruppo secondario.

Norme esplicite e implicite

Vi sono norme esplicite ed implicite:

a. Le norme esplicite regolano l'entrata, l'uscita e la permanenza nel gruppo e le troviamo nei gruppi formali (es: la classe, quindi giustificare un ritardo)

b. Le norme implicite si trovano sia nei gruppi formali (es: non fissare) sia in quelli informali (es: non tradire un amico)

La famiglia é un esempio di gruppo primario con regole però esplicite (pensiamo al diritto di famiglia)

Struttura e leadership

La struttura é la capacità di influenzare le idee e le azioni altrui. Questa capacità viene assunta da un leader cioè da una singola persona che influenza gli altri, però il ruolo é definito "Leadership".

Un esempio di influenza sugli altri è il professore, infatti quando entra in classe gli alunni devono alzarsi.

Origini della struttura di potere

Le origini della struttura di potere sono diverse:

a. La

b. La

c. L'esempio

d. La competenza

e. La legittimazione

f. L'

Le prime 5 agiscono a livello emotivo, infatti la ricompensa indica il potere di chi la dà e chi la riceve proverà gioia, nel caso della punizione invece proverà tristezza o persino paura nei confronti della figura autoritaria.

L'informazione invece gioca a livello cognitivo: dipende infatti dalla capacità di ragionamento ed é più stabile in quanto non si dipende da nessuno.

Stili di leadership

Vi sono 3 stili:

a. Autoritario = È un leader a tutti gli effetti, fa tutto ciò che ritiene giusto senza l'aiuto degli altri e non vuole consigli da parte del gruppo infatti vige un clima di comunicazione unidirezionale. Dà molte punizioni e probabilmente tutto ciò é legato ad un attaccamento insicuro evitante per cui si nasconde dietro al potere.

b. Permissivo = Ricerca il consenso del gruppo per cui accetta qualsiasi proposta, anche in questo caso si parla di comunicazione unidirezionale, ma questa volta da parte del gruppo. Probabilmente tutto ciò é legato ad un attaccamento insicuro ambivalente.

c. Autorevole = É la figura di leader ideale: infatti tende ad ascoltare le idee del gruppo e perciò vige una comunicazione bidirezionale, ma allo stesso tempo mantiene il suo ruolo di guida e alla fine é lui a prendere le decisioni

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di gruppo secondo il testo?
  2. Un gruppo è definito come un insieme di almeno 3 persone che interagiscono, condividono norme, valori e abitudini, e si riconoscono come membri del gruppo stesso.

  3. Quali sono le differenze tra gruppo primario e gruppo secondario?
  4. Il gruppo primario si basa su relazioni affettive, come l'amicizia, mentre il gruppo secondario si fonda sulla condivisione di uno scopo comune, come i compagni di classe.

  5. Cosa sono le norme esplicite e implicite nei gruppi?
  6. Le norme esplicite regolano l'entrata e l'uscita dai gruppi formali, mentre le norme implicite riguardano comportamenti non scritti, presenti sia in gruppi formali che informali.

  7. Qual è il ruolo della leadership nella struttura di un gruppo?
  8. La leadership è la capacità di influenzare le idee e le azioni altrui, assunta da un leader che guida il gruppo, come un professore che richiede agli alunni di alzarsi quando entra in aula.

  9. Quali sono i tre stili di leadership descritti nel testo?
  10. Gli stili di leadership sono: autoritario, che impone decisioni senza consultare il gruppo; permissivo, che accetta qualsiasi proposta; e autorevole, che ascolta le idee del gruppo ma mantiene il ruolo di guida.

Domande e risposte

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