Concetti Chiave

  • Nel V secolo a.C., i cittadini greci delle poleis democratiche avevano obblighi tributari e militari, con il servizio militare reso obbligatorio da una potente flotta.
  • Le imposte indirette, come l'eponion e la pentekosté, colpivano principalmente i meno abbienti e influenzavano i consumi quotidiani della popolazione.
  • Il pagamento delle imposte dirette era riservato ai meteci, ovvero agli stranieri residenti ad Atene, e rappresentava un'imposta sul reddito contraria ai diritti di cittadinanza.
  • Le imposte indirette includevano vari costi, dai pedaggi ai diritti portuali, rendendo il sistema fiscale complesso e gravoso per i cittadini.
  • Il concetto di dignità del cittadino era legato all'assenza di obblighi tributari diretti, riservati invece agli stranieri, come evidenziato dalle antiche usanze di pagamento di doni al re.

Obblighi militari e tributari

Accanto a molti diritti politici riconosciuti ai cittadini greci nelle poleis democratiche del V secolo a.C., vi erano degli obblighi tributari che si aggiungevano a quelli militari. Questi ultimi diventarono molto pesanti nel giorno in cui, dopo la creazione di un’imponente flotta da guerra, tutti i cittadini erano obbligati a prestare servizio militare. Nessun vi poteva sfuggire e chi non era in grado di fornirsi di armi e di acquistare il corredo per servire nella fanteria era inviato ai remi.

Imposte indirette e loro impatto

Tutti i cittadini pagavano le imposte indirette che, incidendo sui consumi, erano quelle che colpivano di più la parte della popolazione meno abbiente. Fra di esse, la più nota era l’eponion, un’imposta sulle transazioni di una certa importanza, corrispondente all’ 1% del valore, ma che gravava maggiormente quando si trattava di importi minori. Il termine éponia si applicava anche alle importazioni, alle esportazioni e alle merci in transito; tuttavia, sulle importazioni si applicava sempre la pentekosté (πεντηκοστή), corrispondente al 2%; esso colpiva soprattutto i cereali importati e per questo motivo gravava enormemente sulla popolazione. Rientrava nelle imposte indirette anche il pagamento dei pedaggi per attraversare ponti o porte delle città o nel caso di vendita all’asta. Il sistema delle tasse indirette comprendeva anche la enkyklia, cioè un sistema di tassazione che comprendeva i diritti portuali, l’autorizzazione alla pesca, le tasse sui pascoli pubblici, i traghetti, le tasse sull’uso delle bilance pubbliche e di tutti i pubblici mezzi di misurazione oltre alle tasse per l’occupazione del suolo pubblico o del suolo appartenente ai templi.

Imposte dirette e meteci

Le imposte dirette erano pagate dai meteci, cioè dagli stranieri che ad Atene erano molto numerosi: si trattava di un’imposta sul reddito. Fra l’altro, esse erano contrarie ai princìpi che regolavano il diritto di cittadinanza fin dall’età arcaica, quando i cittadini di diritto non avevano altro obbligo tributario all’infuori di quello di fare dei doni al re che, da parte sua, in determinate circostanze, erano ricambiati. Le tracce di questa usanza, molto antica, sono molto evidenti nei reperti archeologici di Sparta dove gli stessi perieci (=membri di un gruppo autonomo di persone libere, ma non cittadini, che abitavano i territori intorno a Sparta, sulle spiagge e sulle alte terre della Laconia) pagavano solo un dono in natura al re. Pertanto, il pagamento di un’imposta diretta era considerato incompatibile con la dignità e con i diritti del cittadino, mentre era normale che lo versasse uno straniero ammesso risiedere sul suolo appartenente ad altre comunità per suo interesse o per il suo piacere

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano gli obblighi militari dei cittadini greci nelle poleis democratiche del V secolo a.C.?
  2. I cittadini erano obbligati a prestare servizio militare, e chi non poteva fornire armi era inviato ai remi, a causa della creazione di una flotta da guerra che richiedeva il contributo di tutti (testo).

  3. Qual è l'impatto delle imposte indirette sulla popolazione meno abbiente?
  4. Le imposte indirette, come l'eponion e la pentekosté, colpivano maggiormente i consumi delle classi meno abbienti, gravando pesantemente su di esse, specialmente per le importazioni di cereali (testo).

  5. Chi erano i meteci e quali imposte erano tenuti a pagare?
  6. I meteci erano stranieri residenti ad Atene e dovevano pagare imposte dirette sul reddito, contrariamente ai cittadini di diritto che non avevano obblighi tributari simili (testo).

  7. Quali erano le differenze tra le imposte dirette e indirette nel contesto delle poleis?
  8. Le imposte dirette erano pagate dai meteci, mentre le imposte indirette colpivano tutti i cittadini e gravavano maggiormente sui consumi, evidenziando una disparità tra cittadini e stranieri (testo).

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