Concetti Chiave
- Le grandezze fisiche si misurano tramite strumenti specifici e possono essere fondamentali o derivate.
- Le unità di misura fondamentali comprendono: metro per la lunghezza, chilogrammo per la massa, secondi per il tempo e altre.
- La misurazione può essere effettuata con unità arbitrarie, confrontando l'unità scelta con la grandezza da misurare.
- Le grandezze fisiche possono essere classificate come omogenee, se dello stesso tipo, o non omogenee, se di tipo diverso.
- Il metro, unità di misura fondamentale per la lunghezza, è stato ridefinito nel 1983 in base alla distanza percorsa dalla luce nel vuoto.
Le grandezze fisiche si possono misurare sempre attraverso l’uso di un particolare strumento e possono essere o derivate, quindi ricavate dalle fondamentali, e per l’appunto fondamentali, che si classificano in questo modo:
- Grandezza della lunghezza che viene in Europa misurata con il metro, indicato con m
- Grandezza della massa misurata invece con il chilogrammo anche scritto come kg
- Grandezza del tempo misurata con i secondi o s
- Grandezza della temperatura misurata con il kelvin o K
- Grandezza dell’intensità della corrente elettrica misurata con gli ampere o A
- Grandezza dell’intensità luminosa misurata con la candela o cd
- Grandezza della quantità di sostanza misurata con la mole o mol
Unità di misura fondamentali
Misurazione e unità arbitrarie
Vengono misurate confrontando l’unità di misura scelta con la grandezza da misurare e contare quante volte l’unità può essere contenuta nella grandezza, l’unità e arbitraria, scelta secondo alcuni criteri di praticità che non mutano con il tempo. Le grandezze possono anche essere o omogenee [delle stesso tipo] oppure non omogenee [non dello stesso tipo]. Prima degli strumenti si misurava attraverso passo, braccio, piede, nel 700 in Francia venne adottato il metro, che poi venne ridefinito nel 1983 facendo riferimento alle onde luminose: distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un trecento milionesimo di secondo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le unità di misura fondamentali e come vengono utilizzate?
- Come si effettuano le misurazioni con unità arbitrarie?
- Qual è l'origine storica della misura del metro?
Le unità di misura fondamentali includono il metro (m) per la lunghezza, il chilogrammo (kg) per la massa, il secondo (s) per il tempo, il kelvin (K) per la temperatura, l'ampere (A) per l'intensità della corrente elettrica, la candela (cd) per l'intensità luminosa e la mole (mol) per la quantità di sostanza. Queste unità sono essenziali per misurare grandezze fisiche.
Le misurazioni con unità arbitrarie si effettuano confrontando l'unità scelta con la grandezza da misurare e contando quante volte l'unità può essere contenuta nella grandezza. Queste unità sono selezionate per praticità e rimangono costanti nel tempo.
L'origine storica del metro risale al 700 in Francia, dove venne adottato come unità di misura. Nel 1983, il metro è stato ridefinito in base alla distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un trecento milionesimo di secondo, evidenziando l'evoluzione delle misurazioni nel tempo.