Concetti Chiave
- Tra il 1914 e il 1918, l'Europa vive un periodo di benessere, ma al contempo si creano tensioni politiche ed economiche che portano allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
- L'assassinio del principe austro-ungarico da parte di Gavrilo Princep nel 1914 provoca una reazione a catena, culminando nella dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia.
- La mobilitazione della Russia a difesa della Serbia e le dichiarazioni di guerra della Germania a Francia e Inghilterra amplificano il conflitto, coinvolgendo più nazioni.
- Il Giappone entra in guerra per conquistare possedimenti tedeschi nel Pacifico, trasformando il conflitto in una guerra mondiale.
- Un ampio consenso popolare sostiene la guerra, con numerosi partiti socialisti che appoggiano l'impegno bellico, contribuendo a una mobilitazione generale in Europa.
Quali erano le tensioni prebelliche in Europa?
Tra il 1914 e i 1918 si diffonde in Europa un clima di benessere, di gioia di vivere e fiducia nel progresso e nel futuro. Ma si sviluppano anche le condizioni per lo scoppio del primo grande conflitto mondiale:
- Antagonismi politici;
- Motivi economici (sviluppo dell’industria della guerra);
- Nazionalismo imperialista (La Germania vuole una Mittel Europa e una Mittel Africa, l’Inghilterra vuole il dominio assoluto sul mare, la Francia l’Alsazia e la Lorena);
- Ritiro delle truppe dell’impero ottomano dai Balcani, che provocano una profonda ostilità tra Austria e Serbia. (tra il 1912 e il 1913 si erano combattute le guerra balcaniche).
L'assassinio che scatenò la guerra
Gavrilo Princep, studente universitario membro della Mano Nera, il 28 giugno del 1914 assassinò il principe astroungarico. L’Austria invia un ultimatum con condizioni pesantissime ( l’Austria avrebbe partecipato ad indagare, avrebbe licenziato i sospettati, le associazioni ostili all’Austria sarebbero dovute essere chiuse, non più libertà di stampa) che la Serbia non accetta, L’Austria dichiara guerra alla Serbia, si da il via al perverso intreccio di alleanze.
L'espansione del conflitto mondiale
La Russia si mobilitò per difendere la Serbia, i tedeschi dichiararono guerra il 1 agosto, poi alla Francia e all’Inghilterra. L’Italia si mantenne neutrale.
La guerra ‘mondiale’
Il Giappone entra in guerra per ottenere i possedimenti tedeschi sul Pacifico: la guerra diventa mondiale.
L’opinione pubblica è favorevole al conflitto, molti partiti socialisti appoggiarono la guerra.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause delle tensioni prebelliche in Europa?
- Che ruolo ebbe l'assassinio di Francesco Ferdinando nel scatenare la guerra?
- Come si espanse il conflitto da una guerra locale a una guerra mondiale?
Le tensioni prebelliche in Europa furono alimentate da antagonismi politici, motivi economici legati all'industria della guerra, nazionalismo imperialista e il ritiro delle truppe ottomane dai Balcani, che intensificò l'ostilità tra Austria e Serbia.
L'assassinio del principe austro-ungarico Francesco Ferdinando da parte di Gavrilo Princep il 28 giugno 1914 portò l'Austria a inviare un ultimatum inaccettabile alla Serbia, scatenando così la dichiarazione di guerra e il complesso intreccio di alleanze.
Il conflitto si espanse a livello mondiale quando la Russia si mobilitò per difendere la Serbia e la Germania dichiarò guerra a Francia e Inghilterra, mentre il Giappone entrò in guerra per conquistare i possedimenti tedeschi nel Pacifico.