Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Gran Sasso è il massiccio più montuoso dell'Appennino, con vette che raggiungono quasi 3000 metri, offrendo panorami mozzafiato sui versanti adriatico e tirrenico.
  • Il territorio presenta un altopiano con rilievi tra 1000 e 1500 metri, caratterizzato da valloni e conche che favoriscono l'infiltrazione delle acque piovane nel sottosuolo.
  • Il clima è rigido in inverno, con abbondanti nevicate, il che rende difficile lo sviluppo dell'agricoltura e del pascolo, ma favorisce gli sport invernali.
  • Il turismo in espansione ha portato rischi per l'ambiente naturale, minacciando la vegetazione e la fauna, e causando deterioramento del paesaggio.
  • La creazione del Parco del Gran Sasso e monti della Laga è progettata per proteggere l'ambiente e promuovere un turismo sostenibile, garantendo benefici economici alle comunità locali.

Il paesaggio del Gran Sasso

Il Gran Sasso possiede il paesaggio più accentuatamente montuoso dell’intero Appennino. E costituito da un complesso di massicci, alti e rudi, le cui vette dominano vasti panorami, sia sul versante adriatico sia sul versante tirrenico. Le creste sfiorano 3000 metri nel Corno Grande. Al di sotto si stende una serie di rilievi meno alti, tra 1000 e 1500 m, che costituiscono una specie di altopiano, inciso da valloni e grandi conche.

Queste ultime hanno terreni permeabili che favoriscono l’infiltrazione nel sottosuolo delle acque piovane e di quelle dello scioglimento delle nevi. In tal modo le acque superficiali sono scarse e vaste superfici sono spoglie di vegetazione.

Clima e agricoltura

Il clima è freddo e rigido in inverno, con abbondanti nevicate e bufere, che si scatenano tra i canaloni e spazzano conche e altopiani. L'agricoltura e il pascolo si sono sviluppati con una certa difficoltà e soltanto alle quote più basse. Al contrario, gli sport invernali sono stati favoriti, soprattutto nella vasta conca di Campo Imperatore, maggiore attrazione sciistica della zona.
L’espansione del turismo ha causato rischi per l’ambiente naturale, mettendo a repentaglio la vegetazione e la fauna e deteriorando il paesaggio che possiede forme aspre, di rara bellezza. La creazione del Parco del Gran Sasso e monti della Laga non soltanto attenuerà questi rischi, ma consentirà anche di promuovere un turismo intelligente che, senza recare danni ambientali, assicuri alle popolazioni una buona risorsa economica.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica principale del paesaggio del Gran Sasso?
  2. Il Gran Sasso è caratterizzato da un paesaggio montuoso accentuato, con massicci alti e rudi che raggiungono quasi 3000 metri, offrendo panorami vasti sia verso il versante adriatico che tirrenico.

  3. Come influisce il clima del Gran Sasso sull'agricoltura?
  4. Il clima freddo e rigido, con abbondanti nevicate, rende difficile lo sviluppo dell'agricoltura e del pascolo, limitandoli alle quote più basse, mentre favorisce gli sport invernali, specialmente a Campo Imperatore.

  5. Quali sono i rischi legati all'espansione del turismo nel Gran Sasso?
  6. L'espansione del turismo ha messo a repentaglio la vegetazione e la fauna, deteriorando il paesaggio unico del Gran Sasso, ma la creazione del Parco del Gran Sasso e monti della Laga mira a mitigare questi rischi e promuovere un turismo sostenibile.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community