Concetti Chiave
- Gli intellettuali sono organici a gruppi sociali, non a classi specifiche, e hanno un legame sia con la società che con la tradizione storica.
- Essi svolgono un ruolo fondamentale nelle sovrastrutture, contribuendo alla creazione e all'ideologia della società, pur distaccandosi dalla struttura originale.
- Il rapporto degli intellettuali con la società è sia verticale, verso le strutture sociali, sia orizzontale, verso la tradizione culturale, mantenendo una certa autonomia.
- Il fordismo ha aumentato l'importanza della superstruttura, mentre i partiti politici devono elevare il loro pensiero al di sopra degli interessi economici per una riforma intellettuale e morale.
- La Francia non ha legami con vecchie classi come Italia e Inghilterra, mentre la Russia, simile agli USA, ha integrato influenze culturali diverse, accelerando il suo sviluppo storico.
Indipendenza degli intellettuali
Nel quaderno 12 si chiede se gli intellettuali siano o meni indipendenti. Risponde dicendo che sono organici ad un gruppo sociale (la singola specializzazione è intrinseca in una società), non alla classe (ne borghesia ne del proletariato). Tutte le classi producono intellettuali (tranne quella dei contadini). Gli intellettuali non hanno solo un rapporto organico con la società, ma ne hanno anche uno con la tradizione; appartengono al presente ed al passato (tradizione ininterrotta) esempio di questo è proprio il partito politico che è il soggetto che assicura la conversione, la costituzione di un soggetto politico dotato di una visione del mondo oltre a quella della classe.
Ruolo degli intellettuali nella società
L’intellettuale diventa funzionario delle sovrastrutture, che crea l’elemento ideologico di queste e dunque della società. In sintesi gli intellettuali nascono dalla struttura ma se ne distaccato fino a trascenderla. Il loro rapporto con il mondo della produzione non è immediato, essi sono funzionari del complesso delle strutture. Essi hanno un rapporto:
• Verticale: con la struttura ed i gruppi sciali
• Orizzontale: con la tradizione culturale. Hanno continuità con la storia e quindi si pongono autonomi dal gruppo sociale dominante.
Sono esecutori della legalità coercitiva; commessi dei gruppi dominante per l’elaborazione del consenso spontaneo Della società civile e permettono il passaggio tra struttura è sovrastrutture e viceversa.
Influenza del fordismo e del partito
Visione che Gramsci sembra modellare sula struttura fordista della fabbrica moderna in ci gli operai, masse strumentali, a volte potevano influire decisamente. È a partire dal fordismo che la superstruttura ha acquisito importanza. La riforma è di tipo intellettuale e morale.
Il partito diviene luogo della traducibilità; in esso si opera la katarsi. I partiti devono superare la storia degli interessi e superare la struttura economico- produttiva innalzandosi fino a dove è giunto il pensiero mondiale più progredito.
Confronto tra Francia, Russia e USA
Sempre i questo quaderno si sofferma sul caso della Francia che a differenza di Italia ed Inghilterra, non ha stretto legami con vecchie classi o culture per piegarle ai suoi profitti. Invece la Russia viene posta in analogia con gli USA, paese il cui sviluppo era senza freni morali, politici ed economici; sviluppo che invece era limitato in l’Europa , impegnata nella costruzione di una cultura unitaria. La Russia aveva tentato di integrare gli influssi normanni, bizantini ed europei; i suoi intellettuali erano emigrati ed erano poi tornati imponendo un acceleramento allo sviluppo storico. La rivoluzione era scattata dall’incontro della cultura europea con la secolare tradizione russa.
Domande da interrogazione
- Qual è il rapporto tra intellettuali e società secondo il quaderno 12?
- Qual è il ruolo degli intellettuali nella creazione dell'ideologia sociale?
- Come influisce il fordismo sulla superstruttura secondo Gramsci?
- Quali differenze emergono nel confronto tra Francia, Russia e USA?
Gli intellettuali sono organici a un gruppo sociale e non a una classe specifica, poiché tutte le classi, tranne quella dei contadini, producono intellettuali. Essi hanno un legame sia con la società attuale che con la tradizione, creando una continuità tra passato e presente.
Gli intellettuali fungono da funzionari delle sovrastrutture, elaborando l'elemento ideologico della società. Pur nascendo dalla struttura, si distaccano da essa, mantenendo un rapporto verticale con i gruppi sociali e orizzontale con la tradizione culturale.
Gramsci osserva che il fordismo ha conferito maggiore importanza alla superstruttura, rendendo necessaria una riforma intellettuale e morale. Il partito diventa il luogo in cui si realizza la traduzione degli interessi e si supera la struttura economico-produttiva.
La Francia, a differenza di Italia e Inghilterra, non ha legami con vecchie classi per sfruttarle, mentre la Russia, simile agli USA, ha vissuto uno sviluppo senza freni. Tuttavia, la Russia ha cercato di integrare diverse influenze culturali, accelerando il suo sviluppo storico attraverso il ritorno degli intellettuali emigrati.