Concetti Chiave
- Le onde possono essere rappresentate attraverso grafici che mostrano le oscillazioni nel tempo e nello spazio di un punto del mezzo.
- Le caratteristiche principali di un'onda includono periodo, frequenza, cresta, ventre e linea di riposo, ognuna con specifiche definizioni e unità di misura.
- Il periodo (T) è il tempo necessario per un'oscillazione completa, mentre la frequenza (f) indica quante oscillazioni si verificano in un secondo.
- La velocità d'onda (v) è il rapporto tra la lunghezza d'onda e il periodo, misurata in metri al secondo (m/s).
- L'ampiezza d'onda (A) rappresenta lo spostamento massimo rispetto alla linea di riposo e la lunghezza d'onda (λ) è la distanza percorsa dall'onda in un periodo, misurata in metri (m).
Per rappresentare un’onda c’è bisogno di due grafici distinti.
Rappresentazione del movimento nel tempo di un punto del mezzo
Caratteristiche delle onde nel tempo
Se seguiamo le oscillazioni di un punto del mezzo attraversato da un’onda periodica per un certo tempo possiamo rappresentare i suoi movimenti con un grafico e individuare alcune caratteristiche e grandezze tipiche di tutte le onde.

Periodo: (T) Indica il tempo necessario affi nché un punto del mezzo compia un’oscillazione completa. Si misura in secondi (s).
Cresta Indica l’oscillazione massima di un punto del mezzo in una data direzione.
Ventre Indica l’oscillazione minima di un punto del mezzo in una data direzione.
Linea di riposo: posizione originaria del punto del mezzo.
Frequenza: (f) Indica quante oscillazioni passano per un punto del mezzo in un secondo. Si misura in hertz (Hz) dal nome del fisico tedesco Heinric Rudolf Hertz (1857- 1894) che tra i primi studiò le onde. Dire che un’onda ha una frequenza di 1 Hz significa dire che in un dato punto passa un’onda ogni secondo.
Rappresentazione spaziale delle onde
Rappresentazione nello spazio di un’onda periodica in un dato istante
Se “fotografi amo” la corda in un dato istante, possiamo descriverne la forma in base allo spostamento (y) dei suoi singoli punti rispetto alla posizione di riposo e individuare altre grandezze che riguardano le onde.

Velocità d'onda: (v) Indica il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo, in questo caso il rapporto tra la lunghezza d’onda (distanza) e il periodo (tempo). Si misura in metri al secondo (m/s).
Ampiezza d'onda: (A) Indica lo spostamento massimo dell’onda rispetto alla sua linea di riposo. Si misura in metri (m).
Lunghezza d'onda: (λ) La lunghezza d’onda indica la distanza percorsa dall’onda (non da un punto del mezzo) in un periodo, ed è individuata dalla distanza tra due creste o due ventri. Si misura in metri (m).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali grandezze che caratterizzano il movimento di un'onda nel tempo?
- Come si rappresenta spazialmente un'onda periodica?
- Qual è la relazione tra lunghezza d'onda e periodo?
Le principali grandezze che caratterizzano il movimento di un'onda nel tempo sono il periodo (T), la frequenza (f), la cresta, il ventre e la linea di riposo. Il periodo indica il tempo per un'oscillazione completa, mentre la frequenza misura quante oscillazioni avvengono in un secondo.
La rappresentazione spaziale di un'onda periodica avviene "fotografando" la corda in un dato istante, descrivendo la forma in base allo spostamento (y) dei suoi punti rispetto alla posizione di riposo. Le grandezze importanti in questo contesto includono la velocità d'onda, l'ampiezza d'onda e la lunghezza d'onda.
La lunghezza d'onda (λ) indica la distanza percorsa dall'onda in un periodo e si calcola come il rapporto tra la lunghezza d'onda e il periodo, definendo così la velocità d'onda (v). La velocità d'onda è espressa in metri al secondo (m/s).