Concetti Chiave
- La tela "Majas al balcone", realizzata da Goya tra il 1805 e il 1812, è esposta al Metropolitan Museum di New York.
- Il dipinto segna un'evoluzione nell'arte di Goya, spostandosi da rappresentazioni solari a atmosfere più oscure tipiche delle "picturas negras".
- Le due majas sono rappresentate in modo dettagliato e luminoso, in contrasto con le figure maschili sullo sfondo, che evocano inquietudine.
- La composizione geometrica della tela è ben definita, con una chiara divisione tra rettangolo e quadrato, creando simmetria tra le figure.
- Goya ha influenzato Edouard Mane, che si ispirò a questo dipinto per la sua opera "Il balcone", circa 60 anni dopo.
La tela di Goya
La tela, esposta al Metropolitan Museum diNew York, fu realizzata da Goya fra il 1805 e il 1812.
Il termine “majas” significa una popolana a cui piace vestirsi in modo elegante e che comunque non si adatta la sua vera condizione sociale. Di solito è una giovane bella, ma un po’ provocante e dall’atteggiamento sensuale, tale da far pensare anche ad una prostituta. In genere le majas indossavano abiti di cole bianco, con molte decorazioni e coprivano la testa con veli leggeri.
Evoluzione artistica di Goya
Il quadro segna un’evoluzione dell’arte del pittore spagnolo: l’atmosfera complessiva è ben lontana dalle rappresentazioni solari della società spagnola dell’epoca della prima fase e si sta avviando verso il periodo della pittura nera (= picturas nigras), caratterizzata da figure scure ed inquietanti che troveranno uno sbocco nella rappresentazione dei fantasmi della mente dal carattere allucinatorio delle ultime opere.
Descrizione delle majas
Nel dipinto, le due ragazze, sedute, sono appoggiate una col gomito e l’altra con la mano, ad una ringhiera su cui, a tratti, si riflette la luce e sembrano accennare ad un sorriso. Indossano un abito chiaro, riccamente decorato; da notare la corrispondenza inversa fra il velo della prima ragazza nero come la gonna della seconda e l’abito della prima e il corpetto della seconda, entrambi bianchi. Un critico ha fatto notare che lo stare al balcone in bella vista era tipico delle majas prostitute.
Contrasto tra figure
Sullo sfondo sono presenti due figure inquietanti che, avvolte nei loro scuri mantelli, contrastano con la luminosità delle due figure femminili, creando così un’atmosfera inquietante, tipica delle picturas negras. Se le due majas sono delle ragazze di piacere, essi potrebbero essere i due protettori. Dietro il delicato cromatismo luminoso del primo piano sta l’oscurità del secondo come se l’artista ci volesse avvertire che tutto è apparenza e che la verità è ben nascosta. Infatti non solo per il colore le due majas contrastano con le due figure retrostanti. Esse sono raffigurate con ricchezza di particolari e con una grande cura delle forme, mentre la forma dei due uomini, quasi nascosti nell’ombra, è appena accennata, quasi impenetrabile.
Composizione geometrica
La composizione segue delle regole geometriche ben precise. La ringhiera divide la tela in un rettangolo (in basso) e in un quadrato (in alto). Quest’ultimo contiene a sinistra e a destra una ragazza e l’uomo dietro stante. Inoltre le due figure di sinistra sono contenute in un quadrato che è esattamente il doppio di quello in cui sono contenute le figure di destra.
Sullo stesso tema esiste un’altra tela, in possesso di una collezione privata svizzera che presenta un aspetto ancora più misterioso.
Influenza su Edouard Mane
A questa tela, circa 60 anni più tardi, si ispirò Edouard Mane per dipingere Il balcone.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "majas" nel contesto dell'opera di Goya?
- In che modo la tela di Goya segna un'evoluzione artistica rispetto alle sue opere precedenti?
- Qual è il contrasto visivo e tematico tra le majas e le figure sullo sfondo?
- Quali elementi geometrici sono presenti nella composizione della tela di Goya?
Il termine "majas" si riferisce a popolane che amano vestirsi elegantemente, spesso con un atteggiamento provocante, e possono essere associate a figure come le prostitute, come descritto nel testo.
La tela rappresenta un cambiamento dall'atmosfera solare delle prime opere di Goya verso il periodo delle "picturas negras", caratterizzato da figure scure e inquietanti, come evidenziato nel testo.
Le due majas, illuminate e dettagliate, contrastano con le figure inquietanti sullo sfondo, avvolte in mantelli scuri, suggerendo che la verità è nascosta dietro un'apparenza luminosa, come indicato nel testo.
La composizione segue regole geometriche precise, con una ringhiera che divide la tela in un rettangolo e un quadrato, creando un equilibrio tra le figure femminili e quelle maschili, come descritto nel testo.