Concetti Chiave
- Realizzato da Goya tra il 1786 e il 1787, "Tempesta di neve" è un dipinto di grandi dimensioni che rappresenta una scena di disagio e sofferenza di contadini durante una tempesta invernale.
- La tela ritrae una famiglia di contadini avvolti in coperte, accompagnati da un asinello e un piccolo cane, mentre affrontano il freddo intenso e il vento gelido.
- Il maiale eviscerato simboleggia una tradizione contadina di sopravvivenza, evidenziando la durezza della vita per i contadini e il loro sforzo per affrontare le avversità.
- Goya crea un forte contrasto tra il bianco della neve e i toni scuri dello sfondo, trasmettendo l'atmosfera di disagio piuttosto che un'immagine di tranquillità tipica di altri artisti.
- Il dipinto riflette una critica sociale alle condizioni della popolazione meno abbiente sotto la monarchia spagnola, evidenziando il realismo e la durezza della vita quotidiana dei contadini.
Descrizione del dipinto
Realizzato da Goya dal 1786 al 1787, questo olio su tela, noto anche come Tempesta di neve (= La nevada), ha dimensioni enormi, quasi il doppio in lunghezza rispetto alle altre tre stagioni del cui ciclo essa fa parte; infatti, misura 275 x 293 cm. Il dipinto, commissionato da Principe delle Asturie, che poi diventerà re Carlo IV, era destinato ad una residenza reale ed è assai inusuale che invece di rappresentare una scena piacevole e gioia mette di fronte lo spettatore ad uno spettacolo di disagio e di sofferenza che interessa un gruppo di popolani.
La scena rappresentata
La tela rappresenta una famiglia di contadini di tre persone in cammino, avvolte in coperte bianche,quasi rannicchiate fra di loro per difendersi dalla tempesta, esausta dal freddo invernale, dal vento gelido e dalla fatica. Si direbbe che essa sia scortata da due individui, uno dei quali, con le braccia conserte, tiene un fucile. Dietro di loro, un asinello porta sulla sella un maiale eviscerato. Il gruppo è seguito anche da un piccolo cane che , dalla posizione assunta dal corpo,sembra essere impaurito.
Significato simbolico
Il sentiero che essi percorrono è in salita e ciò aumenta la fatica a cui sono sottoposti L’animale ucciso ha un significato preciso nella vita della povera gente: si tratta di un’antica tradizione contadina e pastorale secondo cui la macellazione della carne del maiale costituiva un’importante scorta per sopravvivere. Con fatica, al rigore del freddo invernale si oppone anche il cane, raffigurato in primo piano e soprattutto l’alberello, inclinato dalla forza del vento e lo stesso si può dire degli arbusti che si scorgono in lontananza. Il cane sembra aver paura della violenza delle intemperie. Il vento scuote gli alberi e sembra voler trascinare via anche i personaggi. Lo sfondo è costituito dalla pianura coperta di neve che quasi confonde con il cielo livido. Su di esso si stagliano i personaggi. Aiutandosi col colore bianco, l’artista riesce a trasmettere il freddo della neve e della bufera di neve, creando un forte contrasto con i toni scuri che lo circondano. Un altro elemento importante della scena è il vento che agita gli alberi, già privi delle foglie e allo stesso tempo fa cadere fiocchi di neve sul viso degli uomini. Il soggetto era una novità tra i suoi contemporanei.
Contrasto con altri artisti
Rispetto a tele di altri autore che rappresentano un paesaggio invernale, qui non si ha un’atmosfera di silenzio, come tradizionalmente traspare da pittori che trattano lo stesso soggetto, (Monet, Bruegel il vecchio o Jan Bruegel) bensì sembra di udire l’ululare del vento o di provare il freddo pungente che entra nelle ossa.
Critica sociale e storia
Il dipinto non ha nulla di letterario, anzi è caratterizzato da un forte realismo poiché quanto rappresentato sono le effettive condizioni in cui la monarchia spagnola manteneva la fascia sociale meno abbiente della popolazione, per altro molto numerosa. Si può, pertanto, affermare che nella tela si nota una punta di critica sociale che caratterizzerà anche le opere seguenti di Goya, pur nel rispetto dei desidera di coloro che hanno commissionato l’opera
Inizialmente il dipinto si trovava nella Real Fábrica de Tapices de Santa Bárbara. Nel 1856 fu collocata nel Palazzo Reale e circa 20 anni più tardi entrò a far parte delle collezioni del Museo Nacional del Prado di Madrid dove ancora oggi è esposta.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del dipinto "Tempesta di neve" di Goya?
- Quali elementi simbolici sono presenti nella scena?
- Come si differenzia "Tempesta di neve" dalle opere di altri artisti?
- Qual è la critica sociale presente nel dipinto?
- Dove si trova attualmente il dipinto "Tempesta di neve"?
Il dipinto rappresenta una famiglia di contadini in difficoltà durante una tempesta invernale, evidenziando il disagio e la sofferenza della popolazione povera, in contrasto con le opere di altri artisti che mostrano paesaggi invernali sereni.
La macellazione del maiale simboleggia la tradizione contadina e la lotta per la sopravvivenza, mentre il cane impaurito e gli alberi piegati dal vento rappresentano la vulnerabilità di fronte alle intemperie.
A differenza di Monet o Bruegel, Goya non crea un'atmosfera di silenzio; al contrario, il dipinto trasmette il rumore del vento e il freddo pungente, rendendo l'esperienza visiva più intensa e realistica.
Goya mette in evidenza le condizioni di vita della fascia sociale meno abbiente della Spagna, suggerendo una critica alla monarchia spagnola e alla sua indifferenza verso le difficoltà del popolo.
Dopo essere stato esposto nella Real Fábrica de Tapices de Santa Bárbara e nel Palazzo Reale, il dipinto è attualmente conservato nel Museo Nacional del Prado di Madrid.