Concetti Chiave
- Filippo II avviò il suo regno con la persecuzione dei moriscos e dei marranos, causando un indebolimento demografico della Spagna.
- Aumentò le tasse nei territori non castigliani e centralizzò il potere a Madrid, alimentando il malcontento tra le popolazioni.
- I convogli spagnoli d'oro furono spesso attaccati da corsari e pirati, evidenziando le tensioni con le potenze europee.
- Si oppose all'espansione turca nel Mediterraneo, che culminò con la conquista di Rodi e Cipro da parte dei turchi.
- L'Ordine di San Giovanni, pur nato per proteggere il Santo Sepolcro, si distinse anche per la pirateria contro le navi nel Mediterraneo.
Filippo II e la persecuzione religiosa
La prima cosa che fece Filippo II una volta divenuto re fu l’eliminazione di tutti quei soggetti che riteneva fossero pericolosi eretici, cioè i moriscos, ovvero i discendenti degli arabi che erano stati costretti a convertirsi al cristianesimo. Queste persone furono perseguitate, allontanate o uccise con una crociata e questo fatto creò un indebolimento generale della Spagna perché i moriscos erano circa 400.000. Un’altra crociata fu mandata contro i marranos, cioè gli ebrei residenti in Spagna.
Politica fiscale e centralizzazione
Venendo a mancare sempre più soldi, Filippo II decise di aumentare le tasse soprattutto nei territori non castigliani. Si impose il cattolicesimo in tutto il regno; il problema avvenne in Olanda in cui c’era una maggioranza consistente di mennoniti. Infine Filippo tolse autonomia a tutti i territori dei suoi domini, accentrando tutto a Madrid e aumentando il malcontento generale.
Conflitti marittimi e potenze europee
I convogli spagnoli che portavano l’oro in Europa dall’America erano poi spesso vittime dei corsari e dei pirati. La differenza sostanziale tra i due è che i corsari sono assoldati dai governi, mentre i pirati sono liberi briganti. La Spagna, con la sua politica aggressiva, si portò contro la maggior parte delle potenze europee. Filippo II diede grandissimi poteri all’inquisizione spagnola che si rese indipendente da Roma ed emerse come organo difensore del cattolicesimo.
Espansione turca nel Mediterraneo
Nel Mediterraneo, il re spagnolo non poteva sopportare che i turchi facessero tutto quello che volevano. Infatti la loro espansione procedeva quasi indisturbata e avevano appena conquistato, dopo un lungo assedio, l’isola di Rodi, la quale apparteneva all’ordine di San Giovanni, un gruppo di frati guerrieri che era nato in Palestina.
Ordine di San Giovanni e pirateria
In realtà c’era stato un accordo tra le due parti secondo cui i turchi avrebbero occupato l’isola e i frati se ne sarebbero andati da Rodi senza che fosse fatto loro del male e andarono così a stanziarsi sull’isola di Malta. L’ordine di San Giovanni fu molto particolare perché, sebbene fosse nato in Palestina con la missione di proteggere il Santo Sepolcro, si distinsero per la pratica della pirateria nei confronti di qualsiasi nave che capitasse davanti a loro. I turchi dopo Rodi conquistarono anche Cipro, che era un dominio veneziano. Questa guerra si concluse a favore dei turchi con l’assedio di Famagosta, ultima fortezza veneziana che era stata difesa strenuamente dall’ammiraglio Bragadin. Dopo l’assedio, i turchi catturarono Bragadin, lo spellarono vivo e lo cosparsero di sale. I turchi facevano sempre più paura e così l’invito di Filippo II di attaccarli fu accolto positivamente da tutta l’Europa.
Domande da interrogazione
- Quali furono le prime azioni di Filippo II riguardo alla persecuzione religiosa?
- Come influenzò Filippo II la politica fiscale e la centralizzazione del potere in Spagna?
- Quali sfide affrontò la Spagna di Filippo II in relazione ai conflitti marittimi?
- Quale fu l'impatto dell'espansione turca nel Mediterraneo durante il regno di Filippo II?
Filippo II iniziò il suo regno con l'eliminazione dei moriscos, discendenti degli arabi convertiti al cristianesimo, perseguitandoli e causando un indebolimento della Spagna, poiché rappresentavano circa 400.000 persone.
Filippo II aumentò le tasse nei territori non castigliani e impose il cattolicesimo in tutto il regno, centralizzando il potere a Madrid e causando malcontento tra i suoi sudditi.
I convogli spagnoli che trasportavano oro dall'America erano frequentemente attaccati da corsari e pirati, mentre la Spagna si trovava in conflitto con molte potenze europee a causa della sua politica aggressiva.
L'espansione turca, che portò alla conquista di Rodi e Cipro, suscitò timore in Europa, spingendo Filippo II a invitare un'alleanza contro i turchi, che venne accolta favorevolmente da molti stati europei.