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Concetti Chiave

  • Il gotico internazionale si riferisce a una produzione artistica tra il Trecento e il Quattrocento, caratterizzata da una nuova sensibilità artistica nelle corti europee.
  • Le principali caratteristiche includono raffinatezza formale, ricchezza di materiali e una precisa osservazione della realtà, visibili in oreficeria, arazzi e miniature.
  • Centri principali come Praga, Bourges, Digione e Milano hanno svolto un ruolo cruciale nella diffusione del gotico internazionale, attirando artisti da tutta Europa.
  • La produzione artistica si distingue tra opere sfarzose e ricche di oro e opere che esplorano il fantastico e il brutto, mantenendo un'eleganza formale.
  • Il Duomo di Milano rappresenta un punto di convergenza per architetti e scultori, evidenziando l'importanza della città nel contesto del gotico internazionale.

Origini del gotico internazionale

Con il termine “gotico internazionale” si indica tutta quella produzione artistica sviluppatasi tra la fine del Trecento e il Quattrocento. All’inizio, esso faceva soltanto riferimento al carattere europeo dell’arte di quel periodo. Invece, ora, il termine ha perso tale significato cronologico e spaziale per indicare una particolare sensibilità artistica che si è sviluppata alle corti europee alla fine del XIV secolo, quando il vecchio mondo feudale e cavalleresco stava cedendo il passo alla borghesia.

Il punto di partenza del nuovo gusto è da ritrovarsi nella fioritura delle arti avvenuta ad Avignone presso la corte papale e in particolare nell’attività svolta da Simone Martini in tale città.

Caratteristiche e ambiti del gotico

I caratteri essenziali del gotico internazionale sono la raffinatezza formale, la ricchezza di materiali adoperati e la precisa ed acuta osservazione della realtà. Gli ambiti in cui esso si ritrova sono l’oreficeria, l’arazzo e la miniatura. Infatti la produzione artistica a cavallo fra il Trecento ed il Quattrocento è caratterizzata dalla presenza di croci, pissidi, reliquari ricchi di decorazioni a smalto, di guglie, pinnacoli, baldacchini, ornamenti vegetali, mostri ed uccelli. Tale produzione acquista sempre di più un fatto aristocratico, legato alla corte tanto è vero che si sviluppa enormemente nell’arte della produzione del gioiello. Gli esempi sono numerosi: reliquario della cappella dell’ordine del S.Spirito, esposto la croce-reliquario del Museo Civico di Stoccolma, la coppa di Carlo V fatta per il duca di Berry. al Louvre

Parigi, Tournai e Arras hanno il primato nella produzione degli arazzi che, a volte, raggiungono la dimensione di una parete e che raffigurano scene tratte da romanzi diffusi nell’epoca oppure scene do corte, come se ne trovano a Parigi nel Museo di Cluny.

Centri principali e diffusione

Nell’attività pittorica e scultorea i centri principali sono costituiti dalle corti principesche quali Praga, Bourges, Digione. In Italia, il centro del gotico internazionale è Milano dove vi convergono architetti, scultori e disegnatori provenienti da tutta l’Europa ed i cui modi espressivi sono rappresentati dalle centinaia di statue, capitelli, guglie e pinnacoli che ornano il Duomo.

Contrasti e rappresentazioni nel gotico

Nonostante i motivi siano gli stessi in tutta l’Europa e per quanto sia difficile individuare l’origine ed il percorso della nuova sensibilità artistica a causa della sua rapidità di diffusione, possiamo identificare due correnti, apparentemente in contrasto, molto attive nell’ambito della pittura e della miniatura. Infatti, da un lato troviamo tutta una serie di arazzi, ricami, polittici caratterizzati da un enorme ricchezza degli ori e da un grande sfarzo, spesso riflesso molto particolareggiato del costume contemporaneo, mentre, dall’altro, abbiamo il gusto per il deforme, per il fantastico e per il brutto senza che, tuttavia, venga meno un certa eleganza formale. Nel complesso, si può affermare che la produzione del gotico internazionale è caratterizzata dalla rappresentazione di elementi fantastici, spesso aulici, ma anche realistici. Tuttavia, agli animali studiati con estrema attenzione in tutti i loro dettagli e nei loro atteggiamenti consueti e alla descrizione minuziosa delle erbe e dei fiori, fa riscontro un gusto per la rappresentazione brillante della realtà, intesa come frutto di un interesse puramente intellettualistico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di sviluppo del gotico internazionale?
  2. Il gotico internazionale si sviluppò tra la fine del Trecento e il Quattrocento, inizialmente riferendosi al carattere europeo dell'arte di quel periodo, ma successivamente evolvendo in una particolare sensibilità artistica alle corti europee.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del gotico internazionale?
  4. Le caratteristiche essenziali del gotico internazionale includono la raffinatezza formale, la ricchezza dei materiali e una precisa osservazione della realtà, manifestandosi in ambiti come l'oreficeria, l'arazzo e la miniatura.

  5. Quali sono i centri principali della produzione artistica del gotico internazionale?
  6. I centri principali della produzione artistica del gotico internazionale includono le corti di Praga, Bourges e Digione, con Milano come fulcro in Italia, dove convergono artisti da tutta Europa.

  7. Quali contrasti si possono osservare nella pittura e miniatura del gotico internazionale?
  8. Si possono identificare due correnti contrastanti: una caratterizzata da arazzi e polittici ricchi e sfarzosi, e l'altra che esplora il deforme e il fantastico, mantenendo comunque un'eleganza formale.

  9. Come si manifesta l'interesse per la realtà nel gotico internazionale?
  10. L'interesse per la realtà nel gotico internazionale si manifesta attraverso la rappresentazione dettagliata di animali, erbe e fiori, combinando elementi fantastici e realistici in un contesto di eleganza formale.

Domande e risposte

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