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Concetti Chiave

  • Roberto Saviano, autore di "Gomorra", esplora la realtà della camorra e della criminalità organizzata attraverso un romanzo d'inchiesta pubblicato nel 2006.
  • Nel racconto, Saviano condivide la sua esperienza a Secondigliano, dove scopre la sorprendente familiarità dei bambini con il concetto di morte e violenza.
  • Il brano si articola in due sequenze: una conversazione tra bambini sulla morte e una dettagliata narrazione dell'omicidio di Carmela Attrice, detta Pipetta.
  • Lo stile di scrittura di Saviano alterna registri linguistici, utilizzando un linguaggio colloquiale nei dialoghi e uno più elevato nelle riflessioni, creando un forte impatto emotivo sul lettore.
  • Il successo di "Gomorra" è attribuito alla capacità di Saviano di far sentire il lettore coinvolto e consapevole delle dinamiche della criminalità, rendendo la narrazione realistica e coinvolgente.

Il passo, tratto dal libro “Gomorra”, è opera di Roberto Saviano, scrittore e giornalista italiano che, tramite la letteratura e il reportage racconta la triste realtà economica, di territorio e d'impresa della camorra e della criminalità organizzata. Il romanzo d'inchiesta “Gomorra” risale al 2006 e si presenta come un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra e dei luoghi dove questa è nata e vive.

Esperienza a Secondigliano

Nel passo l'autore racconta la propria esperienza nel quartiere napoletano di Secondigliano. L'uomo, ascoltando dei bambini parlare della morte, si avvicina a questi incuriosito. Dopo aver risposto alle domande del narratore sulla dinamica del dolore e sui colpi d'arma da fuoco, i bambini fanno ricadere l'attenzione dell'autore su due ragazzi, che si erano avvicinati intorno al corpo di una donna uccisa, indicandoli come gli assassini. I giovani, infatti, avevano ucciso la donna a volto scoperto, poi si erano seduti nelle vicinanze, ma appena si era raccolta un po' di folla intorno al corpo, erano tornati curiosissimi come se volessero rivedere quello che avevano fatto e la faccia della loro vittima.

Dialogo con i bambini

Il passo si divide in due sequenze. La prima, dal rigo primo al ventiquattresimo, dal titolo “A Secondigliano i bambini conoscono la morte”, si apre con il dialogo tra due bambini, i quali si scambiano opinioni riguardo la morte e il modo meno doloroso di morire. L'autore, intervenuto nel discorso, cerca di esprimere la propria opinione e di fare domande. Pikachu, uno dei bambini, spiega che essere colpiti in testa da un'arma da fuoco è poco doloroso, smentendo così le affermazioni dell'autore, il quale credeva migliore essere colpiti al petto o alle gambe oppure alle braccia. Successivamente Pikachu indica due ragazzi, accusandoli dell'omicidio di Pipetta.

Omicidio di Pipetta

Nella seconda sequenza, dal rigo venticinquesimo al rigo quarantunesimo, dal il titolo “Giovani assassini”, viene spiegato con maggiore accuratezza l'omicidio di Carmela Attrice detta Pipetta. Un sedicenne, secondo la ricostruzione della polizia, aveva citofonato alla donna per farla uscire dalla sua abitazione. Pipetta, una volta arrivata in strada, viene colpita nel volto da un'arma da fuoco. Successivamente gli esecutori del delitto si allontanano dal corpo della donna, ma, a causa di una forte curiosità, tornano e si fanno strada tra i poliziotti che coprivano il corpo. La sequenza si chiude con la riflessione dell'autore, secondo il quale chi spara non riesce ad avere un ricordo preciso del gesto; infatti i ragazzi sono tornati nel luogo del delitto come se volessero rivedere la scena del film del quale erano protagonisti.

Stile e narrazione

Il brano tratto da “Gomorra”, poiché simula una presa diretta sul reale, sia attraverso l'utilizzo di ampie sequenze dialogate sia ricorrendo all'uso della paratassi, appartiene alla tipologia del romanzo d'inchiesta.

Il narratore è Saviano, che come l'occhio della telecamera, transita di volto in volto e di luogo in luogo e piano piano raggiunge l'obiettivo di far identificare il lettore con sé. Per proprietà transitiva, il lettore diventa Saviano, il suo sguardo diventa l'occhio scrutatore che il narratore offre all'interno del brano. Di conseguenza il narratore si presenta come la voce corale del popolo e dell'infanzia, inquadrando le vicende che legano questi bambini al mondo crudele delle organizzazioni criminali.

Nel brano sono presenti livelli stilistici differenti. Nelle sequenze dialogate dei bambini il registro è basso e come se fosse un reportage Saviano trascrive espressioni dialettali napoletane, come sparpetei, che significa “soffrire”. Invece nelle sequenze riflessive e narrative il registro linguistico è più alto e lo stile è piano, scorrevole.

Impatto sul lettore

Leggendo il passo di Roberto Saviano, il lettore è colpito dalla facilità e la naturalezza dei bambini nel parlare della morte. Lo stesso narratore si chiede perché a quattordici anni questi conoscono le dinamiche del dolore e raccontano nel dettaglio i colpi d'arma da fuoco, con una professionalità da esperto. Il lettore è spaventato e addolorato a causa della cruda realtà affrontata da questi giovani, che dimostrano di aver convissuto già con circostanze delittuose.

Successo di Gomorra

La popolarità e l'enorme successo di “Gomorra”, che tratta argomenti affini anche ad altri romanzi o reportage, sono dati dall'immedesimazione. Leggendo il brano si avverte un senso di partecipazione e di conoscenza intima, da parte dell'autore, delle forze che agiscono nel mondo della criminalità organizzata. Saviano, introducendo questo stile, rende l'opera più realistica e perciò più interessante.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del libro "Gomorra" di Roberto Saviano?
  2. Il tema centrale di "Gomorra" è la triste realtà economica e sociale legata alla camorra e alla criminalità organizzata, esplorata attraverso un viaggio nei luoghi in cui essa opera (testo).

  3. Come si presenta l'esperienza di Saviano a Secondigliano?
  4. Saviano racconta la sua esperienza a Secondigliano attraverso il dialogo con i bambini, che parlano della morte con una naturalezza inquietante, rivelando la loro familiarità con la violenza e il dolore (testo).

  5. Qual è l'omicidio di Pipetta e come viene descritto nel brano?
  6. L'omicidio di Pipetta è descritto come un atto violento compiuto da un sedicenne che la colpisce in volto; i giovani assassini tornano sul luogo del delitto per osservare la scena, mostrando una curiosità disturbante (testo).

  7. Qual è l'impatto emotivo che il brano ha sul lettore?
  8. Il lettore è colpito dalla naturalezza con cui i bambini parlano della morte, suscitando spavento e tristezza per la loro precoce esposizione a situazioni violente e delittuose (testo).

  9. In che modo lo stile di Saviano contribuisce al successo di "Gomorra"?
  10. Lo stile di Saviano, che combina un linguaggio colloquiale con riflessioni più elevate, permette al lettore di immedesimarsi nella realtà della criminalità organizzata, rendendo l'opera più realistica e coinvolgente (testo).

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