Concetti Chiave
- La riforma teatrale di Goldoni si distacca dalla commedia dell'arte, caratterizzata da improvvisazione e maschere fisse, per introdurre personaggi con profondità psicologica e sociale.
- Goldoni inizia la sua carriera a Venezia, ma si sposta a Parigi, dove affronta la sfida di riformare l'immagine del teatro italiano, precedentemente associato alla commedia dell'arte.
- Nei suoi lavori, l'amore è spesso ostacolato da dinamiche interne agli amanti, come gelosie e incomprensioni, piuttosto che da fattori esterni.
- Le opere di Goldoni, come 'Gl'Innamorati' e 'La Locandiera', presentano una nuova visione del personaggio femminile, che diventa protagonista e simbolo di valori borghesi.
- La sua autobiografia, 'Memorie', offre uno sguardo sulla sua vita e carriera, mettendo in luce la realizzazione della sua vocazione teatrale nonostante le avversità.
Riforma Teatrale e Commedia dell'Arte
• parla di realtà, interessato al contemporaneo: illuminista; si rivolge ai borghesi
• riforma teatrale: c’era la commedia dell’arte dal 500, il pubblico era basso, la nobiltà paga gli attori a corte, la base era l’improvvisazione, non c’era un copione ma canovaccio e scenario: repertorio di gag, battute, gesti e acrobazie, no approfondimento psicologico: maschere ognuno personalità predefinita, statici e prevedibili come arlecchino lo sciocco, pulcinella imbroglione, pantalone vecchio avaro, colombina pettegola, stenterello magro.
Vita e Carriera di Goldoni
• Venezia, 1707 da famiglia borghese.
A Perugia inizia gli studi, un anno dopo è mandato a rimini a studiare filosofia, ma lui è annoiato e appassionato da teatro, vita vagabonda e avventurosa e fugge con dei comici in barca per ricongiungersi con la madre.
Studia giurisprudenza a pavia, ma viene espulso dopo aver scritto contro le ragazze della città. Segue il padre e dopo la sua morte si laurea a Padova e fa l’avvocato a Venezia, ritorna a Milano per svincolarsi da una proposta di matrimonio, vagabonda.
A genova conosce nicoletta comio che sarà la moglie; prende contatti con giuseppe imer, capocomico teatro venezia e compone opere.
Momolo cortesan: 1734, la prima; la donna di garbo, interamente scritta da lui: primi passi verso la riforma.
1748: contratto con Medebac. Diventa scrittore professionista.
A Venezia c’è prima concorrenza con chiari, poi con gozzi il quale con le sue fiabe acquista successo. Goldoni, stanco e preoccupato, abbandona Venezia e va a Parigi come autore teatrale presso comedie italienne.
A Parigi deve riconciare da capo la sua lotta perché il teatro italiano è identificato con la commedia dell’arte.
Critica e Innovazione Teatrale
• Goldoni critica la commedia dell’arte: buffoneria e volgarità: non è una comicità borghese, improvvisazione diventa scontata e quindi non veritiera. Critica teatro classicista che “non fa divertire”.
Riforma: personaggi sono ora psicologicamente e sociologicamente caratterizzati, gusto per osservazione della realtà e vizi/virtù umane. Centralità figura mercante veneziano. Valorizzare personaggi femminili e nuovo ruolo donna. Stesura completa copione, immediata capacità comunicativa. Lingua semplice e naturale, sia italiano sia veneziano: usa dialetto per individualità dei personaggi.
Temi dell'Amore nelle Commedie
• Nelle sue commedie non può mancare l’amore
• Amore: non più 2 innamorati che si amano ma che per cause esterne non riescono, con Goldoni l’amore è impedito dagli amanti stessi (gelosia, incomprensioni, litigi, allontanamenti, ritorni di fiamma)
Trama di 'Gl'Innamorati'
• Trama gl’innamorati: commedia. Eugenia: povera, vive a casa dello zio decaduto Fabrizio, all’apparenza casa sfarzosa, vive con sorella flaminia. Fulgenzio: uomo nobile, ottimo pretendente. Eugenia lo allontana spesso perché è gelosa: Fulgenzio ha un fratello che aveva lasciato la città ed aveva lasciata sola la moglie Clorinda, quindi Fulgenzio ospita la moglie del fratello intrattenendola, trascurando la fidanzata. Onore (dell’uomo che deve essere gentil uomo) vs amore (anche furioso, Fulgenzio strattonò l’amata esasperato): erano a pranzo, Clorinda doveva tornare a casa e Fulgenzio da gentil uomo la accompagna, lasciando sola l’amata e sapendo che l’avrebbe infastidita, ma l’onore prevale.
Trama de 'La Locandiera'
• Trama la locandiera: 3 aristocratici, 3 donne e 3 servi/domestici; esalta valori borghesi; gusto definizione psicologica
Mirandolina: simbolo della borghesia, non si cura della differenza di classe, è l’evoluzione della servetta della maschera di colombina. E' offesa e ferita nell’orgoglio
Scena 9: fine monologo che dimostra orgoglio femminile; nuovo perché prima i monologhi erano spazi per l’autore e la sua opinione, con Goldoni il monologo è un momento destinato interamente all’espressione del personaggio. concetto di amore che porta alla follia, irrazionalità.
Memorie di Goldoni
• Memorie: autobiografia in 3 volumi in francese dedicata a luigi xvi. prima parte infanzia, giovinezza e incontro con Madebac, seconda parla attività teatrale fino 1762, terza a Parigi e racconta rapporti con nuovo mondo e corte. tema della realizzazione della vocazione teatrale; rappresentazione di un uomo sereno anche nelle avversità della vita
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo della riforma teatrale di Goldoni?
- Come si sviluppa la trama di "Gl'Innamorati"?
- Qual è il significato del personaggio di Mirandolina ne "La Locandiera"?
- In che modo Goldoni critica la commedia dell'arte?
- Qual è il tema centrale delle "Memorie" di Goldoni?
Goldoni mira a trasformare la commedia dell'arte, caratterizzata da improvvisazione e personaggi statici, in un teatro che presenta personaggi psicologicamente e sociologicamente complessi, riflettendo la realtà borghese e le virtù e i vizi umani.
In "Gl'Innamorati", Eugenia, gelosa e insicura, ostacola il suo amore per Fulgenzio, il quale, diviso tra onore e amore, si trova in conflitto tra i suoi doveri verso la moglie del fratello e i sentimenti per Eugenia.
Mirandolina rappresenta la borghesia emergente, sfidando le differenze di classe e mostrando un forte orgoglio femminile, evolvendo da servetta a figura centrale che esprime le sue emozioni e desideri in modo diretto.
Goldoni critica la commedia dell'arte per la sua buffoneria e volgarità, sostenendo che l'improvvisazione è diventata scontata e non veritiera, proponendo invece una scrittura più strutturata e realistica.
Nelle "Memorie", Goldoni esplora la sua vocazione teatrale e la sua vita, presentando un uomo sereno che affronta le avversità, con un focus sulla sua crescita personale e professionale nel mondo del teatro.