Concetti Chiave
- Goffredo di Buglione, nato nel 1060 in Francia, proveniva da una famiglia nobiliare e si distinse come valoroso comandante nella lotta contro il Papato.
- Per recuperare il suo prestigio, partecipò alla Prima Crociata, assoldando un esercito dopo il Concilio di Clermont Ferrand del 1095.
- Riuscì a conquistare importanti città come Antiochia, Nicea e Gerusalemme, grazie anche al supporto della flotta genovese.
- Nonostante le vittorie, Goffredo rifiutò il titolo di re di Gerusalemme, accettando solo il ruolo di "difensore del Santo Sepolcro".
- Morì a Gerusalemme nel 1100, all'età di 40 anni, dopo aver affrontato le difficoltà della crociata.
Le origini nobiliari di Goffredo
Godefroy de Bouillon (in italiano Goffredo di Buglione) nacque in Francia nel 1060 da una famiglia di origine nobiliare, fedele all’Imperatore e feudatario della Marca di Anversa. A 20 anni si mise a servizio di Enrico IV sostenendo quest’ultimo nella lotta contro le investiture e quindi contro il Papato. Molto forte e valoroso oltre ad essere un comandante abile ed intelligente, sappiamo che prese parte all’assedio di Roma. Il fatto che egli avesse appoggiato Enrico IV, lo collocava fra quei nobili europei la cui immagine era fortemente messa in dubbio dalla riforma gregoriana che lo mostrava fra i nemici del Papato.
La partecipazione alla prima crociata
Per riscattare il suo prestigio, decise allora di partecipare alla 1.a Crociata; infatti, come primo passo, prese parte al Concilio di Clermont Ferrand, indetto da Urbano II nel 1095; successivamente procedette alla vendita di tutte le sue terre e col ricavato assoldò un numeroso esercito. Dopo aver attraversato la Germania, l’Ungheria ed i Balcani, il suo esercito giunse a Bisanzio nel 1096 dove ottenne la promessa d’aiuto da parte dell’Imperatore d’Oriente.
La conquista di Gerusalemme
Nonostante i disagi creati dal clima , dalla scarsità di acqua e di viveri e malgrado la tenace resistenza dell’esercito turco, egli riuscì a conquistare Antiochia, Nicea e quindi Gerusalemme. La vittoria dell’esercito crociato fu resa possibile anche dalla flotta genovese che portò aiuto via mare, mentre i carpentieri liguri trasportavano legname dai boschi della Palestina per costruire le torri mobili necessarie per cingere d’assedio la città. Un mese dopo, egli dovette anche respingere un successivo attacco turco: i Crociati ed i Musulmani si scontrarono nella pianura di Ascalona e la vittoria arrise di nuovo all’esercito cristiano. Visto il suo coraggio e la sua saggezza, i Crociati gli offrirono la corona di Sovrano di Terrasanta, ma Goffredo, pur accettando la nomina, non volle assumere il titolo di re, ma soltanto quello di “difensore del Santo Sepolcro” .
La morte di Goffredo
Goffredo di Buglione non ritornò più in patria; infatti , a soli 40 anni, stremato dalle fatiche e dai disagi s sofferti durante la crociata morì a Gerusalemme, nel 1100.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico che ha portato Goffredo di Buglione a partecipare alla prima crociata?
- Quali furono le principali conquiste di Goffredo durante la crociata?
- Perché Goffredo rifiutò il titolo di re della Terrasanta?
Goffredo di Buglione, nobile francese, si mise a servizio di Enrico IV nella lotta contro le investiture, ma per riscattare il suo prestigio decise di partecipare alla prima crociata, iniziando con il Concilio di Clermont Ferrand nel 1095 (testo).
Goffredo di Buglione conquistò Antiochia, Nicea e Gerusalemme, grazie anche al supporto della flotta genovese e alla costruzione di torri mobili per l'assedio (testo).
Nonostante gli fosse offerta la corona di Sovrano di Terrasanta, Goffredo accettò solo il titolo di “difensore del Santo Sepolcro”, rifiutando il titolo di re per motivi di umiltà e devozione (testo).