Concetti Chiave

  • La globalizzazione aumenta la circolazione di merci, capitali e beni culturali, creando contatti tra individui e culture diverse.
  • Gli Stati Uniti dominano il mercato culturale globale, rappresentando il 41% degli scambi di beni culturali e il 70% della programmazione televisiva.
  • Il predominio della lingua inglese sta influenzando le lingue locali, con stime che prevedono l'estinzione di molte lingue entro la fine del secolo.
  • Le multinazionali dei beni culturali, prevalentemente statunitensi, controllano gran parte dell'industria cinematografica e musicale a livello globale.
  • Il mercato cinematografico mondiale è in crescita, con l'industria indiana che produce molti film, ma con una visione limitata principalmente alle popolazioni locali.

redir: https://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/temi/globalizzazione.html

Globalizzazione - Una minaccia?

La tendenza alla formazione di un mondo globalizzato si manifesta con l’ aumento della circolazione di merci e di capitali e soprattutto con l’ incremento degli scambi dei beni culturali come film e prodotti televisivi. Questo ha moltiplicato i contatti tra gli individui e i loro valori. Molti giudicano la globalizzazione in modo positivo perché favorirebbe un generale arricchimento culturale, altri vi rintracciano segni di impoverimento culturale poiché alcuni paesi tendono ad assimilare la cultura di altri grazie ai lori film e prodotti culturali. Infatti gli USA sono il più grande mercato esportatore di beni culturali con il 41% del mercato mondiale. Occupa un ruolo fondamentale a livello mondiale l’ industria cinematografica che nel 2003 ha fatto registrare incassi di 75 miliari di dollari. Il maggior produttore di film annui è l’ india ma la visione è destinata principalmente alle popolazioni locali, i film statunitensi sono quelli che registrano maggior presenza mondiale. La produzione è aumentata anche in Europa, anche se i film statunitensi rappresentano il 50% delle prime visioni. I maggiori importatori di film statunitensi sono i paesi africani e sudamericani dove rappresentano il 90% del mercato. Gli USA domina anche nella televisione dove i loro film trasmessi rappresentano il 70%. Le multinazionali dei beni culturali sono 4 e 3 sono degli USA: la prima è la CNN con 16 canali diffusi in 212 paesi e oltre 150 milioni di spettatori; controlla anche la rivista TIME; il secondo gruppo è VIACOM che controlla MTV e la Paramount Pictures. Il terzo gruppo è la DISNEY CORPORATION e il quarto, di proprietà di un australiano è la NEWS CORPORATION con 800 società. È presente anche in Italia con SKY TV, mentre in Asia ha creato STAR TV. Le produzioni musicali sono riconducibili a 4 colossi: UNIVERSAL MUSIC, SONY BMG, WARNER MUSIC e EMI.
Con la globalizzazione si registrano mutamenti linguistici: la lingua dominante è l’ INGLESE parlata dal ¾ della popolazione mondiale. Il suo predominio deriva dalla forza economica statunitense e dall’uso come seconda lingua x i commerci. Inoltre il 60% dei programmi radio è in inglese e il 72% delle pagine web anche. Le lingue destinate a scomparire entro la fine del secolo secondo la stima dell’UNESCO sono: 100 in Australia, 417 negli USA e Canada, 50 in Asia e 7 in Europa. Le cause della scomparse delle lingue sono: l’ omogeneizzazione dei mass media realizzati in una lingua dominate; le migrazione che conducono i figli ad abbandonare la lingua del genitori; la nuova struttura di mercato che richiede l’ uso dell’inglese e la diffusioni di ideologie che non ritengono il plurilinguismo un valore da tutelare. Le lingue sicure dall’estinzione sono il cinese mandarino parlato dal 1 miliardo di persone, l’inglese parlato da 510 milioni, l’indio 490 milioni, lo spagnolo 420 milioni e l’ arabo 230 milioni.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali effetti della globalizzazione sulla cultura?
  2. La globalizzazione ha portato a un arricchimento culturale grazie all'aumento degli scambi di beni culturali, ma ha anche suscitato preoccupazioni per un possibile impoverimento culturale, poiché alcuni paesi tendono ad assimilare culture dominanti, come quella statunitense, attraverso film e prodotti culturali.

  3. Qual è il ruolo degli Stati Uniti nel mercato globale dei beni culturali?
  4. Gli Stati Uniti sono il più grande esportatore di beni culturali, detenendo il 41% del mercato mondiale. La loro industria cinematografica ha registrato incassi di 75 miliardi di dollari nel 2003, e i film statunitensi rappresentano il 50% delle prime visioni in Europa e il 90% del mercato in Africa e Sud America.

  5. Come influisce la globalizzazione sulla lingua?
  6. La globalizzazione ha portato a un predominio dell'inglese, parlato da tre quarti della popolazione mondiale. Questo predominio è dovuto alla forza economica degli Stati Uniti e all'uso dell'inglese come lingua franca nei commerci, contribuendo alla scomparsa di molte lingue minoritarie.

  7. Quali sono le cause della scomparsa delle lingue secondo l'UNESCO?
  8. Le cause principali della scomparsa delle lingue includono l'omogeneizzazione dei mass media, le migrazioni che portano all'abbandono delle lingue parentali, la nuova struttura di mercato che favorisce l'inglese e la diffusione di ideologie che non valorizzano il plurilinguismo.

Domande e risposte

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