Concetti Chiave
- La giurisdizione ordinaria si divide in penale, per reati contestati dal pubblico ministero, e civile, per la tutela dei diritti nei rapporti tra privati e Pubblica amministrazione.
- Il giudizio penale è avviato dal pubblico ministero per proteggere la sicurezza collettiva, mentre il giudizio civile può essere promosso da qualsiasi soggetto nei confronti di un altro.
- I procedimenti penali e civili sono regolati dal Codice di procedura penale e dal Codice di procedura civile, rispettivamente.
- I giudici professionali e onorari sono responsabili della giurisdizione, con specifiche competenze a seconda del tipo di tribunale e della gravità dei reati o delle cause.
- La Corte di cassazione funge da tribunale di ultima istanza, trattando sia questioni penali che civili, con sentenze definitive che non possono essere ulteriormente contestate.
Qual è la divisione della giurisdizione ordinaria?
La giurisdizione ordinaria si ripartisce in due settori: quello penale, relativo ai reati contestati dal pubblico ministero a un determinato soggetto, e quello civile, diretto alla tutela contro le violazioni dei diritti soggettivi nei rapporti tra privati o tra questi e la Pubblica amministrazione.
Promozione e disciplina dei giudizi
Il giudizio penale è promosso dal pubblico ministero per conto dello Stato, che intende proibire determinati comportamenti definiti reati, contrari al bene e alla sicurezza collettivi.
Il giudizio civile, invece, puo' essere promosso da qualunque soggetto, definito attore, nei confronti di un altro soggetto, definito convenuto.
I procedimenti penali e civili sono disciplinati da norme di diritto pubblico contenute rispettivamente nel Codice di procedura penale e in quello di procedura civile.
Ruolo dei giudici e competenze
La giurisdizione penale e civile è esercitata da giudici professionali, selezionati per pubblico concorso, e da giudici onorari:
• il giudice di pace, un magistrato onorario presente nei Comuni di maggiore importanza, è nominato dal CSM fra ex magistrati, avvocati, notai, insegnati di materie giuridiche che presentino determinati requisiti personali e culturali; ha competenze per le cause civili di minor valore (questioni condominiali, di vicinato, incidenti automobilistici non gravi ecc.) e per i reati minori (percosse, lesioni non gravi ecc.);
• il Tribunale, formato da un solo giudice (composizione monocratica) o da più giudici (composizione collegiale) per le materie più complesse; ha competenze civilie penali più ampie in qualità di giudice di primo grado ed è organodi appello contro le sentenze del giudice di pace;
• la Corte d'appello, composta da 3 magistrati, è giudice di secondo grado in materia civile e penale contro le sentenze del Tribunale; la sua competenza di solito si estende al territorio della Regione;
• la Corte d'assise, un organo collegiale composto da 2 magistrati ordinari (togati) e 6 giudici popolari; è giudice di primo grado per i reati più gravi, punibili con pene superiori a 24 anni di reclusione, come omicidi, atti di terrorismo, stragi, associazione per delinquere di stampo mafioso ecc.;
• la Corte d'assise d'appello, composta anch'essa da 8 giudici, di cui 2 togati e 6 popolari; si esprime come giudice di secondo grado contro le sentenze della Corte d'assise;
• la Corte di cassazione, che ha competenza sia penale sia civile come tribunale di ultima istanza. Le sue sentenza sono definitive.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due settori principali della giurisdizione ordinaria?
- Chi promuove il giudizio penale e quale è il suo obiettivo?
- Qual è il ruolo del giudice di pace nella giurisdizione ordinaria?
- Qual è la funzione della Corte di cassazione nel sistema giuridico?
La giurisdizione ordinaria si divide in settore penale, relativo ai reati contestati dal pubblico ministero, e settore civile, che tutela i diritti soggettivi nei rapporti tra privati o tra privati e la Pubblica amministrazione.
Il giudizio penale è promosso dal pubblico ministero per conto dello Stato, con l'obiettivo di proibire comportamenti considerati reati, contrari al bene e alla sicurezza collettivi.
Il giudice di pace, magistrato onorario nominato dal CSM, ha competenze per cause civili di minor valore e per reati minori, ed è presente nei Comuni di maggiore importanza.
La Corte di cassazione funge da tribunale di ultima istanza, avendo competenza sia penale sia civile, e le sue sentenze sono definitive.