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Concetti Chiave

  • I Celti, conosciuti come Galli dai Romani, furono sottomessi da Cesare, che trasformò la Gallia in provincia romana.
  • Cesare si fece nominare dittatore a vita, ma la sua ambizione portò alla sua uccisione nel Senato nel 44 a.C.
  • Ottaviano, nipote di Cesare, vinse la guerra civile e fu nominato Imperatore nel 27 a.C., segnando l'inizio dell'Impero Romano.
  • Sotto Ottaviano, Roma visse un periodo di grande prosperità, con pace, sicurezza dei confini e sviluppo di agricoltura e cultura.
  • L'esercito romano, ben organizzato in legioni, utilizzava sofisticate macchine da guerra come torri mobili e catapulte per conquistare città.

La conquista della Gallia

Al di là delle Alpi (nell’odierna Francia) viveva il popolo dei Celti, che i Romani chiamavano Galli. Cesare, al comando di un esercito ben addestrato, in pochi anni li sottomise e fece della Gallia una provincia romana. Forte delle sue vittorie e conquiste, Cesare concentrò su di sé tutto il potere e si fece nominare dittatore a vita. Questo suscitò la reazione dei sostenitori della repubblica che lo uccisero, pugnalandolo nello stesso Senato (44 a.C.).

L'ascesa di Ottaviano

Roma imperiale: Riprese la guerra civile, da cui uscì vincitore Ottaviano, nipote di Cesare. Nel 27 a.C. il Senato nominò Ottaviano Imperatore (“unico capo”) e Augusto (“degno di venerazione”). Terminò così il periodo di Roma repubblicana e iniziò quello dell’Impero. Sotto Ottaviano, Roma conobbe il periodo più prospero e grandioso della sua storia. Egli riportò la pace nell’Impero e rese sicuri i suoi confini. Inoltre diede impulso all’agricoltura, ai commerci e alla cultura. L’Impero Romano si estendeva dall’Atlantico all’Asia Minore, dal Mare del Nord all’Africa settentrionale: tutti i suoi abitanti erano soggetti alle leggi romane e dappertutto si parlava la lingua latina.

L'organizzazione militare romana

Le macchine da guerra dei romani: I Romani riuscirono a vincere tanti popoli grazie al loro esercito ben organizzato e disciplinato. Questo era diviso in legioni, formate da coorti di fanti e squadroni di cavalieri. Importante era il compito degli arcieri, che colpivano il nemico da lontano con le loro frecce. Quando assediavano una città, per avvicinarsi alle mura senza essere colpiti utilizzavano veri e propri mezzi corazzati, come la torre mobile e la testuggine. Costruite in legno, queste macchine erano ricoperte di pelli fresche perché i difensori non riuscissero a incendiarle. La catapulta era il… cannone del tempo. Dalla torre mobile i soldati potevano passare sulle mura senza usare le scale. Protetti dalla testuggine, i soldati sfondavano le porte e le mura della città assediata colpendole con l’ariete, dalla punta rinforzata in ferro.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della conquista della Gallia da parte di Cesare?
  2. La conquista della Gallia portò alla sottomissione dei Galli e alla creazione di una provincia romana, ma anche alla concentrazione del potere in Cesare, che si fece nominare dittatore a vita, suscitando così la reazione dei sostenitori della repubblica che lo uccisero nel 44 a.C.

  3. Come si trasformò Roma con l'ascesa di Ottaviano?
  4. Con l'ascesa di Ottaviano, Roma passò da una repubblica a un impero, con Ottaviano nominato Imperatore e Augusto nel 27 a.C. Questo segnò l'inizio di un periodo di grande prosperità, pace e sviluppo culturale, con l'Impero Romano che si estendeva su vasti territori.

  5. Quali erano le caratteristiche dell'organizzazione militare romana?
  6. L'esercito romano era ben organizzato e disciplinato, diviso in legioni e coorti, con un ruolo fondamentale per gli arcieri e l'uso di macchine da guerra come la torre mobile e la testuggine, che permettevano di assediare le città in modo efficace e protetto.

Domande e risposte

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