Concetti Chiave

  • Costantino muore nel 337, dando inizio a una crisi di successione che culmina con la figura di Costanzo II e la successiva ascesa di Giuliano come unico imperatore nel 361.
  • Giuliano, noto come l'Apostata, tenta di ripristinare i culti pagani, escludendo i cristiani dal potere e ristabilendo i riti tradizionali, prima della sua morte in battaglia contro i Parti.
  • La battaglia di Adrianopoli nel 378 segna una sconfitta disastrosa per i romani, con la morte dell'imperatore Valente e il potere che passa a Graziano e Teodosio, che cercano un accordo con i Visigoti.
  • Nel 380, l'editto di Tessalonica stabilisce il cristianesimo come unica religione dell'impero, portando a persecuzioni contro pagani ed ebrei e dimostrando il crescente potere della chiesa.
  • Dopo la morte di Teodosio, l'impero viene diviso tra i suoi figli Arcadio e Onorio, con Stilicone che assume il controllo, mentre aumentano le minacce dei Visigoti e degli Unni.

Indice

  1. La successione di Costantino
  2. Le riforme di Giuliano
  3. La battaglia di Adrianopoli
  4. L'editto di Tessalonica
  5. La divisione dell'impero
  6. L'invasione dei Visigoti

La successione di Costantino

337: Costantino muore e si apre una nuova fase di crisi. Il potere passa ai figli: Costantino II, Costante e Costanzo II.

Dopo una serie di battaglie rimane Costanzo II, che associa il potere prima al cugino Gallo e poi al cugino Giuliano.

Costanzo morì in una battaglia contro i Parti, quindi Giuliano diventa l’unico imperatore nel 361.

Le riforme di Giuliano

Ispirandosi a Marco Aurelio, attua alcune riforme:

Giuliano, chiamato dai cristiani l’Apostata, voleva riportare nell’impero i culti pagani, che secondo lui avevano reso grande l’Impero Romano.

La sua riforma: escluse dal potere e dall’insegnamento i cristiani, ristabilì i riti tradizionali e il culto degli dei pagani, tolse i privilegi alle chiese e scelse i prefetti tra i funzionari di fede pagana.

Organizza una nuova spedizione contro i Parti nella quale morì (colpito da una freccia).

Con la morte di Giuliano finisce la dinastia di Costantino.

A lui seguirono alcuni imperatori che durarono pochissimo come: Gioviano, Valentiniano, Valente e Graziano. In quegli stessi anni le tribù germaniche premevano ai confini.

La battaglia di Adrianopoli

Per sfuggire agli Unni, nel 375 i Visigoti entrano nel’ I. R.

La convivenza tra i nuovi arrivati e i romani non funziona a causa delle tasse e si arriva ad un conflitto.

Nel 378 nella battaglia di Adrianopoli, i Visigoti annientano l’esercito romano di Valente.

Nello scontro rimase ucciso lo stesso imperatore.

A Roma salgono al potere Graziano e Teodosio che, di fronte a questa situazione, cercano un accordo con i Visigoti, ovvero un’alleanza con loro.

Questi accettano di stipulare la pace e si insediarono nelle provincie danubiane come alleati.

In un primo tempo molti militari goti divennero funzionari della corte imperiale o sposarono donne dell’aristocrazia romana, aumentando così l’integrazione tra i due popoli.

L'editto di Tessalonica

Nel 380: Teodosio e Graziano pubblicarono l’editto di Tessalonica, che stabiliva il cristianesimo come unica religione dell’impero.

Si cercò subito di cancellare ogni traccia del paganesimo, quindi pagani ed ebrei iniziano ad essere perseguitati.

Gli abitanti di Tessalonica si ribellarono e l’imperatore intervenne massacrandoli, ma Ambrogio (vescovo di Milano) condannò questo atto di violenza e escluse dai sacramenti l’imperatore.

Questo episodio ci dimostra il potere che aveva guadagnato la chiesa.

In seguito alla morte di Valentiniano II, i senatori pagani eleggono imperatore Eugenio (un senatore pagano).

Suscita la reazione di Teodosio e scoppia una guerra, che si conclude con la battaglia di Aquileia.

Nella quale Eugenio muore e Teodosio rimane l’unico imperatore fino al 395.

La divisione dell'impero

Alla morte di Teodosio, l’impero fu diviso tra i suoi figli: Arcadio e Onorio.

Nessuno dei due riesce a governare in modo autonomo, quindi la guida dello stato fu assunta da Stilicone (un generale di or. Barbarica che sposò la figlia di Teodosio e venne nominato tutore di Onorio.

L'invasione dei Visigoti

I Goti che si erano stanziati all’interno dell’I. R. diventavano sempre più minacciosi.

Quindi Stilicone sposta la capitale dell’impero da Milano a Ravenna (essendo + vicina al mare era più difendibile).

Quando i visigoti entrarono in Italia, Stilicone li affrontò e li sconfisse in una battaglia a Pollenzo.

Stilicone attuò un atteggiamento d’integrazione nei confronti dei barbari ma dato che nella corte imperiale prevaleva una linea anti-barbarica il generale fu messo a morte nel 408 come se fosse stato un traditore.

Dopo la morte di Stilicone i Visigoti guidati da Alarico scendono in Italia, non trovando alcuna resistenza e saccheggiano Roma per 3 gg.

I Visigoti fondarono il primo regno barbarico nelle Gallie con capitale Tolosa. Stringono un accordo con i romani: Ataulfo (capo dei Goti) sposa la sorella dell’imp Onorio, Galla Placidia.

I Vandali Conquistano l’intera ragione dell’Africa e Cartagine. Costruiscono una flotta e divennero i padroni del Mediterraneo occidentale.

Gli Unni, un popolo di origine asiatica, guidati da Attila, creano un regno che premeva ai confini imperiali.

Si accordano con l’imperatore d’oriente per ottenere tributi.

Gli Unni assalirono la Gallia e vennero sconfitti da Ezio presso i Campi Catalunici.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Costantino nel 337?
  2. La morte di Costantino segnò l'inizio di una crisi, con il potere che passò ai suoi figli: Costantino II, Costante e Costanzo II, e successivamente si ridusse a Costanzo II dopo una serie di battaglie.

  3. Quali riforme attuò Giuliano durante il suo regno?
  4. Giuliano, noto come l'Apostata, cercò di ripristinare i culti pagani, escludendo i cristiani dal potere e dall'insegnamento, ristabilendo i riti tradizionali e togliendo privilegi alle chiese.

  5. Cosa accadde nella battaglia di Adrianopoli nel 378?
  6. Nella battaglia di Adrianopoli, i Visigoti annientarono l'esercito romano di Valente, uccidendo lo stesso imperatore e portando Graziano e Teodosio a cercare un accordo con i Visigoti.

  7. Qual è l'importanza dell'editto di Tessalonica del 380?
  8. L'editto di Tessalonica stabilì il cristianesimo come unica religione dell'impero, portando a persecuzioni contro pagani ed ebrei e dimostrando il crescente potere della chiesa.

  9. Come si sviluppò la situazione dei Visigoti dopo la morte di Stilicone?
  10. Dopo la morte di Stilicone, i Visigoti guidati da Alarico saccheggiarono Roma e fondarono il primo regno barbarico nelle Gallie, stringendo un accordo matrimoniale con i romani attraverso Ataulfo e Galla Placidia.

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