Concetti Chiave
- La scelta dei giocattoli è fortemente influenzata dal sesso del bambino, con una netta distinzione tra i giocattoli per maschietti e bambine.
- I giocattoli per bambine includono oggetti miniaturizzati che replicano attività domestiche, mentre quelli per maschietti si concentrano su mezzi di trasporto e armi.
- I genitori tendono a negare l'acquisto di giocattoli considerati inappropriati per il sesso del bambino, anche se spesso cedono alle richieste insistenti dei piccoli.
- Le scelte dei genitori rispecchiano le aspettative sociali legate ai ruoli di genere, rendendo difficile l'accettazione di giocattoli "neutri".
- I bambini mostrano una forte insistenza per i giocattoli che ritengono adatti al loro sesso, manifestando anche crisi di fronte al rifiuto.
giocattoli sanno benissimo che chi acquista un giocattolo da regalare tiene sempre presente il sesso del bambino, tanto è vero che alla generica richiesta:"Vorrei un giocattolo adatto per un bambino di 2 anni", replicano:"Per un bambino o per una bambina?" Ci sono, è vero, giochi per così dire "neutri", cioè ritenuti adatti per bambini d'ambo i sessi e sono in genere quelli composti di materiale non strutturato, come gli infiniti tipi di costruzioni, mosaici, puzzle, incastri, materiale malleabile come plastica e simili, colori per disegnare ecc.
Quali sono i giochi per bambine e maschietti?
Per le bambine c'è una vasta gamma di oggetti miniaturizzati che imitano le suppellettili casalinghe, come servizi da cucina, borse da infermiere con fasce, cerotti e siringhe, salotti, camere per neonati, servizi da tè ecc.
Per i maschietti è completamente diverso il genere: mezzi di trasporto terrestri navali e aerei; navi da guerra, spaziali, nucleari, armi di ogni genere, dalla pistola ai fucili, spade, scimitarre, archi e frecce, cannoni; un vero arsene militare.
Scelte dei genitori e dei bambini
Tra questi due gruppi di giochi non c'è posto per le scelte tolleranti, per i cedimenti.Neppure il genitore più ansioso di seguire le inclinazioni e i desideri del figlio nella scelta dei giocattoli acconsentirà, ad acquistare un fucile mitragliatore per bambina. Gli sarà impossibile, lo vivrà come un sacrilegio.
I genitori sostengono che i bambini scelgono i giocattoli adatti al loro sesso, è abbastanza comune vedere un bambino davanti alla vetrina di un negozio di giocattoli insistere fino alla crisi isterica.
Spesso i genitori glielo negano adducendo ragioni varie (costa troppo, ne possiedi già altri ecc.). ma non che li ritenga inadatti a lui. La fissazione del bambino si instaura sulla certezza che quello è un giocattolo consentito e di offerte di quel tipo di giocattolo sono rare.
L'adulto prima o poi cede a queste inesistenze infantili, mentre è quanto mai raro che lo faccia quando l'insistenza si cimenta su strade considerate sbagliate.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del sesso nella scelta dei giocattoli per i bambini?
- Come reagiscono i genitori alle richieste di giocattoli non conformi al genere?
- Qual è il comportamento comune dei bambini nella scelta dei giocattoli?
La scelta dei giocattoli è fortemente influenzata dal sesso del bambino, con i genitori che spesso chiedono specificamente se il giocattolo è per un bambino o per una bambina. I giocattoli neutri, come costruzioni e puzzle, sono rari rispetto a quelli specifici per genere (come cucine per bambine e mezzi di trasporto per maschietti).
I genitori tendono a rifiutare l'acquisto di giocattoli considerati inappropriati per il sesso del bambino, come un fucile mitragliatore per una bambina, percependolo come un sacrilegio. Anche se i bambini mostrano forte insistenza, i genitori raramente cedono a richieste che vanno contro le norme di genere.
I bambini mostrano una chiara preferenza per i giocattoli che percepiscono come appropriati per il loro sesso, spesso manifestando insistenza e frustrazione quando non ottengono ciò che desiderano. Questa fissazione è alimentata dalla convinzione che certi giocattoli siano consentiti, mentre le alternative considerate "sbagliate" vengono raramente accettate.