Concetti Chiave
- Il corpo libero è fondamentale nella ginnastica artistica maschile, poiché combina movimenti obbligati con passaggi esteticamente validi, valutando l'esecuzione e l'espressività.
- Le parallele sono costituite da due sbarre di legno alte 1,75 m, su cui si eseguono esercizi dinamici e statici, con particolare attenzione all'atterraggio bloccato.
- La sbarra, alta 2,55 m, permette di eseguire movimenti complessi come oscillazioni e giravolte, con un'attenzione particolare all'atterraggio, inclusi movimenti di alta difficoltà come il "movimento Cassina".
- Negli esercizi agli anelli, posizionati a 2,55 m, l'atleta combina movimenti dinamici e statici, richiedendo una notevole forza muscolare e una corretta esecuzione dell'atterraggio.
- Il cavallo, alto 1,05 m, permette di eseguire elementi di slancio e forbici, collegando i movimenti senza pause e terminando con un atterraggio bloccato a piedi uniti.
Si svolge su un’apposita pedana di m. 12 x 12 e prevede, come tutte le specialità, movimenti obbligati che devono essere collegati da passaggi anche esteticamente e artisticamente validi.
Si valuta la perfezione dell’esecuzione del movimento quanto la sua espressività.
Il corpo libero è ritenuto propedeutico a tutte le altre specialità.
Esercizi alle parallele
Sono due sbarre di legno parallele lunghe 7,40 m e poste 1,75 m di altezza e a una distanza decisa dall’atleta.
Su di esse vengono eseguiti esercizi dinamici come volteggi o salti, o statici (da tenere per alcuni secondi) come verticali appoggiandosi con le mani o con la braccia su uno o su entrambi gli staggi.
Grande importanza ha la chiusura dell’esercizio con l’atterraggio che deve essere perfettamente bloccato, a piedi uniti, sul punto di arrivo a terra.
Movimenti sulla sbarra
Sulla sbarra posta a 2,55 m di altezza si eseguono oscillazioni, verticali, giravolte a una o due mani, salti, ecc. senza pause o interruzioni.
Particolarissimo e di incredibile difficoltà è quello che la Federazione Internazionale ha battezzato “movimento Cassina" dal nome del ginnasta italiano Igor Cassina (vincitore delle Olimpiadi del 2004 in questa specialità) che per primo lo studiò e lo eseguì nel 2001.
Anche in questo caso grande importanza ha l’atterraggio.
Esercizi agli anelli
Gli anelli (di legno) sono sospesi a 2,55 m da terra a 50 cm l’uno dall’altro.
Gli esercizi che l’atleta compie stringendoli tra le mani prevedono fasi dinamiche di movimento e fasi statiche come la “croce”, verticali o orizzontali (da mantenere per almeno 2 secondi), in cui interviene la potenza muscolare.
Le corde non possono essere mai incrociate.
Questa infatti è la specialità in cui la forza muscolare ha il maggior peso.
Come sempre, grande importanza viene attribuita all’uscita e all’atterraggio, movimenti resi più difficili dal fatto che la base di partenza per la spinta (gli anelli) è mobile.
Tecniche sul cavallo
Sul cavallo (alto 1,05 m), appoggiandosi alle maniglie o alla groppa del cavallo, l’atleta esegue una serie di elementi di slancio (rapidi volteggi), forbici (il movimento in cui le gambe tese passano davanti e dietro al cavallo alternativamente), mulinelli, ecc. collegati tra loro senza pause e che terminano con l’uscita a salto e l’atterraggio a piedi uniti bloccato sul posto.
Si ottengono degli abbuoni se ci si appoggia su una sola maniglia.
Volteggio e atterraggio
Nel volteggio, l’atleta dopo la rincorsa e lo stacco a piè pari sulla pedana elastica, effettua un primo tempo di volo, quindi si appoggia con entrambe le mani sul cavallo posto nello stesso senso della rincorsa dandosi slancio per l’esecuzione in volo (secondo tempo) delle figure previste.
Infine l’atleta atterra a piedi uniti in uno spazio delimitato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del corpo libero nella ginnastica?
- Quali sono le caratteristiche fondamentali degli esercizi alle parallele?
- Cosa rende il "movimento Cassina" così speciale nella ginnastica?
- Qual è il ruolo della forza muscolare negli esercizi agli anelli?
Il corpo libero è considerato propedeutico a tutte le altre specialità, poiché sviluppa movimenti fondamentali e la coordinazione necessaria per le altre discipline.
Gli esercizi alle parallele includono movimenti dinamici e statici, con particolare attenzione alla chiusura dell'esercizio, che deve avvenire con un atterraggio perfettamente bloccato a piedi uniti.
Il "movimento Cassina", ideato dal ginnasta italiano Igor Cassina, è particolarmente difficile e rappresenta un'innovazione nella disciplina, richiedendo abilità avanzate e un atterraggio preciso.
Negli esercizi agli anelli, la forza muscolare è fondamentale, poiché gli atleti eseguono movimenti dinamici e statici, come la "croce", richiedendo potenza e controllo, con particolare attenzione all'uscita e all'atterraggio.