Concetti Chiave
- Il Giappone è un arcipelago ad alto rischio sismico, con edifici progettati per resistere a terremoti e tsunami.
- Il territorio è montuoso e vulcanico, con il Monte Fuji che rappresenta la vetta più alta, mentre le principali isole includono Hokkaido, Honshu, Shikoku e Kyushu.
- Il Giappone ha una densità di popolazione elevata, specialmente a Tokio, che conta oltre 13 milioni di abitanti, e affronta sfide ambientali significative.
- La produzione di energia si basa principalmente su fonti termiche e nucleari, con il disastro di Fukushima del 2011 che ha evidenziato i rischi delle centrali nucleari.
- Il settore terziario è molto sviluppato, con una rete di comunicazioni eccellente e istituti finanziari di rilevanza mondiale.
Geografia e rischio sismico
Dal punto di vista fisico, il Giappone è un insieme di isole ad alto rischio sismico. Per questo motivo, gli edifici sono costruiti secondo criteri sismici: per questo motivo possono resistere bene ai terremoti e ad eventuali tsunami o maremoti che ne possono derivare.
Il territorio è montuoso, la montagna più elevata è il Monte Fuji, alto 3776 metri la cui cima è ricoperta di neve per buona parte dell’anno. Esistono anche altri rilievi, tutti di origine vulcanica. Le quattro isole più importanti, procedendo da nord a sud, sono:
• Hokkaido con la città di Sapporo che alcuni anni fa ospitò le olimpiadi invernali,
• Honshu, la più estesa, con Tokio, la capitale, Osaka, Kyoto e Hiroshima: su quest’ultima città, nel 1945 fu sganciata dagli USA la prima bomba atomica, causando così più di 200 mila morti
• Shikoku,
• Kyushu, con Osaka
Scendendo verso sud, incontriamo un arcipelago, le isole Okinawa dove durante la Seconda Guerra Mondiale fu combattuta una battaglia navale fra le forze statunitensi e quelle giapponesi. Questo arcipelago è bagnato ad ovest dal mar cinse orientale dove recentemente sono stati trovati dei giacimenti di gaz naturale il cui sfruttamento ha causato una contesa fra Giappone e Cina
Conformazione e risorse naturali
Vista la conformazione morfologica, il territorio è attraversato da fiumi brevi e con una portata irregolare: il più lungo misura 370 chilometri. Data l’origine vulcanica delle isole, sono invece molto frequenti laghi e sorgenti di origine termale.
Il Giappone dispone di grandi risorse ambientali (estesa e varia copertura vegetale, una fauna selvatica molto ricca, una notevole presenza di specie ittiche nei mari che lo circondano). Anche se i Giapponesi sono molto attenti all’ecologia, i problemi ambientali sono numerosi per la presenza di piogge acide, di inquinamento e di difficoltà a smaltire i rifiuti. Tutto questo è dovuto allo sfruttamento intensivo del territorio per far posto all’industria, per incrementare l’agricoltura e far fronte alla crescita della popolazione nelle città. Basti pensare che il Giappone ha una densità di 338 abitanti per chilometro quadrato, Tokio arriva a 13 milioni di abitanti con una conurbazione annessa di 35 milioni. Dieci città superano il milione di abitanti. Poiché il settore primario e quello secondario sono in grande sviluppo che fanno del Giappone la terza potenza industriale del mondo, si è posto il problema del reperimento dell’energia.
Energia e disastri naturali
Gran parte dell’energia elettrica necessaria ha un’origine termica, ma negli ultimi decenni si è ricorso sempre più all’utilizzazione di impianti nucleari. Nel marzo 2011, un forte terremoto (9.0) a cui fece seguito un maremoto di notevole intensità (con onde alte fino a 15 m), colpì la centrale nucleare di Fukushima causando sia morti (circa 18.000) con distruzione di interi villaggi e città, che notevoli danni ambientali.
Economia e infrastrutture
Molto sviluppato è anche il settore terziario: infatti grandi Istituti di credito e finanziari sono gli elementi caratterizzanti l’economia giapponese. Eccellenti sono anche le vie di comunicazione: aeroporti efficienti, rete ferroviaria ad alta velocità.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica geografica del Giappone che influisce sulla costruzione degli edifici?
- Quali sono le quattro isole principali del Giappone e quali città importanti ospitano?
- Quali sono i principali problemi ambientali che il Giappone deve affrontare?
- Qual è stata la conseguenza del terremoto e maremoto del marzo 2011 sulla centrale nucleare di Fukushima?
Il Giappone è un insieme di isole ad alto rischio sismico, il che porta alla costruzione di edifici secondo criteri sismici per resistere a terremoti e tsunami.
Le quattro isole principali sono Hokkaido (Sapporo), Honshu (Tokio, Osaka, Kyoto, Hiroshima), Shikoku e Kyushu (Osaka).
Il Giappone affronta problemi ambientali come piogge acide, inquinamento e difficoltà nello smaltimento dei rifiuti, causati dallo sfruttamento intensivo del territorio.
Il terremoto (9.0) e il maremoto hanno causato circa 18.000 morti e notevoli danni ambientali, distruggendo interi villaggi e città.