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Concetti Chiave

  • Giambologna, scultore fiorentino del Manierismo, si distinse per grazia e raffinatezza, evitando l'imitazione del gigantismo michelangiolesco.
  • La sua esplorazione della figura serpentina e della scultura nello spazio si manifesta nelle varie versioni del soggetto Mercurio.
  • Il Mercurio conservato al Museo del Bagarello è rappresentato in un atto di volo, con una posa leggiadra e una figura elegante da ogni angolazione.
  • Le diagonali simmetriche del braccio e della gamba destri, insieme all'asse verticale del corpo, contribuiscono alla perfezione dell'opera.
  • Il concetto di “sprezzatura” si riflette nella fluidità dell'anatomia, che mostra muscolatura senza sforzo e trasmette un'idea di facilità e leggerezza.

Giambologna e la scultura manierista

Tra gli scultori attivi a Firenze nell'età della Maniera, Giambologna dimostrò doti di grazia e grande raffinatezza e si sottrasse all'imitazione del gigantismo e dell’anatomia michelangioleschi che molti scultori toscani portarono a una sterile esasperazione. Riflettendo sulle possibilità della figura serpentina e della libertà della scultura nello spazio si dedicò al soggetto del Mercurio, del quale creò diverse versioni.

Il Mercurio di Giambologna

La versione conservata al Museo del Bagarello rappresenta il giovane dio messaggero degli dei, con le ali ai piedi e sull'elmo e il caduceo in marmo, colto nell’atto di spiccare il volo. La posa è leggiadra come un passo di danza; la figura risulta perfetta ed elegante da qualsiasi punto di osservazione e sembra espandersi in ogni direzione: il braccio e la gamba destri si allungano in diagonali simmetriche, mentre l’essenza longilinea del corpo è ribadita dall'asse verticale e dal caduceo.

L'essenza della sprezzatura

L’anatomia, la cui fluidità è tutt'uno con la materia levigata, rivela la muscolatura, ma senza sforzo: è l’essenza del concetto manieristico della “sprezzatura”, l’atteggiamento culturale che consiste in un elegante trascuratezza nei comportamenti, che non devono mostrare fatica o emozione, ma un’ostentata facilità: qui il concetto è espresso nel non far vedere la reale fatica della contorta e innaturale posa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale contributo di Giambologna alla scultura manierista?
  2. Giambologna si distinse per la sua grazia e raffinatezza, evitando l'imitazione del gigantismo michelangiolesco e esplorando la figura serpentina, come dimostrato nelle sue versioni del Mercurio.

  3. Come viene rappresentato il Mercurio di Giambologna?
  4. La scultura del Mercurio, conservata al Museo del Bagarello, ritrae il dio messaggero in una posa leggiadra, con ali ai piedi e caduceo, esprimendo eleganza e simmetria da ogni angolazione.

  5. Cosa rappresenta il concetto di "sprezzatura" nell'opera di Giambologna?
  6. La "sprezzatura" è l'atteggiamento culturale di elegante trascuratezza, che Giambologna esprime attraverso la fluidità anatomica della sua scultura, mostrando una facilità apparente senza rivelare la fatica della posa contorta.

Domande e risposte

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