Concetti Chiave
- La formella, attualmente al museo nazionale del Bargello a Firenze, rappresenta il sacrificio di Isacco ed era originariamente collocata sulla seconda porta del battistero di San Giovanni.
- Realizzata in bronzo parzialmente dorato, la cornice della formella è caratterizzata da una forma mistilinea e quadriloba, evidenziando l'abilità artigianale di Ghiberti.
- La composizione della scena vede Abramo e Isacco a destra, con due servitori a sinistra, separati da una roccia, creando un equilibrio visivo senza drammaticità apparente.
- Isacco appare nudo e posto su un altare decorato, richiamando l'arte classica, mentre Adamo è rappresentato con un drappeggio e un gesto di minaccia verso Isacco.
- Un angelo, simbolo della vita ultraterrena, si oppone alla vita terrena, rappresentata da un asino e una lucertola, creando un contrasto tra divino e terreno nella scena.
Descrizione della formella
Adesso tenuta nel museo nazionale del Bargello a Firenze, inizialmente era posta sulla seconda porta del battistero si San Giovanni.
la formella rappresenta la scena del sacrificio di Isacco;
struttura:
1)la cornice della formella è mistilinea e quadriloba;
2)il materiale utilizzato era bronzo parzialmente dorato;
l’abilità del Ghiberti è stata riuscire a creare la formella con un unico blocco di bronzo (ad eccezione del braccio di Adamo)
3)la scena:
Composizione della scena
I personaggi di sinistra controbilanciano i personaggi di destra e a dividerli vi è una roccia che percorre la formella in modo obliquo, dal vertice in basso a destra a quello in alto a sinistra.
A sinistra due servitori parlottano mentre a destra vi sono Abramo e Isacco:
dalla scena non traspare drammaticità;
Isacco è nudo e rimanda all’arte classica, non solo per la rappresentazione del suo corpo, ma anche per l’altare, su cui è posto in ginocchio, ricco di decorazioni a girali;
La veste di Adamo è drappeggiata (arte classica) ed ha il Braccio destro alzato nell’atto di uccidere Isacco (il quale ha il volto impassibile).
Dal lobo superiore destro spunta un angelo che, inarcando la schiena nel senso opposto rispetto alla curvatura del lobo, allunga il braccio in atto di fermare Adamo;
L’atto però è simbolico poiché la mano dell’angelo è semplicemente sospesa in aria;
L’angelo (vita ultraterrena e divina) è in opposizione alla vita terrena (l’asino e la piccola lucertola sulla roccia) rappresentata nel lobo in basso opposto e a sinistra.
Domande da interrogazione
- Qual è la rappresentazione principale della formella e dove si trova attualmente?
- Quali sono le caratteristiche strutturali e materiali della formella?
- Come sono disposti i personaggi nella scena e quale significato trasmettono?
La formella rappresenta la scena del sacrificio di Isacco ed è attualmente conservata nel museo nazionale del Bargello a Firenze, dopo essere stata originariamente posta sulla seconda porta del battistero di San Giovanni.
La formella ha una cornice mistilinea e quadriloba ed è realizzata in bronzo parzialmente dorato. L'abilità del Ghiberti si evidenzia nel fatto che è stata creata da un unico blocco di bronzo, eccetto per il braccio di Adamo.
I personaggi sono disposti in modo bilanciato, con due servitori a sinistra e Abramo e Isacco a destra, separati da una roccia. La scena non trasmette drammaticità; Isacco, nudo e posto su un altare decorato, e l'angelo che ferma Adamo con la mano sospesa, simboleggiano un contrasto tra vita ultraterrena e terrena.