Concetti Chiave
- Il controllo della temperatura a 21° e il riscaldamento del paziente sono cruciali per il successo delle procedure chirurgiche.
- La damage control surgery si concentra sulla stabilizzazione del paziente attraverso procedure rapide e non anatomiche, senza trattare direttamente la patologia.
- L'emogas analisi permette di valutare lo stato metabolico del paziente, identificando segni di acidosi e necessità di trasfusione.
- Le procedure chirurgiche devono essere completate in un tempo massimo di 30 minuti per garantire una rapida stabilizzazione del paziente.
- I principi della chirurgia Dcs includono il controllo del sanguinamento, la contaminazione e il riequilibrio fisiologico del paziente.
Indice
Preparazione e protocolli
È importante che rispetti alcuni canoni, per l’ottimizzazione della riuscita delle procedure. La temperatura deve essere controllata (21°), il paziente deve essere riscaldato, devono essere presenti infusori rapidi (emocomponenti), vengono utilizzati protocolli di massiva trasfusione e, qualora sia possibile, deve essere effettuato l’emorecupero (si preleva il sangue perso dal paziente nelle cavità anatomiche non contaminate, lo si processa e lo si ritrasfonde).
Si prepara poi un campo operatorio ampio (si sterilizzano sia torace, addome, femorali), bisogna essere pronti all’eventualità di estendere la laparotomia. Potrebbe essere poi necessari anche un drenaggio toracico e addominale, una toracotomia, una stomia addominale, oppure accessi vascolari.
Intervento chirurgico e anestesia
L’intervento chirurgico ha gli obiettivi di controllare emorragia, di identificare la lesione, di controllare la contaminazione, di ricostruire o riparare la stabilità, informarsi sul pH e la coagulazione. Una cosa non banale è anche il fatto di assicurarsi che l’anestesia faccia effetto prima dell’incisione, sono infatti momenti molto concitati e a causa dell’ansia si potrebbe incidere prima che il paziente sia anestetizzato.
Esami e procedure post-operatorie
Un esame utile può essere l’Ega il quale dà informazioni sullo stato metabolico del paziente (c’è acidosi ?), e anche dà informazioni sull’eccesso di basi, il quale se sotto – 6 indica un paziente che sanguina e va trasfuso (Hg non così affidabile, non scende subito a causa dell’emocostrizione).
Queste procedure devono durare massimo 30 minuti, dopo di questi il paziente va portato in sala operatoria e verrà effettuata la damage control surgery, che non vuole trattare la patologia ma stabilizzare per quanto possibile il paziente per poterlo trasferire in Icu. L’intervento comprende escissione
di tutto il trasverso compresa la flessura splenica.
Starà poi agli anestesisti il compito di risistemare la fisiologia del paziente, di scaldarlo, e di ripristinare la circolazione permettendogli così di affrontare dopo 24 h/48 h il trattamento definitivo delle lesioni.
Come si fa a capire a quali pazienti sarà necessario fare Dcs? (figura)
Nella Dcs si effettuano procedure molto rapide, non anatomiche.
Se il piano viene intercettato correttamente non c’è bisogno di utilizzare degli strumenti a energia ma il colon si scollerà “da solo”. Dall’altro lato si individua la flessura, si abbatte e si porta via il pezzo. Infine si ricostruisce e davanti ad esso si identifica il piano di scollamento.
Principi della chirurgia Dcs
In conclusione, quindi i principi della chirurgia Dcs sono:
• Il controllo del sanguinamento;
• Controllo della contaminazione;
• Procedure chirurgiche abbreviate (
• Riequilibrio della fisiologia;
• bilancio lesionale;
• revisione chirurgica definitiva.
Domande da interrogazione
- Quali sono i requisiti fondamentali per la preparazione di un intervento chirurgico efficace?
- Quali sono gli obiettivi principali dell'intervento chirurgico?
- Cosa comporta la damage control surgery (DCS) e quali sono le sue tempistiche?
- Quali sono i principi fondamentali della chirurgia DCS?
È essenziale controllare la temperatura (21°), riscaldare il paziente, avere infusori rapidi e seguire protocolli di massiva trasfusione. Inoltre, è importante effettuare l’emorecupero quando possibile e preparare un campo operatorio ampio e sterile.
Gli obiettivi includono il controllo dell'emorragia, l'identificazione della lesione, il controllo della contaminazione e la ricostruzione della stabilità. È cruciale anche garantire che l'anestesia sia efficace prima dell'incisione.
La DCS è una procedura rapida che mira a stabilizzare il paziente piuttosto che trattare la patologia. Deve essere completata entro 30 minuti, dopo di che il paziente viene trasferito in sala operatoria per ulteriori trattamenti.
I principi includono il controllo del sanguinamento, il controllo della contaminazione, procedure chirurgiche abbreviate, riequilibrio della fisiologia, bilancio lesionale e revisione chirurgica definitiva.