Concetti Chiave
- Gericault realizzò la sua opera più famosa, "Zattera della Medusa", nel 1816, ispirata al naufragio di un'imbarcazione francese con a bordo importanti figure politiche.
- La composizione dell'opera presenta una barca di salvataggio microscopica, accentuando il disperato tentativo dei naufraghi di essere visti e salvati.
- L'effetto ascensionale è centrale, con un percorso che va dai corpi morti alla speranza del personaggio in alto, enfatizzato dalla struttura piramidale.
- La natura gioca un ruolo attivo, con il vento che spinge la zattera in direzione opposta, simboleggiando la tensione tra disperazione e speranza.
- Gericault utilizza una tavolozza spenta e rappresenta i morti senza dignità, evidenziando la loro sofferenza e la lotta per la vita di un padre che cerca di proteggere il figlio morto.
L'opera di Gericault
La più famosa opera di Gericault fu realizzata nel 1816, adesso si trova al Louvre e è intitolata Zattera della Medusa.
Gericault si interessò a un fatto di cronaca che aveva coinvolto il governo francese (a dimostrazione di ciò anche i romanticisti si interessavano agli eventi): a largo delle coste del Senegal, quello stesso anno, un’imbarcazione francese, di nome Medusa, con importanti personaggi politici a bordo, naufragò mentre tentava di colonizzare tali zone. I personaggi più importanti si salvarono attraverso una scialuppa di salvataggio invece le circa 150 persone facente parti del personale di bordo furono costrette a rifugiarsi su parti del delitto galleggianti. Costoro furono trovati solamente due settimane dopo e dei 150 uomini se ne salvarono una quindicina. Gericault decise così di andare a sentire le loro storie. I sopravvissuti gli raccontarono che, per sopravvivere, furono costretti a mangiarsi a vicenda. Gericault, colpito dalla vicenda, decise così di rappresentare con un’opera con questa tematica; questo è il motivo per il quale l’opera non presenta una committenza.
La composizione dell'opera
Il pittore realizzò vari bozzetti dell’opera, taluni per studiare la posizione dei personaggi, in particolare dell’uomo che, primo fra gli altri, si accorse della nave che li avrebbe salvati. Quindi Gericault inizialmente elabora un’idea non efficace, ma poi la rende estremamente efficace anche grazie alla natura che rispetto alle versioni precedenti è più partecipe mentre la composizione è più o meno la stessa. Una differenza sostanziale tra le versione finale e le altre è che la barca che salverà i superstiti è microscopica di modo da colpire emotivamente il fruitore, di modo da cogliere il disagio e le emozioni di quegli uomini.
Ad esempio induce nel fruitore questa domanda: "Chissà se la barca può vederci?". Gli uomini iniziano così a sbracciarsi. Scelse questa versione anche perchè un naufrago gli raccontò che uno o due giorni prima del salvataggio era stata da loro avvistata una barca che però non li aveva visti. Perciò con questa composizione Gericault crea un’ambiguità, innesta un pensiero nella mente del fruitore: "Quale sarà fra le due navi?".
L'effetto ascensionale
Compositivamente l’autore crea un effetto ascensionale che parte dai corpi morti, per passare alla rassegnazione e alla disperazione di alcuni uomini, fino ad ascendere alla forza e alla speranza del personaggio che più degli altri si erge e sbraccia. Efficace per creare questo effetto è l’impianto piramidale e anche la direzione delle braccia.
Questa linea ascensionale va però anche la profondità del quadro, perchè l’imbarcazione vuole tendere verso la nave che li salverà, per sottolineare questa tendenza la zattera viene rappresentata in diagonale.
Essendo un’opera romantica anche la natura vi partecipa: il vento spinge la zattera verso sinistra e quindi vi è una tensione dovuta al fatto che gli uomini sono proiettati in direzione opposta, verso la speranza. Per lo più il mare si sta alzando contrariamente al vento come se stesse per travolgere la zattera spingendola lontana dalla salvezza.
La tavolozza e i personaggi
La tavolozza è spenta e costituita da colori terrosi e molti personaggi sono in contro-luce come il personaggio che fa da diaframma fra la morte, la rassegnazione e la speranza: si accorge di qualcosa, quindi si gira ed infatti è da lui che parte la struttura piramidale.
Interessante è il personaggio rassegnato che tenta di trattenere il figlio morto di modo da strapparlo al cannibalismo e di modo da poterlo seppellire sulla terra ferma. Il figlio di quest’uomo ha perso le vesti, ma presenta i calzari; questa iconografia sarà ripresa da Delacroix. Gericault rappresentò in maniera inedita i morti e per questo fu molto criticato: ha rappresentato uomini che hanno perso la dignità, a cui non si vede nemmeno il volto. Inoltre per omaggiare l’amico Delacroix, Gericault lo rappresenta nel volto del personaggio più a sinistra, rappresentato in abisso ovvero solamente dal busto in su.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento storico che ha ispirato l'opera "Zattera della Medusa"?
- Come ha influenzato Gericault la composizione dell'opera?
- Qual è l'effetto ascensionale presente nell'opera?
- In che modo la natura partecipa all'opera?
- Quali sono le caratteristiche della tavolozza e dei personaggi nell'opera?
L'opera di Gericault è ispirata al naufragio dell'imbarcazione francese Medusa, avvenuto nel 1816, in cui solo una quindicina dei circa 150 membri dell'equipaggio sopravvissero, costretti a pratiche estreme per la loro salvezza (testo).
Gericault ha realizzato vari bozzetti per studiare le posizioni dei personaggi, creando un effetto emotivo attraverso la rappresentazione della barca di salvataggio, microscopica rispetto alla zattera, per suscitare domande nel fruitore (testo).
L'effetto ascensionale è creato dalla disposizione dei corpi, che passa dalla morte alla disperazione, fino a culminare nella speranza del personaggio che si erge e sbraccia, enfatizzato dalla composizione piramidale e dalla direzione delle braccia (testo).
La natura è rappresentata come un elemento di tensione, con il vento che spinge la zattera verso sinistra, mentre gli uomini sono proiettati verso la speranza, creando un contrasto tra il mare in tempesta e la loro ricerca di salvezza (testo).
La tavolozza è spenta e terrosa, con molti personaggi in contro-luce. Gericault rappresenta i morti in modo inedito, senza dignità e senza volti, suscitando critiche, e omaggia Delacroix attraverso la rappresentazione di un personaggio simile a lui (testo).