Concetti Chiave
- La Danimarca comprende la penisola dello Jutland e diverse isole, bagnate dal mare del Nord e dal mar Baltico, con un territorio prevalentemente pianeggiante e boschi.
- Il Paese ha una storia ricca, con influenze vichinghe e un periodo di unione con Svezia e Norvegia, oltre a un'evoluzione verso una monarchia costituzionale nel XIX secolo.
- L'economia danese è caratterizzata da un alto reddito pro capite, con un forte settore agricolo, industriale e terziario, grazie anche al petrolio del mare del Nord.
- Copenaghen, capitale della Danimarca, è nota per la sua bellezza e il suo porto, oltre a essere il luogo di origine della famosa statua della Sirenetta.
- Il Paese è diviso in cinque regioni, ma queste non hanno valore amministrativo; sia la Groenlandia che le isole Fær Øer godono di ampia autonomia.
Geografia della Danimarca
La Danimarca è formata dalla penisola dello Jutland e da diverse isole di varia estensione. A ovest la Danimarca si affaccia sul mare del Nord, mentre ad est e a nord è bagnata dal mar Baltico. L’unico confine terrestre si trova sud ed è quello con la Germania. La penisola dello Jutland è un penepiano, cioè una penisola caratterizzata da un territorio pianeggiante o lievemente ondulato. Qui le alture più elevate non superano i 200 m di altitudine. Questo territorio è coperto da boschi di latifoglie e da estese brughiere. Il fiume più lungo è il Gudena. A causa del territorio pianeggiante i laghi sono numerosi e lungo le coste danno spesso origine a paludi. Le coste orientali sono alquanto articolate, quelle occidentali e settentrionali sono caratterizzate da spiagge e dune sabbiose. Le isole sono molte: le principali sono Sjælland, Fyn, Lolland e Bornholm. Il Paese è separato dalla Scandinavia dagli stretti dello Skagerrak, del Kattegat e dell’Øresund, che collegano tra loro mar Baltico e mare del Nord. Alla Danimarca appartengono anche la Groenlandia e l’arcipelago della Fær Øer, ambedue nell’Atlantico settentrionale. Il clima è mitigato dalla corrente del Golfo, che rende gli inverni nevosi e le estati calde e piovose.
Storia e politica danese
Nell’VIII secolo la Danimarca fu conquistata dai Vichinghi che, nell’XI secolo, sotto Canuto il Grande, diedero vita ad un grande regno. In seguito, a partire dal XIV secolo la Danimarca conobbe un nuovo apogeo: nel 1397, infatti, vi fu l’unione di Kalmar, che riunì Danimarca, Svezia e Norvegia sotto un’unica corona.
A metà del ‘500 la Svezia tornò libera. Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone, con cui la Danimarca si era alleata, anche la Norvegia riacquistò l’autonomia. Da quel momento fu avviata una serie di riforme che trasformò la monarchia danese in una monarchia costituzionale. Durante la seconda guerra mondiale il Paese fu invaso dalla Germania nazista e, nel dopoguerra, aderì al blocco capitalista. Nel 1972 la Danimarca ha aderito all’Unione europea ma ha preferito non adottare l’euro. La popolazione è formata da danesi e da minoranze di tedeschi ed immigrati. La lingua ufficiale è il danese e la religione più professata è quella evangelica luterana. La forma di governo è la monarchia costituzionale. Il territorio è diviso in 5 regioni che però non hanno valore amministrativo. Le isole Fær Øer hanno un Parlamento ed un governo propri, e nel 2000 hanno avviato le trattative per l’indipendenza. Anche la Groenlandia gode di un’ampia autonomia, al punto che ha deciso di non entrare nell’Unione europea.
Economia e settori produttivi
Il reddito pro capite della Danimarca è fra i più alti d’Europa. Il suo sviluppo economico è dovuto alla fertilità dei terreni, alla pescosità del mare del Nord e alla notevole apertura del commercio con l’estero. Esaminiamo nel dettaglio i diversi settori.
L’agricoltura produce cereali, patate, barbabietola da zucchero e foraggio per l’allevamento. Quest’ultimo è una delle attività principali del Paese. Si allevano soprattutto bovini. Praticato anche l’allevamento di animali da pelliccia e la pesca.
In passato, a causa della carenza di materie prime, lo sviluppo industriale è stato limitato, eccezion fatta per le industrie alimentari. Oggi la Danimarca può contare su una parte del petrolio estratto nel mare del Nord, che ha permesso la crescita di altri settori industriali. I mobili danesi, inoltre, sono noti in tutti il mondo per il loro design.
Il settore terziario si sviluppa soprattutto sul commercio, in particolare quello con l’estero. Anche il turismo ultimamente è in crescita. Le vie di comunicazione sono molto sviluppate, grazie anche alla conformazione pianeggiante del territorio danese.
Capitale e cultura
Copenaghen è la capitale del Paese ed è bagnata dallo stretto dell’ Øresund. Nonostante i pesanti bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale resta una delle più belle città d’Europa. Ha sviluppato un ottimo porto e sono famose le sue ceramiche artistiche. Il suo simbolo è la statua della Sirenetta, che ha dato l’ispirazione allo scrittore Hans Christian Andersen per la famosa fiaba della Sirenetta.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Danimarca?
- Qual è la storia politica della Danimarca nel contesto europeo?
- Quali sono i settori principali dell'economia danese?
- Qual è il ruolo di Copenaghen nella cultura danese?
- Quali sono le peculiarità climatiche della Danimarca?
La Danimarca è composta dalla penisola dello Jutland e da diverse isole, affacciandosi a ovest sul mare del Nord e a est sul mar Baltico. Il territorio è pianeggiante, con alture che non superano i 200 m, e presenta numerosi laghi e paludi lungo le coste (testo).
La Danimarca ha una storia ricca, iniziando con la conquista vichinga nell'VIII secolo e l'unione di Kalmar nel 1397. Dopo varie trasformazioni, nel 1815 divenne una monarchia costituzionale e, nel 1972, aderì all'Unione europea, mantenendo però la propria valuta (testo).
L'economia danese si basa principalmente sull'agricoltura, l'allevamento, la pesca e l'industria, con un forte sviluppo del settore terziario, in particolare nel commercio e nel turismo. Il reddito pro capite è tra i più alti d'Europa (testo).
Copenaghen, capitale della Danimarca, è famosa per il suo porto e le ceramiche artistiche. Nonostante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, è considerata una delle città più belle d'Europa, con la statua della Sirenetta come simbolo iconico (testo).
Il clima danese è mitigato dalla corrente del Golfo, con inverni nevosi e estati calde e piovose, che influenzano la vita quotidiana e l'economia del Paese (testo).