Concetti Chiave

  • Il concetto di generazione letteraria è stato introdotto da Oreste Macrì, che ha analizzato le date di nascita degli autori per identificarli in gruppi temporali.
  • Le generazioni letterarie non si limitano all'età degli autori, ma includono anche amicizie e influenze stilistiche tra gli scrittori.
  • La Prima Generazione (1883-1890) presenta un linguaggio visionario e un forte legame con la religione cristiana, evidenziando la memoria delle origini comunitarie.
  • La Seconda Generazione (1894-1901) si distingue per un approccio onirico e l'interpretazione della poesia come ponte tra realtà e spiritualità.
  • La Terza Generazione (1906-1914) include due correnti: gli elegiaci, focalizzati sul distacco emotivo tra città natale e residenza, e gli ermetici, che esplorano la poesia come analisi profonda della realtà.

Concetto di Generazione Letteraria

Per il concetto di generazione letteraria, si deve il merito all’ispanista e critico italiano Oreste Macrì, il quale analizzò le date di nascita di vari autori per poi dividerli in lassi di tempo che li accomunavano, questo permette anche di individuare le esperienze simili che hanno caratterizzato e probabilmente ispirato singolarmente e collettivamente ognuno di loro. Ad esempio, appare ovvio considerare che gli autori nati a fine ottocento siano stati immensamente condizionati dalla guerra, a cui hanno assistito spesso in prima persona combattendo in alcuni casi direttamente sul fronte.

Influenze e Amicizie tra Scrittori

Tuttavia, al di là del fattore anagrafico, nel concetto di “generazione letteraria” rientrano anche altri canoni, in particolare il fatto che questi scrittori siano uniti da un rapporto più profondo che va oltre la mera condivisione della spessa passione per la letteratura, tanti di questi autori infatti sono uniti da una forte amicizia o comunque da contatti frequenti che portano ad un’eventuale influenza di stili. Solitamente si considerano tre generazioni letterarie fondamentali:

    1.

    Prima Generazione Letteraria

    Prima generazione, dal 1883 al 1890 con Dino Campana, Arturo Onofri, Luigi Fallacara e Girolamo Comi. Il loro linguaggio è caratterizzato da una grande visionarietà, un legame con la religione cristiana (tanto che diversi di loro appartenevano all’orfismo cristiano) e la memoria come volontà di risalire alle origini della propria comunità

    2.

    Seconda Generazione Letteraria

    Seconda generazione, dal 1894 al 1901 con Salvatore Quasimodo, Carlo Betocchi e Giorgio Vigolo, il loro stile prevede la vicinanza ad una dimensione più immaginaria e onirica, l’interpretazione della poesia come mediatore tra realtà e spiritualità e infine la concezione del mondo come creazione di Dio

    3.

    Terza Generazione Letteraria

    Terza generazione, dal 1906 al 1914, in questo caso si possono rilevare due correnti principali, ovvero gli elegiaci con Leonardo Sinisgalli, Alfonso Gatto e Libero de Libero, e gli ermetici con Mario Luzi, Alessandro Parronchi e Piero Bigongiari, ma anche Carlo Bo e Oreste Macri. Nel primo caso si nota una maggiore attenzione al rapporto tra città natale e città di residenza con il conseguente distacco emotivo ma anche la visione dell’infanzia come era d’incanto e fantasia, nel secondo caso emerge invece l’interpretazione della poesia come strumento di analisi della realtà in maniera profonda, arrivando anche ad un contatto diretto con la propria anima e con quello che loro definisco “l’assoluto”, negli ermetici si rileva anche una poesia atematica, che fornisce maggiore rilevanza al suono piuttosto che al contenuto

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Oreste Macrì al concetto di generazione letteraria?
  2. Oreste Macrì ha analizzato le date di nascita di vari autori, suddividendoli in lassi di tempo che evidenziano esperienze simili, permettendo di comprendere come eventi storici, come la guerra, abbiano influenzato la loro scrittura.

  3. Quali sono i legami che uniscono gli autori all'interno di una generazione letteraria?
  4. Oltre alla condivisione della passione per la letteratura, gli autori di una generazione sono spesso uniti da forti amicizie e contatti frequenti, che possono influenzare i loro stili e approcci letterari.

  5. Quali caratteristiche definiscono la prima generazione letteraria?
  6. La prima generazione, attiva dal 1883 al 1890, è caratterizzata da un linguaggio visionario, un legame con la religione cristiana e una memoria che cerca di risalire alle origini della comunità, con autori come Dino Campana e Arturo Onofri.

  7. Come si differenziano le correnti della terza generazione letteraria?
  8. Nella terza generazione (1906-1914) si distinguono due correnti: gli elegiaci, che esplorano il rapporto tra città natale e residenza, e gli ermetici, che vedono la poesia come strumento di analisi profonda della realtà e del contatto con l'assoluto.

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