Concetti Chiave
- Un gruppo di giovani spagnoli si mobilita per affrontare la crisi nazionale, puntando su una revisione della storia e un rinnovamento della coscienza collettiva.
- Il movimento è caratterizzato da valori come l'unità tra coetanei, formazione intellettuale e rifiuto delle generazioni precedenti.
- I temi principali delle opere di Rubén Darìo includono la critica sociale e la ricerca di significato nella vita, simboleggiati dal paesaggio castigliano.
- Juan Ramón Jiménez, Nobel per la letteratura, esplora la bellezza e la sensibilità nella sua opera "Io e Platero", dedicata ai bambini e ambientata nell'Andalusia rurale.
- Antonio Machado utilizza uno stile poetico sobrio e descrittivo per raccontare la sua terra natale in "Campi di Castiglia", contrastando le diverse sfumature delle regioni spagnole.
Reazione dei giovani spagnoli
Gruppo di giovani che vuole reagire alla tragica situazione in Spagna proponendo una revisione della storia e un rinnovamento della coscienza nazionale. Per essere parte integrante del gruppo, i giovani dovevano:
• Essere coetanei, la differenza di età infatti non doveva essere superiore a 15 anni;
• Aver ricevuta una formazione intellettuale;
• Avere una relazione personale con gli altri membri, ad esempio collaborando spesso;
• Rifiutare la generazione precedente;
Temi predominanti e simbolismo
I temi predominanti erano quello della Spagna, criticando in particolare la società per i vizi come il pregiudizio o l'invidia, il paesaggio castigliano si trasforma nel simbolo dell'anima spagnola. Ma anche il tema della preoccupazione esistenziale che porta a interrogarsi il senso della vita, il destino e la fede religiosa.
Nacque in Nicaragua nel 1867 e viene considerato come il padre del modernismo. Nel 1888 pubblicò l'opera Azul in Cile, in questo sua lavoro Darìo esaltava l'amore e lo fa dividendo l'opera in quattro parti che corrispondono alle quattro stagioni. Una delle sue poesie più famose è Venus dove contempla il pianeta di Venere e si ricorda di una donna che ha amato. Nella sua "Sonatina" invece parla delle avventure di una principessa imprigionato in un palazzo che sogna di altri mondi e desidera che un principe venga a salvarla
Juan Ramon Jimenez e Platero
Nacque in Andalucia nel 1881 e nel 1956 arrivò a vincere il premio Nobel per la letteratura, ha infatti sempre avuto una vera e propria ossessione con la poesia che per lui aveva tre elementi fondamentali: bellezza, conoscenza ed eternità. In "Io e Platero" divide il testo in un'avvertenza iniziale al lettore dove dedica la storia ai bambini, gli unici in grado di sentire le cose sensibile e in 138 capitoli successivi che raccontano le avventure immaginarie con il mulo Platero in Andalusia, dove Jimenez si sofferma particolarmente sulle zone rurali.
Antonio Machado e la poesia
Nacque a Siviglia nel 1875 però si trasferì a Madrid e nel 1907 ottiene la cattedra di francese a Soria, dove conobbe Leonor, la cui morte lo sconvolse profondamente. Il suo stile straordinario è caratterizzato da ottosillabi e rime assonanti, coronati da un linguaggio sobrio con aggettivi tendenzialmente descrittivi. Una delle sue opere più conosciute è "Campi di Castiglia" dove vengono descritte le regioni della sua vita: la terra natale dell'Andalusia colorata, calorosa opposta invece alla Catalogna, descritta come grigia e abitata da gente umile e forte d'animo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale del gruppo di giovani spagnoli descritto nel testo?
- Quali sono i temi predominanti nella letteratura spagnola menzionata?
- Qual è il contributo di Juan Ramon Jimenez alla letteratura?
- Come si distingue lo stile poetico di Antonio Machado?
Il gruppo di giovani spagnoli mira a reagire alla tragica situazione in Spagna attraverso una revisione della storia e un rinnovamento della coscienza nazionale, rifiutando la generazione precedente.
I temi predominanti includono la critica alla società spagnola per vizi come il pregiudizio e l'invidia, il paesaggio castigliano come simbolo dell'anima spagnola, e la preoccupazione esistenziale riguardo al senso della vita e alla fede religiosa.
Juan Ramon Jimenez, vincitore del premio Nobel per la letteratura, ha dedicato la sua opera "Io e Platero" ai bambini, raccontando le avventure immaginarie con il suo mulo Platero, con un forte focus sulle zone rurali dell'Andalusia.
Lo stile di Antonio Machado è caratterizzato da ottosillabi e rime assonanti, con un linguaggio sobrio e descrittivo, come evidenziato nella sua opera "Campi di Castiglia", dove descrive le diverse regioni della sua vita.