Concetti Chiave
- La visione dopo il sermone di Gauguin riprende il tema di Giacobbe e l'angelo, ma con un approccio innovativo e distintivo rispetto a Delacroix.
- L'opera, concepita come pala d'altare, fu rifiutata dal parroco per il suo stile troppo innovativo e per l'uso di elementi giapponesi nel paesaggio.
- La composizione include un semicerchio di donne bretoni in preghiera e una rappresentazione visiva dello scontro tra Giacobbe e l'angelo, simbolizzando il conflitto tra realtà e immaginazione.
- I colori antinaturalistici, come il prato rosso, sono utilizzati per enfatizzare i soggetti e portare tutto in primo piano, influenzando la percezione della scena.
- La dimensione dei soggetti e l'uso del colore servono a creare un contrasto visivo, con Giacobbe apparente in secondo piano nonostante la sua importanza nella scena.
Il tema e la rappresentazione
Il tema rappresentato in La visione dopo il sermone, realizzato da Gaugin nel 1888, è lo stesso che rappresentò Delacroix in Giacobbe e l’angelo, tuttavia, nonostante siano passati solamente 30 anni cambia moltissimo il modo in cui sono rappresentati i soggetti.
Innovazione e rifiuto
L’opera fu concepita da Gauguin come la pala d’altare di Pont Aven, ma non fu mai accettata dal parroco perché troppo innovativa, il paesaggio non è infatti leggibile ed è simile a quelli giapponesi, vi è infatti un albero che crea un taglio diagonale, così come spesso accedeva nelle stampe giapponesi, ma anche per il sintetismo tecnico.
Composizione e simbolismo
Sulla destra sono rappresentati Giacobbe e l’angelo, che sembra prevalere e sono apparentemente in profondità, invece in primo piano vi sono delle donne bretoni che creano un semicerchio, fra le quali, sull’estrema destra vi è un prete che ha appena fatto il sermone, la predica. Le donne sono quindi in preghiera mentre ascoltano il sermone. Lo scontro fra Giacobbe e l’angelo è quindi una concretizzazione visiva della scena che immaginano mentre il prete parla, l’albero crea quindi una separazione tra realtà e immaginazione.
Colori e prospettiva
I colori sono antinaturalistici, ad esempio il prato è rosso. In realtà anche un verde brillante poteva essere antinaturalistico, ma il rosso permette di portare tutto in primo piano. Infatti Giacobbe sembra in secondo piano solo perché rappresentato più piccolo, col verde invece avrebbe avuto molta meno importanza.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale dell'opera "La visione dopo il sermone" di Gauguin?
- Perché l'opera di Gauguin non fu accettata dal parroco di Pont Aven?
- In che modo i colori utilizzati da Gauguin influenzano la percezione della scena?
Il tema centrale dell'opera è simile a quello di "Giacobbe e l’angelo" di Delacroix, ma la rappresentazione dei soggetti cambia notevolmente in soli 30 anni, evidenziando l'evoluzione artistica nel tempo.
L'opera fu rifiutata dal parroco perché considerata troppo innovativa, con un paesaggio non leggibile e influenze giapponesi, oltre a un uso del sintetismo tecnico che non era conforme alle aspettative tradizionali.
I colori antinaturalistici, come il prato rosso, portano tutto in primo piano, mentre Giacobbe, pur essendo rappresentato più piccolo, appare in secondo piano; l'uso del rosso enfatizza l'importanza della scena rispetto a un verde brillante che avrebbe ridotto il suo impatto visivo.