Concetti Chiave

  • Antoni Gaudí, figura iconica di Barcellona, ha rivoluzionato l'architettura con uno stile unico che sfida le correnti artistiche tradizionali.
  • Casa Milà, conosciuta come "La Pedrera", è caratterizzata da superfici flessibili e asimmetriche, con dettagli decorativi che richiamano forme naturali.
  • Il Parco Guëll, progettato da Gaudí, è un'opera innovativa con padiglioni ricoperti di maiolica e colonne inclinate, oggi accessibile al pubblico.
  • La Sagrada Familia, iniziata nel 1883, è un capolavoro incompiuto che combina elementi neo-gotici, barocchi e art nouveau, ancora in fase di costruzione.
  • La cultura spagnola, che unisce influenze cattoliche e islamiche, ha profondamente influenzato la libertà creativa e l'estro di Gaudí.

L'influenza culturale di Gaudí

Alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX, in Spagna, a Barcellona sorge una delle personalità più indipendenti, più estrose e più creative di tutti i tempi: Antoni Gaudí. Risulta molto difficile ricondurre la sua attività artistica ad una corrente europea del momento ben precisa. Bisogna però tener presente che la cultura spagnola ha delle peculiarità e delle origini assai diverse da quelle degli altri paesi: se da un alato essa è strettamente connessa con quella del resto dell’Europa, dall’altro affonda le sue radici in una tradizione che vede confluire cattolicesimo e islamismo, con un substrato popolare cui non è estraneo l’apporto gitano. È in questo modo che possiamo spiegare più facilmente l’estrema libertà inventiva di Gaudí che pur ricollegandosi all’Art Nouveau, crea delle forme senza alcun rapporto (almeno apparente) con la tradizione classica, come se si trattasse di una scultura astratta, al di là di ogni rigidità precostituita, verso una dimensione fantastica.

La Pedrera: un'opera unica

Come esempio possiamo ricordare le superfici esterne di Casa Milà con tutte le flessioni e inflessioni in corrispondenza del dilatarsi con gli spazi interni. L’edificio, costruito fra il 1905 e il 1910, sorge sul Paseo de Gracia, una delle principali arterie dei quartieri moderni di Barcellona e, per la sua forma viene detto, di solito, “La Pedrera” (= La Pietraia). Oltre all’estrema flessibilità delle superfici, somiglianti ad un rilievo roccioso levigato dal moto delle onde marine, va notata l’asimmetria nella disposizione delle finestre sui differenti piani e delle colonne che inquadrano il portone centrale. Ogni dettaglio è subordinato ad ottenere un effetto plastico: dal ruvido bagnato delle pareti, ai pesanti pilastri di pietra, fino alle balaustre di ferro che ci ricordano le incrostazioni prodotte da gigantesche alghe sugli scogli. Da segnalare anche il moto filiforme dei cornicioni e la ricchezza decorativa di ogni particolare, nonché la curiosa forma ritorta dei comignoli, come se l’artista avesse voluto riprendere il barocco del Borromini. Una totale asimmetria ed irregolarità domina le piante degli appartamenti, che sono diversi uno dall’altro, per la forma, le dimensioni e l’orientamento. La superficie complessiva è irregolare e presenta all’interno due cortili mistilinei.

Parco Guëll: un'oasi artistica

Interessante è anche il Parco Guëll, realizzato da Gaudí fra il 1900 e il 1914. Il parco, in cui doveva essere costruita una borgata di case unifamiliari in mezzo al verde del giardino, oggi è utilizzato per il pubblico. I padiglioni d’ingresso hanno le coperture a cuspide frastagliate e ricoperte da maiolica; anche il parapetto della terrazza, da cui si ha una vista sulla città, è rivestito di maiolica, ha la balaustra in ferro battuto. Il viadotto ha le colonne inclinate e come la cripta della cappella è l’unica parte dell’opera compiuta.

La Sagrada Familia: un capolavoro incompiuto

Gaudí si è occupato anche della costruzione della Sagrada Familia, sempre a Barcellona. Iniziata nel 1883, l’artista ci lavorò venti anni, lasciandola, però, incompiuta ed è tutt’ora in corso di costruzione. L’edificio si presenta come una commissione molto originale di influenze neo-gotiche, barocche e art nouveau.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dell'estrema libertà inventiva di Gaudí?
  2. L'estrema libertà inventiva di Gaudí è spiegata dalla fusione di cattolicesimo, islamismo e tradizione popolare spagnola, che lo ha portato a creare forme innovative, distaccandosi dalla tradizione classica (testo).

  3. Cosa caratterizza la Casa Milà, conosciuta come "La Pedrera"?
  4. La Casa Milà è caratterizzata da superfici esterne flessibili e asimmetriche, con dettagli plastici e una totale irregolarità nelle piante degli appartamenti, rendendola un'opera unica nel panorama architettonico (testo).

  5. Qual era l'intento originale del Parco Guëll?
  6. Il Parco Guëll doveva inizialmente ospitare una borgata di case unifamiliari immersa nel verde, ma oggi è un'area pubblica, con padiglioni d'ingresso decorati e una vista panoramica sulla città (testo).

  7. Qual è lo stato attuale della Sagrada Familia?
  8. La Sagrada Familia, iniziata nel 1883, è ancora in costruzione e rappresenta un capolavoro incompiuto, con influenze neo-gotiche, barocche e art nouveau (testo).

  9. In che modo Gaudí si distacca dall'Art Nouveau?
  10. Sebbene Gaudí si ricolleghi all'Art Nouveau, si distingue per la creazione di forme che sembrano sculture astratte, senza apparenti legami con la tradizione classica, spingendosi verso una dimensione fantastica (testo).

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