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Concetti Chiave

  • Il romanzo è ambientato in Sicilia, durante l'Unità d'Italia, coprendo il periodo dal 1860 al 1910, un'epoca di profondi cambiamenti sociali e politici.
  • Don Fabrizio Salina è soprannominato "Il Gattopardo" per il gattopardo presente nel suo stemma di famiglia, simbolo della nobiltà in declino.
  • Don Calogero Sedara rappresenta la nuova borghesia emergente, un sindaco arricchito e ignorante che sostituisce la nobiltà decadente di Don Fabrizio.
  • La morte per Don Fabrizio è vista come una liberazione, percepita come un'elegante donna che si avvicina a lui nel momento del trapasso.
  • Le nozze tra Tancredi e Angelica simboleggiano la morte di un'epoca nobiliare e l'ascesa della borghesia, segnando un cambiamento cruciale nella società siciliana.

1) In quale regione e in quale periodo storico è ambientata la vicenda?

Ambientazione storica e simbolismo

- In Sicilia, ai tempi dell'Unità d'Italia. Il romanzo copre gli anni che vanno dal 1860 al 1910.

2) Perché Don Fabrizio Salina è detto "Il Gattopardo"?

- Perché nello stemma di famiglia è raffigurato un gattopardo.

3) Nel romanzo, ad un certo punto, il protagonista pronuncia queste parole « Noi fummo i gattopardi, i leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene; e tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra. »

Chi sono i gattopardi nel pensiero di Don Fabrizio Salina? E, chi, le iene?

Il significato dei gattopardi

- Gli sciacalli sono i nuovi ricchi, la borghesia che in quegli anni era la classe emergente, mentre i gattopardi sono i nobili, come Don Fabrizio, le famiglie dal prestigioso passato che si trovano oggi a vivere un difficile momento di decadenza.

4) Chi è Don Calogero Sedara? Descrivi brevemente il personaggio e indica di quale classe sociale è un rappresentante.

Don Calogero Sedara e la borghesia

- Don Calogero è il nuovo sindaco di Donna Fugata. Uomo rozzo, arricchito, ignorante, ha però saputo condurre i suoi affari con intelligenza e si trova a possedere un patrimonio economico notevole. Don Calogero è esponente della nuova classe emergente, di quella borghesia che sta piano piano prendendo il posto della vecchia classe nobiliare siciliana.

5) Tancredi, l'altro protagonista maschile del romanzo, può essere definito il figlio ideale che Don Calogero avrebbe voluto avere?

Tancredi e l'ambizione sociale

- Sì, perché Tancredi pur essendo rimasto senza dote, pur dedicandosi quasi esclusivamente al gioco e alle donne, è comunque un giovane ambizioso,pieno di energia vitale, dotato di quella lungimiranza che lo porta a sfruttare la situazione di cambiamento e a fare carriera a livello sociale. Tancredi è sì un arrivista, ma è anche un giovanotto elegante, sa comportarsi in società, ha ottime maniere e questo lo aiuta nella scalata che lo porterà a sposare una delle giovani più ricche del paese.

6) "Il Gattopardo" può essere definito un romanzo storico?

Il Gattopardo: è un romanzo storico?

- L'autore stesso, in una lettera all'amico Guido Laiolo, affermava di no, che non era da considerare un romanzo storico, in quanto non vi compaiono personaggi storici realmente esistiti. E' storico lo sfondo, l'ambiente in cui le vicende sono inserite, ma la prospettiva del romanzo è troppo ristretta, limitata all'ambiente aristocratico della Sicilia di quegli anni. Restano fuori dal romanzo troppi eventi importanti in cui furono coinvolte le masse popolari per poterlo definire un libro storico.

7) Qual è il rapporto del protagonista con la morte? Sotto quale forma, Don Fabrizio, la vede avvicinarsi a sé nel momento del trapasso?

Don Fabrizio e la morte

- La morte è' uno dei pensieri più ricorrenti di Don Fabrizio: la vede come una liberazione, come un qualcosa che ha desiderato e aspettato tutta la vita. E' l'unico modo per lui di liberarsi dalle angosce terrene che lo attanagliano. Mentre sta morendo la vede venire a sé sotto forma di elegantissima donna, vestita di marrone, con cappellino e veletta.

8) Quali immagini affiorano alla mente di Don Fabrizio quando si accorge che la vita lo sta lasciando? Quale bilancio fa della sua vita?

Riflessioni finali di Don Fabrizio

- Ripercorre la sua vita selezionando i momenti migliori, quelli in cui sente di aver veramente vissuto. Sono come fotografie, singole istantanee che catturano attimi di pura gioia, come ad esempio certe paseggiate di caccia, alcune conversazioni col figlio Giovanni, la nascita del figlio Paolo, i suoi cani, il ballo con Angelica, etc. Pensando a questo, Don Fabrizio si rende conto che dei 73 anni che ha adesso, quelli veramente vissuti, sono al massimo 2 o 3, non di più.

9) Com'è il paesaggio descritto nel romanzo? Su quale dicotomia si gioca la sua rappresentazione?

Paesaggio siciliano e immobilità

- Il paesaggio è tipico siciliano: assolato, deserto, desolato. E' uno spazio immobile, fermo, pietrificato-->metafora dell'immobilità tipica dei Siciliani e, soprattutto, dell'aristocrazia di quegli anni. Il paesaggio è articolato sulla dicotomia fra interno ed esterno: gli interni dei palazzi sono maestosi, riccamente decorati, lucenti, animati da personale di servizio, grandi famiglie, riunioni collettive (incontri in chiesa, pranzi, cene, balli), mentre l'esterno è spesso deserto, desolato, dove trova spazio e regna l'infuocata, calda natura siciliana.

10) Che cosa rappresentano le nozze di Tancredi con Angelica nel tessuto del romanzo?

Nozze di Tancredi e Angelica

- Rappresentano la morte di un'epoca, la morte di un'intera classe sociale, quella nobiliare, e l'inizio di un nuovo corso: l'ascesa della borghesia, senza titoli ne' passato. Per estensione, questa unione, suggella anche la fine dell'epoca borbonica e l'inizio della monarchia sabauda che, porterà, all'Unità d'Italia.

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Domande da interrogazione

  1. In quale periodo storico è ambientato "Il Gattopardo"?
  2. La vicenda è ambientata in Sicilia durante l'Unità d'Italia, coprendo gli anni dal 1860 al 1910.

  3. Perché Don Fabrizio Salina è soprannominato "Il Gattopardo"?
  4. Don Fabrizio è chiamato "Il Gattopardo" perché il gattopardo è raffigurato nello stemma della sua famiglia.

  5. Qual è il significato dei "gattopardi" e delle "iene" nel pensiero di Don Fabrizio?
  6. I gattopardi rappresentano i nobili in decadenza, mentre le iene simboleggiano i nuovi ricchi, la borghesia emergente, che sostituiscono la vecchia aristocrazia.

  7. Chi è Don Calogero Sedara e quale classe sociale rappresenta?
  8. Don Calogero Sedara è il nuovo sindaco di Donna Fugata, un uomo rozzo e arricchito che rappresenta la borghesia emergente, in contrapposizione alla nobiltà tradizionale.

  9. Qual è la visione di Don Fabrizio riguardo alla morte?
  10. Don Fabrizio vede la morte come una liberazione e un desiderio atteso, immaginandola come un'elegante donna che si avvicina a lui nel momento del trapasso.

Domande e risposte

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