Concetti Chiave
- Il movimento verticale di caduta è percepito sulla nave poiché modifica la posizione del corpo rispetto alla nave stessa.
- Il movimento orizzontale non viene avvertito, poiché non implica un cambiamento di posizione del corpo rispetto alla nave.
- In assenza di punti di riferimento esterni, il movimento della nave non può essere percepito come relativo alla nave stessa.
- Il principio di relatività del movimento stabilisce che senza riferimenti esterni non si può discernere tra stato di quiete e movimento uniforme.
- La percezione del movimento è influenzata dalla presenza di punti di riferimento e dalle condizioni di movimento della nave.
Percezione del movimento sulla nave
Stando sulla nave, dei due movimenti precedentemente analizzati noi percepiamo il movimento verticale di caduta, perché esso è relativo alla nave (cioè comporta una modi-fica della posizione del corpo in movimento relativamente alla nave: esso prima è in cima all'albero; poi alla base del medesimo). Stando sulla nave, noi non avvertiamo, invece, il movimento di traslazione orizzontale del corpo: il movimento orizzontale, infatti, non comporta alcun mutamento di posizione del corpo in movimento rispetto alla nave, ma è come se si verificasse mentre il corpo è ancora sulla cima o è già caduto alla sua base. Esso non è dunque un movimento relativo alla nave (e a noi che lo osserviamo dalla nave stessa), ma è comune sia al corpo, sia alla nave nel suo insieme.
Qual è il principio di relatività del movimento?
Per la stessa ragione, noi non avvertiamo il movimento stando sulla nave, se manchiamo di punti di riferimento esterni alla nave, come isole o punti significativi della costa (per esempio perché siamo sottocoperta) e se il movimento della nave procede uniformemente in linea retta, senza spostamenti laterali e senza repentine accelerazioni o decelerazioni: il movimento della nave non è infatti relativo alla nave stessa. E questo il principio di relatività del movimento, strettamente legato ai precedenti: esso comporta che sulla base di esperienze (meccaniche) e osservazio-ni compiute stando all'interno di un sistema (per esempio quello rappresentato dalla nave), senza punti di riferimento esterni al sistema (isole, altre navi) non è possibile decidere se il sistema si trovi in stato di quiete o si muova di moto rettilineo uniforme.
Domande da interrogazione
- Perché percepiamo il movimento verticale di caduta sulla nave?
- Qual è la differenza tra il movimento verticale e quello orizzontale percepito sulla nave?
- Cosa implica il principio di relatività del movimento?
Percepiamo il movimento verticale di caduta sulla nave perché esso è relativo alla nave stessa, comportando un cambiamento di posizione del corpo in movimento rispetto alla nave (da cima a base dell'albero).
Mentre il movimento verticale di caduta è percepito a causa del cambiamento di posizione, il movimento orizzontale non è avvertito poiché non comporta alcun mutamento di posizione del corpo rispetto alla nave, risultando quindi comune a entrambi.
Il principio di relatività del movimento implica che, senza punti di riferimento esterni e in assenza di accelerazioni, non è possibile determinare se un sistema, come una nave, sia in stato di quiete o in moto rettilineo uniforme.