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Concetti Chiave

  • Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa e perfezionò il cannocchiale, avviando scoperte che supportarono le teorie copernicane attraverso un approccio empirico.
  • Nel 1610, con la pubblicazione del "Sidereus nuncius", rivelò importanti scoperte come le macchie lunari, le macchie solari, i satelliti di Giove e le fasi di Venere, cambiando la comprensione dei corpi celesti.
  • Il conflitto con la Chiesa iniziò nel 1616, quando Galilei fu ammonito per aver sostenuto le teorie copernicane, considerate eretiche dagli aristotelici e dalla Chiesa.
  • Le sue opere, tra cui "Il saggiatore" e "Il dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo", furono fondamentali per il dibattito scientifico, ma portarono anche alla sua condanna nel 1633.
  • Galilei, dopo essere stato condannato, abiurò per salvarsi e visse in confino fino alla morte nel 1642, segnando un importante capitolo nella storia della scienza e della religione.

Quali sono le origini di Galilei?

Galilei nasce nel 1564 a Pisa e dal 1609 con la costruzione del cannocchiale, o meglio con il perfezionamento di alcune lenti olandesi fonti di illusioni ottiche, mediante le quali le cose lontane si vedevano come se fossero molto vicine, iniziano le sue scoperte che dimostreranno empiricamente le teorie di Copernico. Il termine 'empirico', dal greco, significa esperienza; quindi una dimostrazione empirica è un dimostrazione sperimentale basata sull'esperienza, cioè c'è un legame fra scienza e tecnica.

Le scoperte astronomiche

Nel 1610 pubblicò il Sidereus nuncius (annuncio astronomico), in cui elenca le sue grandi scoperte astronomiche:

-MACCHIE LUNARI: macchie scure visibili ad occhio nudo che in realtà sono le ombre proiettate dalle montagne lunari sotto l'effetto della luce del Sole, quindi la superficie della Luna non è liscia e levigata ma ricoperta di valli e anfratti come la Terra;

-MACCHIE SOLARI: macchie che si formano e scompaiono, questo scardina il principio dell'incorruttibilità e immutabilità dei cieli e dimostra che anche i corpi celesti sono soggetti a fenomeni di alterazione e mutamento;

-SATELLITI DI GIOVE: Giove, pianeta in moto intorno al Sole, ha quattro satelliti chiamati 'pianeti medicei' che si muovono attorno ad esso; per analogia, nulla vieta di pensare che anche la Terra con il suo satellite, la Luna, ruoti intorno al Sole;

-FASI DI VENERE: tutti i pianeti, analogamente alla Terra, sono tenebrosi e privi di luce propria ma illuminati esclusivamente dal Sole.

Conflitto con la Chiesa

Nel 1616 ebbe uno scontro con la Chiesa e con gli aristotelici dopo la pubblicazione dell'opera. Gli aristotelici consideravano la parola di Aristotele un dogma, Galilei li definisce 'topi da biblioteca' poichè formulavano ipotesi sulla natura basandosi sullo studio e non sull'osservazione (CRITICA: Aristotele=pensiero; aristotelici=metodo). In questo stesso anno fu ammonito dal cardinale Bellarmino, cioè fu invitato a non diffondere più le teorie copernicane, bandite, o sarebbe stato processato dall'Inquisizione.

Opere e condanna

Nel 1623 pubblicò Il saggiatore, dedicato allo studio delle comete e alle sue riflessioni metodologiche, e nel 1632 pubblicò Il dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo (tolemaico e copernicano), che gli valse la condanna. Quest'opera è un dialogo fra: Simplicio, sostenitore del sistema geocentrico, Salviati, sostenitore del sistema eliocentrico e Sagredo, neutrale mediatore che tenderà verso quello copernicano; essi rappresentano tre tipi di mentalità: dogmatica, scientifica e senza pregiudizi. In questi anni era salito al pontificato Urbano VIII (cardinale Barberini), la sua discesa prospettava in Galilei un clima di tolleranza verso la scienza, in quanto suo amico e teologo di mentalità più aperta, ma non fu così; Urbano VIII lo condannò, convinto da alcuni consiglieri che la descrizione di Simplicio fosse la sua ridicolizzazione. Così nel 1633, dopo la citazione in giudizio e il processo, fu condannato. Egli, però, per aver salva la vita abiura e viene mandato al confino (località isolata) e nel 1642 muore.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali scoperte astronomiche di Galilei?
  2. Galilei, nel 1610, pubblicò il "Sidereus nuncius" in cui descrisse le macchie lunari, le macchie solari, i satelliti di Giove e le fasi di Venere, dimostrando così l'immutabilità dei cieli e supportando le teorie copernicane.

  3. Come si sviluppò il conflitto tra Galilei e la Chiesa?
  4. Nel 1616, Galilei ebbe uno scontro con la Chiesa e gli aristotelici, che consideravano le teorie copernicane come eretiche. Fu ammonito dal cardinale Bellarmino e invitato a non diffondere più tali idee, pena il processo dall'Inquisizione.

  5. Quali opere significative scrisse Galilei e quale fu il loro impatto?
  6. Galilei scrisse "Il saggiatore" nel 1623 e "Il dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" nel 1632. Quest'ultima opera gli valse la condanna, poiché fu interpretata come una ridicolizzazione del sistema geocentrico.

  7. Qual è il significato del termine 'empirico' nel contesto delle scoperte di Galilei?
  8. Il termine 'empirico' si riferisce a una dimostrazione basata sull'esperienza e sull'osservazione, come evidenziato dalle scoperte di Galilei che collegano scienza e tecnica, dimostrando le teorie di Copernico attraverso l'osservazione diretta.

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