Concetti Chiave
- Gabriele d'Annunzio nasce a Pescara nel 1863 e pubblica i suoi primi versi durante gli studi universitari a Roma.
- La sua vita a Roma è caratterizzata da incontri mondani e un matrimonio turbolento che termina in una separazione.
- L'unione con l'attrice Eleonora Duse segna un periodo di grande produzione letteraria e sfarzo, ma lo porta a contrarre debiti.
- D'Annunzio partecipa attivamente alla Prima Guerra Mondiale, compiendo imprese audaci come il volo su Vienna nel 1918.
- Negli ultimi anni, trasforma la villa del Vittoriale in un museo dedicato alla sua vita, lasciandola in dono allo stato dopo la sua morte nel 1938.
Infanzia e primi passi letterari
Gabriele d'Annunzio nasce a Pescara nel 1863. Dopo il liceo frequentato presso un collegio a Prato, si trasferisce a Roma, per seguire i corsi universitari alla facoltà di lettere: in questo periodo pubblica, a spese del padre, i suoi primi versi ispirati alle Odi Barbare di Carducci.
Vita mondana e amori turbolenti
Nella capitale conduce un'esistenza frenetica tra incontri mondani, avventure sentimentali e attività di giornalista; a vent'anni sposa una duchessa fuggita di casa per lui ma presto, nonostante la nascita di tre figli, si allontana dalla famiglia.
Anni con Eleonora Duse
L'amore per il lusso gli fa contrarre molti debiti, a causa dei quali deve abbandonare Roma nel 1891; cambia più volte luogo di residenza e amori finchè non incontra una grande attrice, Eleonora Duse. Con lei, nel 1898 si stabilisce in una sontuosa villa presso Firenze dove vive nello sfarzo come un signore rinascimentale. Gli anni dell'unione con la Duse sono gli anni più fecondi per la sua produzione letteraria; poi, travolto da altri amori e nuovi debiti, D'Annunzio nel 1910 deve lasciare l'Italia e rifugiarsi in Francia.
Ritorno in Italia e guerra
Tornato in patria nel 1915, conduce una violenta campagna a favore dell'intervento dell'Italia in guerra.
Partecipa alla guerra come volontario e compie rischiose e spettacolari imprese come il volo su Vienna compiuto nel 1918 con lo scopo di gettare manifestini tricolori sulla capitale austriaca.Aderisce al fascismo, ma Mussolini lo tiene lontano dalla politica attiva.
Ultimi anni e il Vittoriale
Oltre che all'attività letteraria, negli ultimi anni si dedica a trasformare la villa del Vittoriale nel museo della sua vita e delle sue imprese e la lascia in dono allo stato, dopo la sua morte che è avvenuta nel 1938.
Domande da interrogazione
- Quali sono i primi passi letterari di Gabriele d'Annunzio?
- Come influiscono le sue relazioni personali sulla vita di d'Annunzio?
- Qual è il ruolo di d'Annunzio durante la Prima Guerra Mondiale?
Gabriele d'Annunzio nasce a Pescara nel 1863 e, dopo il liceo, si trasferisce a Roma per studiare lettere, dove pubblica i suoi primi versi ispirati alle Odi Barbare di Carducci, finanziati dal padre.
La vita di d'Annunzio è segnata da amori turbolenti e debiti, che lo portano a lasciare Roma nel 1891 e a stabilirsi con Eleonora Duse, con cui vive un periodo di grande produzione letteraria, prima di essere nuovamente travolto da nuove relazioni e difficoltà economiche.
D'Annunzio torna in Italia nel 1915 e diventa un fervente sostenitore dell'intervento italiano nella guerra, partecipando come volontario e compiendo imprese audaci, come il volo su Vienna nel 1918 per lanciare manifestini tricolori.