Concetti Chiave
- Il Futurismo è un movimento artistico italiano del Novecento, caratterizzato da una forte inventiva e comunicatività.
- Filippo Tommaso Marinetti è il fondatore del Futurismo, noto per la pubblicazione del Manifesto del Futurismo che esprime i principi del movimento.
- I pittori futuristi, come Boccioni, Balla e Severini, hanno creato manifesti che rifiutano l'accademismo e l'imitazione del passato.
- Un tema centrale del Futurismo è la rappresentazione del movimento, della luce e del colore, influenzata dagli stati d'animo degli artisti.
- Il Futurismo mira a rendere lo spettatore partecipe dell'opera, non solo mostrando oggetti ma coinvolgendolo attivamente nel quadro.
Quali sono le origini del futurismo?
Tra le Avanguardie del Novecento vi è il Futurismo, un fenomeno tutto italiano. che presenta una forte capacità comunicativa e una grande forza inventiva.
Inventore del movimento è Filippo Tommaso Marinetti, nato ad Alessandria d’Egitto e trasferitosi a Milano all’inizio del ‘900.
Manifesto del futurismo
Egli realizzò e fece pubblicare il Manifesto del Futurismo su ‘Le Figarò’ in Francia e la traduzione italiana sulla rivista milanese ‘Poesia’, da lui stesso fondata.
Gli undici principi del Futurismo presenti nel Manifesto mostrano come il movimento sia contro le accademie letterarie ed artistiche, e la piattezza (sonnolenza) della cultura italiana.
Nel Manifesto sono anche enunciati i temi del Futurismo, come il mito della macchina o l’esaltazione della velocità, l’opposizione al tradizionalismo e ai linguaggi accademici e l’idea di arte come forma nel presente.
Manifesti dei pittori futuristi
Umberto Boccioni realizzò il Manifesto dei pittori futuristi, mentre Giacomo Balla e Gino Severini realizzarono il Manifesto tecnico della pittura futuristica.
I pittori futuristi condannavano l’accademismo, il riferimento all’antico, l’imitazione dal vero, il nudo in pittura e l’armonia.
Obiettivi dei pittori futuristi
Il gruppo insiste inoltre sull’importanza della rappresentazione del movimento, della luce e del colore, secondo la teoria del ‘complementarismo congenito’, che si basa su scelte cromatiche dettate dagli stati d’animo.
Il loro obiettivo è anche quello di porre lo spettatore al centro del quadro, non solo quello di mostrare oggetti davanti ad esso, ma di renderlo partecipe al quadro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del Futurismo e chi ne è il fondatore?
- Quali sono i principali temi enunciati nel Manifesto del Futurismo?
- Quali obiettivi perseguono i pittori futuristi nella loro arte?
Il Futurismo è un movimento avanguardistico italiano, fondato da Filippo Tommaso Marinetti, che si trasferì a Milano all'inizio del '900, evidenziando una forte capacità comunicativa e inventiva.
Nel Manifesto del Futurismo, Marinetti espone undici principi che si oppongono al tradizionalismo e alle accademie, esaltando il mito della macchina, la velocità e concependo l'arte come espressione del presente.
I pittori futuristi, come evidenziato nei loro manifesti, mirano a rappresentare il movimento, la luce e il colore, coinvolgendo lo spettatore nel quadro e non limitandosi a mostrare oggetti statici.