Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il concetto di sublime si riferisce a emozioni profonde di grandezza e terrore, mentre il pittoresco è legato al piacere per forme naturali inconsuete.
  • Antal esplora l'irrazionalismo e il rapporto con l'antico, evidenziando la crisi della borghesia attraverso tensioni artistiche e archeologiche.
  • Nell'opera "L'incubo", si manifesta un'ambivalenza tra terrore e piacere, con la figura femminile che esprime sia paura che accettazione.
  • Il contrasto tra luce e ombra nelle opere di Antal riflette un'imitazione del neo-classicismo, accentuando le emozioni e il terrore.
  • Il sadismo è presente nell'arte di Antal, in particolare nella rappresentazione della morte e della pazzia, dove il dolore altrui può suscitare piacere.

La distanza fra neo – classicismo e la cosiddetta arte del sublime, non sono poi così marcate.

Che cos'è il concetto di sublime e pittoresco?

Sublime: è ciò che agisce perentoriamente sul sentimento, ciò che colpisce con forza e commuove l'animo; è accompagnato da impressioni di grandezza e di forza, e in particolare, è tutto ciò che può destare idea di orrore, dolore, pericolo.

Pittoresco: con il termine “picturesque” si indicava il piacere per selvagge e inconsuete forme e manifestazioni naturali, ricercate talvolta in uoghi lontani: tra gli orrori del vulcano, nelle laude desertiche, nel'immensa solitudine delle montagne e dei ghiacciai.

La sua prima formazione ha luogo in svizzera dove gli intellettuali proponevano un ritorno all'antico (circolo di Lavater) ma non in modo neo – classico ma tradizionalmente.

Si trasferisce a Londra dove continua il suo approccio con l'antico e viene a contatto con le teorie del sublime. Nell'irrazionalismo di Füssli, Antal considera le manifestazioni di irrazionalismo esasperata come manifestazioni di crisi della borghesia, e di stasi. Invece le manifestazioni più razionali come manifestazioni di benessere della borghesia.

1) “Autoritratto” , ha un testo davanti illustrato; da ciò si può notare l'interesse per la letteratura.

2) “L'artista disperato di fronte alla grandezza degli antichi” (disegno), interesse per l'archeologia. Idea di tensione dell'artista perché non potrà mai arrivare alla grandezza degli antichi.

Per Winckelmann Bisogna imitare l'antico, per Fussli più che imitazione si tratta di citazione dell'antico.

2) la figura nel quadro, è trattata quasi con poco interesse e invece i resti antichi (l'antico vissuto come angoscia) nomi trattati con grande interesse.

Sono stati presi frammenti di mano, rappresentante l'idea spirituale, la spiritualità, a un piede che simboleggia la materialità dell'arte.

Ambivalenza del terrore e piacere

3) “L'incubo” notturno in forma di animale, viene a cavallo di un cavallo bianco e l'incubo viene a soffocare la donna sul petto.

Tono allucinato. É stato notato che la posizione della fanciulla fa supporre si che c'è stato di terrore ma anche di piacere, rassegnazione.

C'è questa ambivalenza di terrore e accettazione, piacere.

Dal punto di vista formale, si può notare l'imitazione del neo – classicismo, contrasto fra luce ed ombra (fra bene e male per Fussli, ma per David serviva per rendere scultorei i soggetti) e poi esagerazione delle emozioni.

Il terrore si può ottenere non soltanto rappresentando qualcosa che faccia scatenare il terrore ma anche rappresentare qualcosa di indefinito.

Qualsiasi cosa che è in qualche modo spiacevole è molto simile vicino al piacere.

Superiorità del terrore perché capace di destare delle forti emozioni.

Sadismo e tragedia nell'arte

La morte e la pazzia sono argomenti che troveremo sempre nelle sue opere.

Questo momento di sadismo si può mettere in luce per quanto riguarda la tragedia (scrive il Burke, che prende in considerazione proprio il momento del terrore e non quello finale) nel vedere altre persone soffrire e nel vedere oggetti dolorosi si può provare una sorta di piacere. Questo è l'elemento di sadismo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra il concetto di sublime e quello di pittoresco?
  2. Il sublime colpisce profondamente il sentimento, evocando orrore e grandezza, mentre il pittoresco si riferisce al piacere per forme naturali selvagge e inconsuete, come descritto nel testo.

  3. Come si manifesta l'ambivalenza tra terrore e piacere nell'arte?
  4. L'ambivalenza si evidenzia in opere come "L'incubo", dove la posizione della fanciulla suggerisce un mix di terrore e piacere, mostrando che il terrore può generare forti emozioni simili al piacere.

  5. Qual è il ruolo dell'antico nell'arte secondo Winckelmann e Füssli?
  6. Winckelmann sostiene che bisogna imitare l'antico, mentre Füssli propone una citazione dell'antico, evidenziando una tensione nell'artista di fronte alla grandezza del passato.

  7. In che modo il terrore può essere rappresentato nell'arte?
  8. Il terrore può essere evocato non solo attraverso immagini spaventose, ma anche tramite rappresentazioni indefinite, come indicato nel testo, dove il contrasto tra luce e ombra gioca un ruolo fondamentale.

  9. Qual è il legame tra sadismo e tragedia nell'arte?
  10. Il sadismo emerge nella rappresentazione della sofferenza altrui, dove il momento del terrore può generare un piacere particolare, come descritto nel pensiero di Burke, evidenziando la complessità delle emozioni umane.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community