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Concetti Chiave

  • I funghi, o miceti, rappresentano un regno eucariota autonomo, distinto dalle piante per la presenza di chitina nella parete cellulare e l'assenza di cloroplasti.
  • Possono essere unicellulari o pluricellulari, con i funghi macroscopici che presentano una struttura caratteristica composta da gambo e cappello, mentre le ife formano il micelio sotterraneo.
  • I funghi sono organismi eterotrofi che assorbono nutrienti tramite le ife, e si riproducono sia sessualmente, producendo spore, che asessualmente tramite la frammentazione del micelio.
  • Hanno un'importante funzione ecologica come decompositori, contribuendo al ciclo dei nutrienti, e molti stabiliscono relazioni simbiotiche con le piante attraverso le micorrize.
  • La classificazione dei funghi è articolata in quattro principali gruppi: Zigomiceti, Ascomiceti, Deuteromiceti e Basidiomiceti, ognuno con caratteristiche distintive e applicazioni pratiche.

I Funghi (o Miceti) costituiscono uno dei quattro regni eucarioti.

Possono essere di forma, colore e dimensione molto vari. Sono unicellulari (microscopici) o pluricellulari (macroscopici).

In questi ultimi notiamo quasi sempre la classica forma con gambo e cappello, inferiormente costituito lamelle o tubuli portanti le spore.

Dei funghi microscopici fanno parte anche le muffe e i lieviti.

Prima i funghi erano considerati piante. Successivamente è stato stabilito che il regno dei funghi è un regno a sé stante.

Caratteristiche cellulari

Nonostante la cellula sia simile a quella delle piante, non è provvista di cloroplasti, né tanto meno contiene la cellulosa nella parete cellulare. Infatti contiene la chitina, una sostanza presente negli insetti, nei crostacei e negli aracnidi.
I funghi macroscopici sono formati da ife sotterranee, cellule disposte l'una dietro l'altra a formare dei filamenti. In certe specie, invece le ife sono cellule allungate e con diversi nuclei.

L'insieme delle ife è detto micelio, talvolta di pochi centimetri quadrati, talvolta lungo migliaia e migliaia di metri quadrati.

La parte emergente dal terreno è detta corpo fruttifero.

Quindi, se il micelio ha funzioni nutritive, il corpo fruttifero ha funzioni riproduttive.

Nutrizione e riproduzione

I funghi sono organismi eterotrofi, ovvero, si devono procurare il nutrimento da soli. La nutrizione avviene per assorbimento: le ife contengono sostanze degradanti. I funghi quindi, prima digeriscono il nutrimento, poi lo assimilano.

I funghi amano ambienti umidi, specialmente le zone ombreggiate da alberi. Per riprodursi producono milioni di spore, cellule dormienti che in condizioni favorevoli si attivano. Questa è la loro riproduzione sessuata. Quella asessuata avviene tramite la frammentazione del micelio. Le spore si trovano sotto al cappello. Il corpo fruttifero dura solo pochi giorni, mentre il micelio, vero fungo, può durare fino a diversi anni.

Ruolo ecologico e simbiosi

Quando si nutrono di organismi morti, sono detti saprofiti o decompositori.

Insieme ai batteri sono i decompositori per eccellenza: se non esistessero saremmo sommersi dai rifiuti.

Molti funghi sono invece parassiti, infestanti per le piante, al punto di portarle anche alla morte. Infestano anche il corpo umano creando così le micosi.

Oltre il 90% delle piante vive con un fungo, creando un vantaggio reciproco: i funghi ricevono carboidrati e vitamine, la pianta riceve più acqua e sali minerali per crescere allungare le radici.

Questa associazione è detta Micorriza.

I Il fungo riceve nutrimento e zuccheri dalla fotosintesi clorofilliana dell'alga, che riceve protezione dalla luce eccessiva dal calore. In caso di siccità si seccano del tutto sospendendo le funzioni vitali, che si riattiveranno alla minima umidità. Si definiscono organismi pionieri, poiché spesso si insediano in ambienti privi di vita. sono di dimensioni variabili, dai pochi centimetri a diversi metri. Sono considerati bio-indicatori della qualità dell'aria in quanto crescono solo in zone con aria pulita.

Classificazione dei funghi

La classificazione dei funghi è in continua mutazione.

Notiamo comunque quattro diversi grandi gruppi: Zigomiceti (muffa del pane) Ascomiceti (lieviti e tartufi), Deuteromiceti (pennicillium, pennicillina), Basidiomiceti (funghi con gambo e cappello)

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche cellulari dei funghi?
  2. I funghi presentano cellule simili a quelle delle piante, ma non possiedono cloroplasti né cellulosa nella parete cellulare, bensì chitina. I funghi macroscopici sono formati da ife che compongono il micelio, mentre la parte visibile è il corpo fruttifero, che ha funzioni riproduttive.

  3. Come avviene la nutrizione e la riproduzione nei funghi?
  4. I funghi sono organismi eterotrofi che si nutrono per assorbimento, digerendo il nutrimento tramite le ife. La riproduzione avviene sia sessualmente, tramite la produzione di spore, sia asessualmente, attraverso la frammentazione del micelio.

  5. Qual è il ruolo ecologico dei funghi nell'ambiente?
  6. I funghi sono essenziali come decompositori, nutrendosi di organismi morti e contribuendo a mantenere l'equilibrio ecologico. Inoltre, molti funghi formano simbiosi con le piante, come nella micorriza, dove entrambi gli organismi traggono vantaggio reciproco.

  7. Come è classificato il regno dei funghi?
  8. La classificazione dei funghi è in continua evoluzione e comprende quattro gruppi principali: Zigomiceti, Ascomiceti, Deuteromiceti e Basidiomiceti, ognuno con caratteristiche specifiche e rappresentanti noti come la muffa del pane e i tartufi.

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