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Concetti Chiave

  • Le antiche credenze sui funghi li consideravano piante complete, con il cappello come chioma e il gambo come fusto, ma la scoperta del micelio ha rivoluzionato questa visione.
  • Il micelio è la vera pianta del fungo, un intreccio di filamenti sottili che vive sottoterra e si nutre di sostanze in decomposizione, fruttificando in condizioni favorevoli.
  • Il gambo sostiene il cappello e può avere diverse caratteristiche, come essere carnoso o fibroso, pieno o cavo, con la possibilità di presentare un anello o una volva.
  • Il cappello del fungo varia notevolmente in forma e colore durante la crescita, cambiando da una forma raccolta da giovane a una forma aperta da adulto.
  • L'imenio, la parte inferiore del cappello, è fondamentale per la riproduzione, in quanto produce le spore attraverso lamelle, tubuli o pori, a seconda della specie.

Quali sono le antiche credenze sui funghi?

In tempi passati si credeva che i corpi vegetali che si vedono spuntare dal terreno e che vengono solitamente denominati funghi, fossero le intere piante dei funghi. In particolare, si pensava che il cappello fosse la chioma, il gambo fosse il fusto e quei filamenti, che a volte si vedono all’estremità dei funghi, ne fossero le radici.
Con l’uso del microscopio le conoscenze su questi strani vegetali si approfondirono e, all’inizio del secolo scorso, nacque la moderna micologia o scienza dei funghi (padre di questa scienza è considerato il tedesco Christian Hendrick Persoon: 1761-1836). Venne così scoperta la struttura dei funghi e restò dimostrato che la parte visibile del fungo non è la pianta intera, ma soltanto il corpo fruttifero o carpoforo, un frutto però che non deriva da un fiore; un frutto che nasce già frutto e che porta a maturazione dei semi particolari, le spore, destinate a riprodurre la specie. La pianta vera e propria, chiamata micelio, si trova completamente sottoterra o entro le fibre del legno marcescente e produce i suoi frutti (corpi fruttiferi) in epoche determinate dell’anno a seconda delle condizioni del clima e del terreno.

Struttura e funzione del micelio

I funghi sono vegetali con struttura molto semplice, senza fusto e senza foglie. Il loro corpo vegetativo è perciò chiamato tallo.

Esso è costituito da tre parti distinte: micelio, gambo, cappello.

Il micelio è quell'intreccio di sottili filamenti (ite) che si trova alla base del gambo. È la vera pianta del fungo, la parte perenne che vive sottoterra, talvolta per molti anni, traendo il suo nutrimento da sostanze in via di decomposizione, moltiplicando sempre più le sue ife e fruttificando quando le condizioni climatiche diventano favorevoli. Sorprende non poco il fatto che i filamenti così esili del micelio riescano a produrre corpi fruttiferi di proporzioni considerevoli.

Caratteristiche del gambo

Il gambo è la parte che sorregge il cappello. Esso può essere carnoso o fibroso e variare di dimensioni, a seconda della specie fungina. La forma più comune del gambo è quella cilindrica. Sezionando il gambo si nota che può essere pieno o cavo, a seconda della specie e dell'età del fungo.

Alcuni funghi hanno il gambo munito dell'anello o della volva. L’anello è un residuo di membrana che nel fungo ancora immaturo protegge la parte inferiore del cappello. La volva, invece, è una membrana che avvolge tutto il fungo al momento delia sua nascita, racchiudendolo come in un guscio d’uovo. Quando il fungo sboccia, rompe la volva che rimane lacerata alla base del gambo.

Varietà e funzione del cappello

Il cappello è la parte superiore del corpo fruttifero, sorretta dal gambo. La sua forma di solito varia notevolmente durante la crescita del fungo: è raccolto su se stesso durante l’età giovanile; mentre nell’età adulta si apre assumendo la forma piana, convessa, conica, depressa, gibbosa, ecc. Anche il colore del cappello varia con l’età, l’ambiente e la stagione.

La parte più importante del cappello è quella inferiore, quella che produce le spore, cioè gli organi della riproduzione. Tale parte è solitamente costituita da lamelle (es. prataiolo), oppure da tubuli o pori (es.: boleto) e si chiama imenio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione antica riguardo ai funghi e come è cambiata nel tempo?
  2. In passato si credeva che i funghi fossero intere piante, con il cappello come chioma e il gambo come fusto. Con l'avvento del microscopio, si scoprì che il corpo visibile è solo il corpo fruttifero, mentre la vera pianta, il micelio, si trova sottoterra (testo).

  3. Qual è la funzione del micelio nei funghi?
  4. Il micelio è l'intreccio di filamenti che costituisce la parte perenne del fungo, vivendo sottoterra e nutrendosi di sostanze in decomposizione, e produce corpi fruttiferi quando le condizioni climatiche sono favorevoli (testo).

  5. Quali sono le caratteristiche principali del gambo dei funghi?
  6. Il gambo sostiene il cappello e può essere carnoso o fibroso, con forma cilindrica. Può essere pieno o cavo e, in alcune specie, presenta un anello o una volva, che sono residui di membrane protettive (testo).

  7. Come varia la forma e il colore del cappello durante la crescita del fungo?
  8. Il cappello cambia forma durante la crescita, passando da raccolto a aperto, e il suo colore varia in base all'età, all'ambiente e alla stagione (testo).

  9. Qual è la funzione dell'imenio nel cappello dei funghi?
  10. L'imenio è la parte inferiore del cappello che produce le spore, gli organi della riproduzione, e può essere costituito da lamelle, tubuli o pori, a seconda della specie (testo).

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