Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il fu Mattia Pascal è un romanzo di Luigi Pirandello che esplora la vita di un uomo che, dichiarato morto, assume una nuova identità cercando di sfuggire alla sua esistenza oppressiva.
  • La storia è ambientata in Italia alla fine dell'Ottocento e segue la vita di Mattia, un bibliotecario che dopo una serie di tragedie familiari decide di fuggire da Miragno.
  • Mattia crea una nuova vita come Adriano Meis, ma si rende conto che vivere nella menzogna lo costringe a una solitudine insostenibile e priva di autenticità.
  • Il romanzo presenta personaggi significativi come la moglie Romilda e la suocera vedova Pescatore, che influenzano profondamente le scelte di Mattia e il suo desiderio di libertà.
  • Lo stile narrativo di Pirandello è caratterizzato da un linguaggio chiaro e diretto, focalizzandosi sulle emozioni e i pensieri dei personaggi piuttosto che sull'ambientazione.

Scheda del libro

Autore: Luigi Pirandello

Titolo: Il fu Mattia Pascal

Genere: romanzo

Anno: 1904

Il fu Mattia Pascal è uno dei più famosi romanzi di Pirandello. Il protagonista è Mattia Pascal, che è anche il narratore in prima persona delle vicende. Il romanzo è un flashback dello strano episodio accaduto a Mattia: racconta l’impossibilità di un uomo di poter migliorare la sua vita già misera dopo essere “morto” due volte.

Trama e ambientazione

La storia del fu Mattia Pascal è ambientata in alcuni luoghi dell’Italia di fine Ottocento. Mattia Pascal vive a Miragno, con la moglie Romilda e la madre di questa, la vedova Pescatore, ed è il bibliotecario del paese. Dopo la morte della figlia e della madre, Mattia se ne va da Miragno, fino ad arrivare a Montecarlo. Qui farà la sua fortuna, giocando alla roulette e vincendo svariate volte.

Nuova identità e ritorno

Dopo vari giorni di assenza dal paese decise di risalire sul treno e tornare, in modo da ripagare i debiti con i soldi appena vinti, ma per caso legge sul giornale che un uomo è stato ritrovato morto nel suo podere della Stia a Miragno: quell’uomo è stato riconosciuto come Mattia Pascal, lui stesso. Questa scoperta porterà alla creazione della sua nuova identità, quella di Adriano Meis. Si sposterà per varie città, diversi luoghi, fino ad arrivare a Roma dove decide di stabilirsi presso una stanza in affitto. Si innamorerà della figlia del padrone di casa, Adriana, ma ben presto capirà che non può più vivere nella menzogna. Inscena il suicidio di Adriano Meis e ritorna a Miragno come Mattia Pascal. Qui fa visita prima al fratello, Roberto, e successivamente alla moglie, che nel frattempo, essendo passati due anni dalla sua scomparsa, si è risposata. Trascorrerà il resto della sua vita tra la biblioteca e il cimitero dove, ogni tanto, farà visita alla tomba di quello sconosciuto, un tempo riconosciuto come il cadavere di Mattia Pascal.

Personaggi principali

Tra i personaggi principali troviamo la Zia Scolastica, sorella della madre di Mattia, che vuole a tutti i costi che lei riprenda marito, e l’antagonista di Mattia, la vedova Pescatore, sua suocera, che sarà sicuramente uno dei motivi per cui lui deciderà di andarsene da Miragno. La moglie, Romilda, che influenzata dalla madre cambierà il suo atteggiamento verso il marito. A Montecarlo incontrerà vari personaggi, come lo spagnolo e un’altra donna che gli chiederanno di giocare assieme a loro alla roulette, vista la tanta fortuna di Mattia. A Roma, ospite da Anselmo Paleari, un uomo che ormai dedica la sua intera vita alla lettura, si innamora della figlia Adriana, una giovane donna che porta sulle sue spalle il peso dell’intera famiglia. Qui incontra anche Terenzio Papiano, il cognato di Adriana: possiamo considerarlo un altro antagonista, che deruberà Mattia durante una seduta spiritica in casa Paleari.

Vita e menzogna di Mattia

Mattia Pascal è un uomo la cui vita non era di certo delle migliori: era stato sfiorato da varie disgrazie, come la perdita delle figlie e della madre, e aveva deciso di andarsene per poter in qualche modo migliorare la sua esistenza. Al contrario, la sua fuga lo costringe a ricrearsi una nuova vita da lui stesso inventata. Vivendo nella menzogna, non ha la possibilità di creare dei rapporti con le persone che trova lungo il suo viaggio, perché tutto ciò che può raccontare loro è frutto della sua fantasia. Il pensiero iniziale di Mattia, dopo essersi creato la nuova identità, Adriano Meis, è quello di essere libero: libero dalla vita che viveva prima, dalla suocera, dalla moglie, dai debiti. In realtà scopre ben presto che il suo non avere un’identità reale non è vivere, e decide quindi di tornare ad essere Mattia Pascal.

Stile e opinione personale

L’autore si sofferma molto sulle descrizioni delle azioni e dei sentimenti dei personaggi, tralasciando però quelle dei luoghi e del tempo, di cui non si ha una precisa percezione. Le riflessioni di Mattia e i dialoghi con i personaggi della storia accompagnano la narrazione degli eventi. Il linguaggio utilizzato è chiaro e facile da comprendere.

La prima parte del romanzo è, a parer mio, piatta e senza particolari colpi di scena, rallentata anche dalle molte descrizioni dei pensieri dei personaggi. La storia inizia a movimentarsi solo dopo la nascita dell’identità di Adriano Meis, che porta a un grosso cambiamento nella vita del Pascal, costretto ora a girovagare per città che non conosce raccontando una vita man mano inventata, in base alle domande che gli vengono poste da chi incontra.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del romanzo "Il fu Mattia Pascal"?
  2. Il tema centrale del romanzo è l'impossibilità di migliorare la propria vita e l'illusione di libertà che deriva dalla creazione di una nuova identità, come evidenziato dalla storia di Mattia Pascal, che dopo essere "morto" due volte cerca di reinventarsi come Adriano Meis.

  3. Come si sviluppa la trama di "Il fu Mattia Pascal"?
  4. La trama si sviluppa attraverso il flashback di Mattia Pascal, che dopo aver vinto alla roulette a Montecarlo scopre di essere stato dichiarato morto e decide di assumere una nuova identità, affrontando le conseguenze della menzogna e della fuga dalla sua vita precedente.

  5. Quali sono i principali personaggi che influenzano la vita di Mattia Pascal?
  6. I principali personaggi includono la moglie Romilda, la suocera vedova Pescatore, la Zia Scolastica, e Adriana, la figlia del padrone di casa a Roma, ognuno dei quali gioca un ruolo significativo nelle scelte e nelle disgrazie di Mattia.

  7. In che modo il romanzo esplora il concetto di identità?
  8. Il romanzo esplora il concetto di identità attraverso la lotta di Mattia Pascal, che, dopo aver creato una nuova vita come Adriano Meis, si rende conto che vivere senza un'identità reale non porta alla libertà, ma alla solitudine e alla menzogna.

  9. Qual è l'opinione personale dell'autore riguardo allo stile narrativo?
  10. L'autore esprime una critica alla prima parte del romanzo, considerandola piatta e priva di colpi di scena, mentre riconosce che la narrazione acquista vitalità con l'introduzione dell'identità di Adriano Meis, che costringe Mattia a inventare una vita nuova.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community