Concetti Chiave
- Il romanzo "Il fu Mattia Pascal" è strutturato in 18 capitoli, iniziando con due premesse e narrato in prima persona.
- Il tema centrale è la perdita d'identità, evidenziando l'impossibilità di definire un'identità coerente per il protagonista.
- Mattia Pascal, antieroe e inetto, vive una vita di conflitti familiari e opportunità sprecate, cercando di ribellarsi alla sua situazione.
- Dopo aver finto la propria morte, Mattia assume una nuova identità come Adriano Meis, ma si scontra con l'assenza di un'identità legale.
- Il finale mette in luce la condizione di alienazione di Mattia, che, non riconosciuto al suo ritorno, vive come un fantasma del suo passato.
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Il romanzo è diviso in 18 capitoli.
I primi due sono costituiti dalla “premessa I” e “premessa II”.
La vicenda è narrata in prima persona, non ci sono riferimenti storici.
Il romanzo comincia a vicenda conclusa.
Il tema centrale è la perdita d’identità, cioè l’impossibilità di avere un’identità.
Mattia cerca di ribellarsi alla trappola della famiglia.
Temi principali:
- famiglia
- inettitudine: è un inetto, antieroe, che ha avuto una serie di occasioni ma le ha sfruttate solo in apparenza
- il doppio e la crisi d’identità
- relativismo.
Breve riassunto
Mattia Pascal assiste alla rovina economica della sua famiglia a causa di un amministratore disonesto (Batta Malagna).
Per vendicarsi Mattia seduce prima sua moglie e poi la cugina.
Tutte e due rimangono incinte, l’amministratore riconosce come suo foglio quello della moglie, e costringe Mattia a sposare la cugina.
Comincia per lui una vita d’inferno, diviso tra il lavoro da bibliotecario e a casa con la moglie e la suocera.
Un giorno prende il treno e va Montecarlo, dove vince al gioco, ma al ritorno legge sul giornale la notizia della propria morte, perché la moglie e la suocera l’hanno riconosciuto in un cadavere.
Mattia inizia a sentirsi libero e comincia a viaggiare e si trasferisce a Roma con il nome di Adriano Meis.
Si innamora della figlia del padrone di casa, e si illude di poter ricostruire la sua vita.
Ma poi capisce che è solo un sogno perché non ha un’identità anagrafica, non può fare niente, da una denuncia al matrimonio.
Mattia cosi, ipotizza un secondo suicido quello di Adriano Meis, rassegnato ritorna al suo paese, ma scopre che la moglie si è risposata e ha avuto una figlia.
Ritornato nessuno lo riconosce, non gli resta che vivere come “fu il Mattia Pascal”, portando ogni tanto dei fiori sulla propria tomba.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del romanzo "Il fu Mattia Pascal"?
- Come si sviluppa la vita di Mattia Pascal dopo la sua presunta morte?
- Quali sono le conseguenze delle azioni di Mattia nei confronti della sua famiglia?
Il tema centrale del romanzo è la perdita d’identità, evidenziando l’impossibilità di avere un’identità stabile e autentica, come descritto nel testo.
Dopo la sua presunta morte, Mattia si sente libero e inizia a viaggiare, trasferendosi a Roma con il nome di Adriano Meis, ma si rende conto di non avere un’identità anagrafica, il che limita le sue possibilità di ricostruire la sua vita.
Le azioni di Mattia, come la seduzione della moglie e della cugina, portano a una vita d’inferno per lui, culminando nella sua fuga e nella scoperta che la sua famiglia ha continuato a vivere senza di lui, con la moglie che si è risposata e ha avuto una figlia.