Concetti Chiave
- Il seme è essenziale per la riproduzione delle piante, mentre il frutto protegge e diffonde il seme stesso.
- Il frutto si forma dall'ingrossamento dell'ovario dopo la fecondazione, ma esistono eccezioni come i frutti apireni, che si sviluppano senza semi.
- La partenocarpia è il fenomeno che porta alla formazione di frutti senza fecondazione, come nel caso di alcune varietà di uva.
- Il pericarpo, che origina dall'ovario, si divide in tre parti: epicarpo, mesocarpo ed endocarpo, ognuna con funzioni specifiche.
- L'epicarpo è la parte esterna del frutto, il mesocarpo è la polpa intermedia e l'endocarpo è la parte interna che separa il seme.
Qual è la funzione del seme e del frutto?
Il seme serve per la riproduzione della specie, mentre il frutto protegge il seme e permette di diffonderlo al meglio. Salvo eccezioni come nei falsi frutti, il frutto vero e proprio si forma per ingrossamento dell’ovario. Per definizione il frutto è la struttura che deriva dall’ingrossamento dei tessuti esterni dell’ovario dopo la fecondazione e accompagna o racchiude i semi fino a maturità, mentre il seme deriva dall’ingrossamento dei tessuti interni all’ovario, ovvero della sacca embrionale. Il frutto può comprendere altre parti del gineceo o strutture vicine, (come porzioni di fiore o infiorescenze).
Eccezioni nella formazione dei frutti
Come già detto, il frutto si origina dopo la fecondazione, tranne in alcuni casi. Infatti La parte dell’ovario aumenta di dimensioni e costituisce il pericarpo. Infatti in alcuni casi il frutto si può originare senza produzione di semi. In questo caso si parlerà di frutti apireni. Un esempio è l’uva, infatti ne esistono varietà senza semi, derivate da un processo di formazione del frutto senza fecondazione (il fiore è presente, l’unica cosa che non avviene è l’impollinazione). Il fenomeno di formazione di frutti apireni è detto partenocarpia. Inoltre un'altra eccezione è data dal fatto che il frutto normalmente deriva dall’ispessimento dei tessuti dell’ovario, in alcuni casi possono concorre altre parti del fiore, come il ricettacolo (come già detto in precedenza).
Parti del pericarpo e loro funzione
La struttura dell’ovario che origina il frutto, essendo intorno a dei carpelli, è detta pericarpo, e si divide in tre parti: - Epicarpo (esocarpo), la parte più esterna; - Mesocarpo, la parte intermedia, solitamente costituisce la polpa; - Endocarpo, la parte interna, prima del seme, costituisce la demarcazione tra polpa e seme. Può essere più o meno visibile. Internamente è poi presente il seme, anch’esso con i suoi tegumenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del seme e del frutto nelle piante?
- Cosa sono i frutti apireni e come si formano?
- Quali sono le parti del pericarpo e le loro funzioni?
Il seme è fondamentale per la riproduzione della specie, mentre il frutto ha il compito di proteggere il seme e facilitarne la diffusione, come descritto nel testo.
I frutti apireni si originano senza la produzione di semi, come nel caso dell'uva senza semi, attraverso un processo chiamato partenocarpia, dove il fiore è presente ma non avviene l'impollinazione.
Il pericarpo, che origina dal tessuto dell'ovario, si divide in tre parti: epicarpo (parte esterna), mesocarpo (parte intermedia, spesso polposa) ed endocarpo (parte interna, che demarca il seme), come spiegato nel testo.