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Concetti Chiave

  • Il frumento è una delle principali fonti di cibo per l'uomo, originario dell'Asia sud-occidentale e coltivato in tutto il mondo, con Cina e Canada come principali produttori.
  • In Italia, la coltivazione di frumento tenero è concentrata al Centro-Nord, ma copre solo il 55% del fabbisogno nazionale, con recenti aumenti dovuti a politiche di aiuti comunitari.
  • Il frumento duro è in espansione grazie all'aumento del consumo di pasta, coltivato principalmente in Puglia e Sicilia, richiede condizioni climatiche ottimali per una buona produzione.
  • L'orzo, quarto cereale per importanza nel mondo, è versatile nell'uso, dalla nutrizione umana alla zootecnica, e si distingue dal grano per la sua rapida crescita e resistenza alla siccità.
  • Le varietà di orzo possono essere classificate in base alla disposizione delle granelle e hanno usi specifici, come alimentazione zootecnica o produzione di malto per birra e whisky.

Importanza del frumento

Il frumento o grano è noto fin dai tempi antichi e rappresenta ancor oggi, soprattutto nelle zone temperate, la principale fonte di cibo per l’uomo.
Il frumento è originario dell’Asia sud-occidentale; attualmente viene coltivato in tutti i continenti e la produzione mondiale è costantemente aumentata negli ultimi anni, raggiungendo nel 1993 i 564 milioni di tonnellate. I principali produttori sono Cina e Canada. I paesi dell’unione Europea, tra cui spicca la Francia, hanno una produzione complessiva pari al 15% del totale mondiale.

Produzione italiana di frumento

In Italia si coltivano circa 2.280.000 ha, con prevalenza di frumento duro, e si producono complessivamente 80 milioni di quintali di cui 39 milioni derivano dal grano tenero e 41 da quello duro (1994).

Il frumento tenero

Frumento tenero in Italia

La produzione italiana di frumento tenero (Triticum aestivum) è concentrata prevalentemente al Centro-Nord e copre solo in parte il fabbisogno nazionale (55%). descrizione ed evoluzione del frumentoLa superficie investita, dopo una forte contrazione verificatasi negli anni ’80 soprattutto al Nord, a vantaggio di colture più produttive e redditizie, quali il mais, l’orzo, la barbabietola e la soia, ha recentemente ripreso ad aumentare a seguito della politica di aiuti comunitari.

Adattabilità del frumento tenero

Il frumento tenero si adatta soprattutto ai terreni ben dotati, di medio impasto ed argillosi, mentre dà produzioni scadenti in suoli sabbiosi, poveri e a reazione acida. Le varietà a semina autunnale coltivate in Italia sopportano bene i freddi invernali e richiedono, a partire dalla levata, temperature crescenti. In fase di maturazione il frumento si avvantaggia di un clima caldo e poco piovoso.

Esigenze idriche del frumento

Il frumento è una pianta a medie esigenze idriche, concentrate soprattutto nel periodo tra la levata e le prime fasi di maturazione; teme fortemente, specie nei periodi freddi, il ristagno d’acqua nel terreno a seguito del quale si verificano sviluppo stentato per asfissia radicale e attacchi parassitari; teme inoltre i forti venti ed i temporali primaverili in quanto causa di allettamento.

Miglioramento genetico del frumento

L’aumento produttivo registratosi negli ultimi anni è in gran parte dovuto al lavoro di miglioramento genetico, iniziato già ai primi del Novecento. Utilizzando la tecnica dell’incrocio, sono state create delle varietà più produttive, di taglia bassa, resistenti all’allettamento, precoci e in grado di sfuggire agli attacchi tardivi della ruggine (malattia fungina).

Espansione del frumento duro

La coltivazione del frumento duro (Triticum durum) è in continua espansione a seguito del costante aumento del consumo di paste alimentari.

Questa specie, il cui centro d’origine è l’Etiopia, si coltiva maggiormente nei Paesi mediterranei, nel Nord America, in Argentina e nell’Europa Orientale.

Produzione di frumento duro in Italia

In Italia la produzione è localizzata al Centro-Sud ed in particolare in Puglia e in Sicilia. Negli ultimi anni l’area di coltivazione si è estesa anche alle zone più settentrionali, nelle quali però non sempre si ottengono produzioni qualitativamente valide.

Infatti l’ambiente ottimale per la coltivazione è caratterizzato da piovosità concentrata nel periodo invernale e da primavere ed estati calde senza pericoli di gelate tardive.

Caratteristiche del frumento duro

La cariosside del frumento duro, a differenza di quello tenero, ha frattura vitrea; in ambienti non idonei alla coltivazione, con basse temperature ed elevata umidità, la cariosside si presenta farinosa all’interno; questo difetto è noto come bianconatura. La raccolta viene fatta a inizio giugno nell’Italia meridionale e a fine giugno al Nord. Sono ancora diffuse, soprattutto negli ambienti difficili, le varietà di vecchia formazione, a taglia medio alta. Più recentemente sono state introdotte al Centro-Sud nuove varietà a taglia bassa e più produttive e nel Nord varietà resistenti al freddo.

l’orzo

L'orzo (Hordeum vulgare), quarto cereale nel mondo in ordine di importanza, viene variamente utilizzato dall'alimentazione umana a quella zootecnica, alla produzione di malto e, raccolto ancora verde, come foraggio.

Caratteristiche dell'orzo

Il suo ciclo vitale è più breve di quello del grano, perché la velocità di crescita è più rapida e maggiore è la capacità di accestimento; tollera anche alte temperature e resiste meglio degli altri alla siccità. Regge invece il freddo meno bene di frumento e segale.

Lo si può distinguere dal grano dalle foglie, che presentano dei piccoli solchi longitudinali sulla lamina superiore; l'attacco delle foglie è poi provvisto di un lungo caratteristico "colletto" che abbraccia il fusto.

Distribuzione geografica dell'orzo

Viene coltivato soprattutto in Cina, USA ed Europa; in Italia è diffuso particolarmente nelle aree del centro-sud.

Le più importanti sottospecie coltivate si possono ripartire, a seconda della disposizione delle granelle, alle 3 categorie di orzo esastico, tetrastico e distico, ossia formate rispettivamente da 6, 4 e due file di chicchi sulle spighe.

Utilizzo dell'orzo

Gli orzi polistici sono coltivati prevalentemente per uso zootecnico, mentre quelli distici sono adatti alla produzione di malto per la fabbricazione di birra e di whisky.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del frumento nella dieta umana?
  2. Il frumento è la principale fonte di cibo per l'uomo, soprattutto nelle zone temperate, e la sua produzione mondiale è in costante aumento, raggiungendo nel 1993 i 564 milioni di tonnellate.

  3. Qual è la situazione della produzione di frumento in Italia?
  4. In Italia si coltivano circa 2.280.000 ha di frumento, con una produzione complessiva di 80 milioni di quintali, di cui 39 milioni derivano dal grano tenero e 41 dal grano duro (1994).

  5. Quali sono le caratteristiche del frumento tenero e le sue esigenze?
  6. Il frumento tenero si adatta a terreni ben dotati e teme il ristagno d'acqua; ha medie esigenze idriche e beneficia di un clima caldo e poco piovoso durante la maturazione.

  7. Come si sta espandendo la coltivazione del frumento duro in Italia?
  8. La coltivazione del frumento duro è in continua espansione in Italia, specialmente in Puglia e Sicilia, a causa dell'aumento del consumo di paste alimentari, ma la qualità può variare nelle zone settentrionali.

  9. Quali sono le principali caratteristiche dell'orzo e il suo utilizzo?
  10. L'orzo è il quarto cereale più importante al mondo, utilizzato per l'alimentazione umana e zootecnica, e per la produzione di malto; è coltivato principalmente in Cina, USA ed Europa, con una buona diffusione in Italia.

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