Concetti Chiave
- Freud esplora l'inconscio, descrivendolo come una parte della psiche che contiene ricordi e desideri non accessibili alla consapevolezza.
- Il metodo catartico, sviluppato con Breuer, è fondamentale nella psicoanalisi per curare l'isteria, rivelando significati profondi dietro ai sintomi.
- Le reazioni emotive a eventi traumatici rimangono inattive e causano sintomi patologici, richiedendo il riattivamento dei ricordi per una corretta espressione emotiva.
- Freud introduce la teoria della rimozione, evidenziando come la difesa psicologica porti all'oblio di eventi spiacevoli, influenzando il comportamento inconsapevolmente.
- Attraverso l'autoanalisi, Freud suggerisce che i ricordi dimenticati possano essere legati a esperienze erotiche o aggressioni sessuali nell'infanzia.
L'inconscio e il metodo catartico
Freud conduce un percorso all’individuazione dell’inconscio, cioè quella parte della psiche umana in cui vi sono ricordi, desideri e impulsi sottratti alla consapevolezza del soggetto.
Il metodo catartico,elaborato da Freud e il suo amico Breuer, apre la strada alla psicoanalisi infatti viene utilizzato da Freud non soltanto per curare i sintomi dell’isteria ma anche per scoprirne la motivazione e il significato.
Ipotesi iniziali e reazioni emotive
L’ipotesi iniziale di entrambi i filosofi è che le reazioni emotive causate da eventi traumatici siano rimaste prive di sfogo, perciò tali reazioni continuano ad agire producendo sintomi patologici. Per eliminare questi ultimi occorre riattivare il ricordo del fatto originario e rendere così la libera manifestazione degli impulsi ad esso legati.
A questo punto vengono formulate due ipotesi:
1 gli eventi dimenticati dall’individuo sono fatti vissuti in un particolare stato “ipnoide”, cioè uno stato al limite della coscienza.
2 La seconda ipotesi, verso cui Freud comincia ad indirizzarsi, è invece che l’oblio subentri per uno spiacevole avvenimento, suscitando una reazione di difesa, e portando ad eliminare dalla coscienza un ricordo inaccettabile.
A partire da queste considerazioni Freud afferma:
-1 il soggetto vive un evento traumatico.
-2 lui si determina una reazione di difesa per l’evento spiacevole, che consiste nell’oblio del fatto stesso.
-3 A causa di particolari circostanze è impedita la fuoriuscita della carica emotiva legata al fatto originario, cioè viene negata la possibilità della sua normale espressione attraverso gesti, parole o azioni.
-4 L’energia rimasta inespressa determina la formazione di sintomi: organici in casi di isteria, psichici, nei casi di nevrosi ossessiva.
Teoria della rimozione e autoanalisi
Freud trae dallo studio dell’isteria l’esistenza di processi psichici non consapevoli: Infatti i fatti traumatici vengono dimenticati, ma continuano ad agire , E soprattutto alla teoria della rimozione, ( rimozione = si tratta di una reazione di difesa che consiste in una particolare forma di oblio, o eliminazione della coscienza. Essa è inconsapevole, cioè si compie all’insaputa del soggetto.) in base alla quale vi sono eventi pulsioni che la persona attivando una sorta di reazione di difesa desidera cancellare. Dopo la pubblicazione degli studi sull’isteria Freud si sottopone ad un’autoanalisi. L’ Ipotesi di Freud afferma che i fatti dimenticati e rievocati grazie all’ipnosi risultano essere legati alla sfera erotica, anzi addirittura Freud pensa che l’evento traumatico originario sia sempre un’aggressione sessuale subita o esercitata nell’infanzia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'inconscio secondo Freud?
- Come funziona il metodo catartico elaborato da Freud e Breuer?
- Qual è la teoria della rimozione proposta da Freud?
L'inconscio è una parte della psiche umana che contiene ricordi, desideri e impulsi che sfuggono alla consapevolezza del soggetto, come evidenziato nel testo.
Il metodo catartico è utilizzato per curare i sintomi dell'isteria e per scoprire le motivazioni e i significati sottostanti, riattivando i ricordi di eventi traumatici e permettendo la libera manifestazione degli impulsi ad essi legati.
La teoria della rimozione descrive un processo di difesa inconsapevole in cui eventi traumatici vengono dimenticati, ma continuano a influenzare il soggetto, portando alla formazione di sintomi patologici, come indicato nel testo.