Concetti Chiave
- Il complesso di Edipo emerge tra i tre e i sei anni, coincidente con la fase fallica dello sviluppo infantile.
- La profezia di Tebe predice che il figlio di Laio e Giocasta ucciderà il padre e sposerà la madre, portando a un destino tragico per Edipo.
- Edipo uccide Laio senza sapere della sua identità e risolve l'enigma della Sfinge, sposando Giocasta e generando quattro figli.
- Il superamento del complesso di Edipo consente l'identificazione con il genitore dello stesso sesso e la formazione della sessualità, mentre il suo mancato superamento può portare a fissazioni adulte.
- Le bambine vivono il complesso di Edipo in modo diverso, cercando relazioni con la madre piuttosto che sostituirla, evidenziando differenze tra identità maschile e femminile.
Il complesso di Edipo
Fra i tre e i sei anni, dunque subito dopo l’avvento della fase fallica, il bambino si ritrova ad affrontare il complesso di Edipo.
La profezia di Tebe
Il destino di Edipo
Divenuto un uomo scoprì di essere stato adottato, chiese le sue origini ad un oracolo che lo cacciò, e decise di incamminarsi verso Tebe. Per strada incontra un carro, sul quale viaggiava Laio; davanti alle prepotenze da parte del cocchiere e accecato dall’ira, Edipo uccise Laio. Arrivato a Tebe, egli riuscì a risolvere gli indovinelli della Sfinge, che da tempo terrorizzava la città, e ottenne in moglie Giocasta. I due ebbero quattro figli, ma un giorno, scoprirono la verità, e allora Giocasta si uccise ed Edipo si accecò.
Attrazione e rivalità infantile
Il bambino instaura con il genitore del sesso opposto un rapporto di attrazione, un attaccamento morboso e ciò genera rivalità con il genitore dello stesso sesso, emerge così il complesso di Edipo.
Con “complesso” in psicoanalisi si definisce un insieme strutturato di ricordi e di rappresentazioni di grande rilevanza affettiva, in parte o totalmente inconsci, che si costituisce a partire da relazioni infantili.
Superamento e differenze di genere
Quando il bambino si rende conto dell’impossibilità di ottenere l’oggetto dei suoi desideri, ovvero il genitore del sesso opposto, trasforma il suo atteggiamento e cerca di identificarsi con il genitore del suo stesso sesso. Attraverso l’identificazione interiorizza anche i divieti, le regole morali, e ciò che può servire alla censura e al controllo del suo mondo pulsionale. Il superamento del complesso di Edipo permette la formazione della sessualità. Quando non si supera si arriva, nell’età adulta, alle fissazioni.
Nel caso delle bambine il complesso di Edipo si presenta in maniera differente: esse non sentono in maniera estrema il bisogno di sostituirsi alla madre, e cercano un modo per relazionarsi con questa. L’identità dell’uomo passa attraverso la separazione, quella della donna attraverso la relazione. Non bisogna dimenticare che l’esistenza della donna è strettamente legata al suo ruolo: il suo corpo è già predisposto per l’esistenza di un’altra persona.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del complesso di Edipo nella fase infantile?
- Qual è la profezia che colpisce Laio e Giocasta?
- Come si sviluppa il destino di Edipo?
- In che modo il complesso di Edipo differisce tra maschi e femmine?
Il complesso di Edipo si manifesta fra i tre e i sei anni, durante la fase fallica, e rappresenta un insieme di attrazione e rivalità tra il bambino e i genitori, in particolare con il genitore del sesso opposto.
L'oracolo profetizza che il loro futuro figlio maschio ucciderà il padre e si accoppiarà con la madre, portando Laio e Giocasta a tentare di eliminare il bambino, che però viene salvato.
Edipo, dopo aver ucciso Laio in un incontro casuale, risolve gli indovinelli della Sfinge e sposa Giocasta, ma scopre successivamente la verità sul suo passato, portando a tragiche conseguenze.
Mentre i maschi cercano di identificarsi con il genitore dello stesso sesso per superare il complesso, le femmine non sentono la stessa necessità di sostituirsi alla madre, cercando piuttosto di stabilire una relazione con essa.