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Concetti Chiave

  • La Fratellanza musulmana, fondata da Hassan al-Bannā' nel 1928, si diffonde rapidamente in diverse aree islamiche, diventando un'importante organizzazione per il rilancio dell'Islam sunnita.
  • Al-Bannā' attribuisce l'indebolimento dei paesi islamici all'influenza delle idee occidentali e promuove un ritorno integrale all'Islam come unica soluzione, enfatizzando il jihad sia morale che militare.
  • Abu al-A'la al-Mawdudi, figura chiave nel radicalismo islamico, propone un governo sotto la sovranità di Dio, sostituendo la sovranità popolare con la Sharia, per restaurare l'Islam.
  • Al-Mawdudi critica il materialismo e la decadenza morale dell'Occidente, considerandoli fattori che corrompono le società musulmane e giustifica l'uso del jihad per instaurare uno Stato islamico.
  • Il jihad, secondo al-Mawdudi, non è solo una guerra difensiva, ma uno strumento attivo contro i governi che ostacolano la diffusione del vero Islam.

Qual è la diffusione della Fratellanza musulmana?

All'inizio degli anni Venti nelle aree islamiche si pensa che le proposte di un ritorno integrale all'Islam possano avere un largo successo, il che è testimoniata dalla grande diffusione della Fratellanza musulmana, associazione fondata nel 1928 dall'insegnante egiziano Hassan al-Bannā' (1906-1949). La Fratellanza è una delle più importanti organizzazioni di rilancio dell'Islam sunnita e negli anni Trenta e Quaranta, oltre che in Egitto, raccoglie aderenti in Sudan, Siria, Giordania, Iran, Punjab, Bengala, Indonesia e Malesia.

Le teorie di al-Bannā'

Il punto essenziale della proprietà teorica e politica di al-Bannā', sostenuta e divulgata dalla Fratellanza musulmana, risiede nell'idea secondo la quale ciò che ha indebolito i paesi islamici è stata la penetrazione delle idee occidentali: ovvero miscredenza, avidita economica, confusione nei rapporti tra generi sono tutti elementi che vengono dall'Occidente e che hanno corrotto profondamente l'identità islamica. Un ritorno integrale all'Islam è, per al-Bannā', l'univa ancora di salvezza. Al-Bannā' rilancia l'importanza del jihad non solo some lotta morale contro il male (jihad maggiore) ma anche come specifica lotta militare contro gli infedeli (jihad minore).

L'ideologia di Abu al-A'la al-Mawdudi

Posizioni anche più mette di quelle di al-Bannā' sono elaborate da Abu al-A'la al-Mawdudi (1903-1979), un musulmano indiano che è tra u padri fondatori della rinascita dell'Islam radicale. La teoria più importante di Mawdudi suggerisce che l'azione per la restaurazione dell'Islam non dev'essere compiuta in nome del recupero di un passato ideale ma per un principio molto più urgente e nuovo: il governo dell'uomo sotto la sovranità di Dio. Tale governo deve esplicarsi in uno Stato islamico nel quale la sovranità popolare espressa attraverso un Parlamento deve essere sostituita dalla sovranità di Dio rivelata nella sua compiuta perfezione dalla Sharia, cioè dalla legge islamica ricavata dal Corano. Naturalmente in questo futuro Stato islamico non può restare alcuna traccia del materialismo e della decadenza morale dell'Occidente, che anche al-Mawdudi, come al-Bannā', considera fattori che hanno gravemente corrotto le società musulmane.

Il jihad secondo al-Mawdudi

Per raggiungere l'obiettivo dell'instaurazione di uno Stato islamico al-Mawdudi ritiene che sia perfettamente legittimo ricorrere al jihad, che non deve essere considerato solo come una guerra difensiva per la protezione del dār al-islām (cioè l'area della pace ovvero l'area nella quale è diffuso l'Islam) bensì deve essere uno strumento di azione, da usarsi contro tutti quei governi che impediscano la predicazione e la realizzazione del vero islam.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e la diffusione della Fratellanza musulmana?
  2. La Fratellanza musulmana, fondata nel 1928 da Hassan al-Bannā', ha avuto un ampio successo nelle aree islamiche, raccogliendo aderenti non solo in Egitto, ma anche in Sudan, Siria, Giordania, Iran, Punjab, Bengala, Indonesia e Malesia, specialmente negli anni Trenta e Quaranta.

  3. Qual è la visione di al-Bannā' riguardo all'influenza occidentale nei paesi islamici?
  4. Al-Bannā' sostiene che la penetrazione delle idee occidentali, come miscredenza e avidità economica, ha indebolito l'identità islamica, e propone un ritorno integrale all'Islam come unica salvezza, enfatizzando l'importanza del jihad sia come lotta morale che militare.

  5. Qual è l'ideologia di Abu al-A'la al-Mawdudi riguardo al governo islamico?
  6. Al-Mawdudi propone che la restaurazione dell'Islam debba avvenire attraverso un governo sotto la sovranità di Dio, sostituendo la sovranità popolare con quella della Sharia, e rifiutando ogni traccia di materialismo e decadenza morale dell'Occidente.

  7. Come viene concepito il jihad da al-Mawdudi?
  8. Al-Mawdudi considera il jihad non solo come una guerra difensiva, ma come uno strumento legittimo per instaurare uno Stato islamico, da utilizzare contro i governi che ostacolano la predicazione e la realizzazione del vero Islam.

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