Concetti Chiave
- Mazarino affrontò la guerra con la Spagna e la questione dell'egemonia sul Baltico dopo il trattato di Westfalia.
- Grazie all'alleanza con l'Inghilterra, Mazarino sconfisse la Spagna a Dunkerque nel 1658, portando al trattato dei Pirenei.
- Il trattato dei Pirenei consentì alla Francia di ottenere il Roussillon e la Cerdagne, oltre a promettere un matrimonio tra Maria Teresa e Luigi XIV.
- Mazarino mediò tra Svezia e Polonia, portando alla pace di Oliva e Copenaghen, stabilendo la Francia come potenza influente nel Baltico.
- Le nuove alleanze rafforzarono la posizione della Francia in Europa, legando Polonia e Svezia come difensori contro stati vicini.
Diplomazia di Mazarino
Dopo il trattato di Westfalia che nel 1648 aveva messo fine alla guerra dei Trenta Anni e dopo la vittoria sulla Fronda, il cardinale Mazarino doveva risolvere due problemi rimasti insoluti:
1. guerra con la Spagna
2. guerra per l’egemonia sul Baltico
Con grande diplomazia, egli riuscì a trovare una soluzione per entrambi, ribadendo ancora una volta la supremazia francese in Europa.
Alleanza con l'Inghilterra
Contro la Spagna, egli riuscì a guadagnarsi l’alleanza con l’Inghilterra che disponeva del formidabile esercito dei puritani. L’esercito francese e inglese con a capo il generale Turenne, sconfissero gli spagnoli a Dunkerque nel 1658. L’anno successivo con il trattato dei Pirenei la monarchia spagnola cedeva il Roussillon e la Cerdagne alla Francia permettendo a quest’ultima di spostare il confine fino ai Pirenei. Ma la clausola più importante fu quella della promessa di matrimonio della figlia del re spagnolo, Maria Teresa con Luigi XIV. In questo modo, nel caso in cui gli Asburgo di Spagna si fossero estinti (cosa molto probabile) Luigi XIV sarebbe potuto salire in modo legittimo sul trono di Madrid. Con molta abilità ed astuzia, le clausole prevedevano che Luigi XIV rinunciasse, ma in cambio gli spagnoli avrebbero dovuto pagare una dote matrimoniale enorme, che senz’altro non avrebbero potuto versare, viste le casse ormai esauste delle casse dello stato spagnole.
Questione baltica risolta
Sconfitta la Spagna, era la volta della questione baltica. La monarchia svedese era molto compromessa a causa degli sperperi dell’erede del re Gustavo Adolfo, la regina Cristina. Quando si convertì al cattolicesimo, essa fu costretta ad abdicare ed il trono passò a Carlo X, suo cugino, che lanciò il paese in un’ aggressione contro la Polonia. L’intervento della Danimarca e dell’elettore del Brandeburgo ridusse la Svezia a mal partito a tal punto da minacciare l’ ordine creato con il trattato di Westfalia. Il cardinale Mazarino, appoggiandosi di nuovo all’Inghilterra e all’Olanda riuscì a porsi come mediatore fra i contendenti e chiudere la questione con la pace di Oliva, fra Polonia e Svezia, e con la pace di Copenaghen tra Svezia, Bramndeburgo e Danimarca.
Trattati di pace
Con questi due trattati, la Polonia e la Svezia venivano salvate dalla rovina, si legavano per sempre alla Francia, vista come il proprio difensore contro gli stati vicini. Inoltre la Danimarca cedeva la Scania alla Svezia che quindi cessava di detenere l’ingresso al Baltico e di poter richiedere dei tributi alle navi in transito, creando così un notevole vantaggio per il traffico mercantile sia inglese che olandese. L’influenza francese si veniva quindi a stabile solidamente nell’Europa nord orientale.
Domande da interrogazione
- Quali erano i principali problemi che Mazarino doveva affrontare dopo il trattato di Westfalia?
- Come riuscì Mazarino a ottenere l'alleanza con l'Inghilterra contro la Spagna?
- Quali furono le conseguenze del trattato dei Pirenei per la Spagna e la Francia?
- In che modo Mazarino contribuì a risolvere la questione baltica?
Mazarino doveva risolvere la guerra con la Spagna e la questione dell'egemonia sul Baltico, cercando di ribadire la supremazia francese in Europa.
Mazarino guadagnò l'alleanza con l'Inghilterra grazie alla presenza del potente esercito puritano, che, insieme all'esercito francese, sconfisse gli spagnoli a Dunkerque nel 1658.
Con il trattato dei Pirenei, la Spagna cedette il Roussillon e la Cerdagne alla Francia e promise il matrimonio tra Maria Teresa e Luigi XIV, il che avrebbe potuto legittimare la successione di Luigi XIV al trono di Madrid.
Mazarino si pose come mediatore tra Polonia e Svezia, portando alla pace di Oliva e alla pace di Copenaghen, stabilendo così l'influenza francese nell'Europa nord-orientale e salvando Polonia e Svezia dalla rovina.