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Concetti Chiave

  • La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino è stata varata dall'Assemblea costituente tra il 20 e il 26 agosto 1791, ispirandosi al modello americano ma aggiungendo nuovi elementi distintivi.
  • Condorcet, fondatore della Società dei Trenta, ha sostenuto il monocameralismo, influenzato dalle costituzioni americane, ritenendo superfluo il bicameralismo.
  • Mirabeau, pur avendo ambizioni politiche, ha avuto un'influenza limitata sul Comitato a causa della sua ambiguità e del sostegno al potere monarchico.
  • Il Sesto Ufficio è stato incaricato di redigere la Dichiarazione, poiché l'Aula si opponeva all'inclusione del monarca nella nuova struttura statale.
  • Nella Dichiarazione non viene mai menzionata la figura del monarca, evidenziando l'orientamento repubblicano dell'Assemblea costituente.

La dichiarazione dei diritti

Dal 20 al 26 agosto del 1791 viene varata dall'Assemblea costituente la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, che guarda al modello americano ma ci aggiunge molto.

Condorcet e il monocameralismo

Condorcet, fondatore della Società dei Trenta e membro del Comitato per la Costituzione, aveva scoperto le costituzioni degli Stati americani commentandole e traducendole, soprattutto quella della Pennsylvania, da cui prende l’idea di un’unica camera elettiva. Il Comitato si esprime contro il bicameralismo, a favore di un monocameralismo che appunto arriva da un’esperienza americana, ma anche dalla stessa realtà dell’Assemblea costituente.

Influenza di Mirabeau

Ci sono altri personaggi, come Mirabeau, nobile disprezzato dal suo ceto che riuscirà invece a farsi eleggere per il terzo stato, che avranno molta meno influenza sul Comitato, dato che era nelle grazie del Re, e come costituente era sempre stato ambiguo, assumendo posizioni favorevoli al mantenimento del monarca e il riconoscimento dei suoi poteri (come il veto assoluto). Nel Comitato sono anche altri i personaggi “monarchici”, che volevano ricomprendere la figura del Re nella futura organizzazione statale.

Il ruolo del Sesto Ufficio

Ma l’Aula non è d’accordo con questo orientamento, quindi sposta il compito di redigere la Dichiarazione al Sesto Ufficio. Infatti in essa mai si parlerà di Monarca.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1791?
  2. La Dichiarazione, varata dall'Assemblea costituente, rappresenta un passo fondamentale verso i diritti civili, ispirandosi al modello americano ma arricchendolo con elementi nuovi, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è la posizione di Condorcet riguardo al sistema legislativo?
  4. Condorcet, sostenitore del monocameralismo, si oppose al bicameralismo, ispirandosi alle costituzioni americane, in particolare quella della Pennsylvania, come riportato nel testo.

  5. Qual è il ruolo del Sesto Ufficio nella redazione della Dichiarazione?
  6. Il Sesto Ufficio ha ricevuto il compito di redigere la Dichiarazione, in quanto l'Aula non condivideva l'orientamento monarchico di alcuni membri del Comitato, come sottolineato nel testo.

Domande e risposte

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