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Concetti Chiave

  • La Costituzione montagnarda non viene attuata a causa della guerra, con i giacobini che scelgono di continuare a governare per proteggere le conquiste rivoluzionarie.
  • Il decreto del 10 ottobre evidenzia la debolezza della rivoluzione, identificando il potere esecutivo come la principale causa dei mali, a causa della sua inefficienza e conflitti d'interesse.
  • Il Comitato di salute pubblica, guidato da Robespierre, diventa l'unico organo fidato, con poteri per sospendere decreti e adottare misure di difesa immediata.
  • Il decreto del 10 ottobre potenzia ulteriormente il Comitato, rendendolo responsabile della sorveglianza delle autorità e dell'approvazione delle decisioni del Consiglio esecutivo.
  • La Convenzione è vista come il centro dell'attività governativa, a cui il Comitato deve riferire e proporre i generali dell'esercito.

La costituzione montagnarda e la guerra

Quanto viene approvata la Costituzione montagnarda è appunto un momento in cui la guerra infuria più che mai. Quindi i giacobini hanno forse ragione nel decidere di continuare a governare il Paese e non attuare più la Costituzione, per assicurare le conquiste rivoluzionarie.

Il decreto del 10 ottobre

Il decreto del 10 ottobre formula per la prima volta in modo chiaro quella che è la causa principale della debolezza della rivoluzione, cioè il non aver saputo costituire un esecutivo che fosse “degno” della Convenzione. Nel decreto si indica appunto il centro di tutti i mali nel potere esecutivo, nemico pericolosissimo contrapposto al centro del “bene”, la Convenzione. Per vari motivi: la debolezza con cui esegue le leggi; la dilapidazione di fondi pubblici, di cui approfittano i privati; l’incertezza nella direzione dello Stato; ambiguità del governo, dominato dagli interessi propri delle sue fazione.

Il potere del Comitato di salute pubblica

È soltanto uno il soggetto di cui ci si può fidare in questo momento, cioè il Comitato di salute pubblica, in mano a Robespierre dal giugno 1793 al luglio 1794. Già al momento della sua istituzione, il Comitato aveva ricevuto il potere di sospendere il decreti del Consiglio esecutivo. Si riunisce in segreto e ha il potere di adottare delle misure di difesa generale immediatamente esecutive, sempre che fossero approvate i 2/3 dei suoi membri. Diventa quindi un organo parallelo al Consiglio esecutivo. Doveva però presentare un rapporto scritto sulle sue discussione alla Convenzione ogni settimana.

Rafforzamento dei poteri del Comitato

Il decreto del 10 ottobre rafforza ulteriormente suoi poteri, aggiungendovi il compito di sorvegliare tutte le autorità costituite, nonché approvare o meno tutte le delibere del Consiglio esecutivo, che ora è suo sottoposto. Di ogni sua azione, il Comitato deve informare la Convenzione, nonché proporle i generali in capo dell’esercito. Nella Convenzione viene ravvisato il centro che stimola tutta l’attività del governo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la causa principale della debolezza della rivoluzione secondo il decreto del 10 ottobre?
  2. La causa principale della debolezza della rivoluzione è l'incapacità di costituire un esecutivo "degno" della Convenzione, che si traduce in debolezza nell'esecuzione delle leggi e ambiguità nel governo, come indicato nel decreto del 10 ottobre.

  3. Qual è il ruolo del Comitato di salute pubblica durante questo periodo?
  4. Il Comitato di salute pubblica, guidato da Robespierre, diventa l'unico soggetto fidato, con poteri di sospendere decreti del Consiglio esecutivo e adottare misure di difesa generale, operando come un organo parallelo al Consiglio stesso.

  5. Come viene rafforzato il potere del Comitato di salute pubblica dal decreto del 10 ottobre?
  6. Il decreto del 10 ottobre rafforza i poteri del Comitato, assegnandogli la sorveglianza delle autorità costituite e il controllo sulle delibere del Consiglio esecutivo, rendendolo un'autorità superiore e obbligandolo a informare la Convenzione delle sue azioni.

Domande e risposte

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