Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I Longobardi, guidati da re Astolfo, conquistarono l'Esarcato e Ravenna nel 751, approfittando della debolezza bizantina.
  • Papa Stefano II si alleò con Pipino il Breve per difendere Roma dai Longobardi, incoronandolo re di Francia in cambio di aiuto militare.
  • Desiderio, successore di Astolfo, tentò di isolare diplomaticamente lo Stato Pontificio e si legò alla famiglia reale francese attraverso il matrimonio della figlia Ermengarda con Carlo Magno.
  • La morte di Carlomanno e l'ascensione di papa Adriano I portarono Carlo Magno a riprendere l'ostilità contro i Longobardi, culminando nella sconfitta di Desiderio nel 774.
  • Con la sconfitta di Desiderio, la dominazione longobarda in Italia finì, e Carlo Magno assunse il titolo di re dei Longobardi, permettendo ai vinti di mantenere le proprie leggi.

La conquista longobarda

Nel 751, i Longobardo sotto la guida del re Astolfo riuscirono ad impadronirsi dell’Esarcato e della stessa Ravenna, approfittando della situazione generale di abbandono i cui versavano le terre bizantine.

Occupato l’esarcato, i Longobardi tornavano quindi a minacciare la zona di Roma.Fu a questo punto che papa Stefano II si recò in Francia, alla corte di Pipino il breve per chiedere il suo intervento contro i Longobardi. Il Papa lo incoronò re di Francia, gli concesse il titolo di Patricius Romanorum e in cambio ottenne l’assicurazione dell’intervento contro Astolfo per difendere il Patrimonio di S. Pietro.

Pipino il Breve scese due volte in Italia e sconfisse i Longobardi, costringendoli a ritirarsi dalle terre tolte ai Bizantini per cederle al papa. Questo intervento ingrandì lo stato pontificio che ormai andava dall’ Adriatico al Tirreno.

Desiderio e la diplomazia

Alla morte di Astolfo, il trono passò a Desiderio. Egli, invece di affrontare direttamente lo stato pontificio, con molta abilità cerco di isolarlo dal punto di vista diplomatico. Nei confronti dei Franchi, egli approfittò del fatto che il regno alla morte di Pipino si era indebolito a causa della divisione fra i suoi due figli e con molta astuzia ottenne di imparentarsi con la famiglia reale francese: la figlia Ermengarda andò in sposa a Carlo magno, figlio di Pipino.

Contemporaneamente, egli cercò di insinuarsi all’interno delle discordie in atto a Roma fra nobiltà e clero che ruotava intorno alla cancelleria del Laterano dove i papi avevano la loro sede. Per questo motivo Roma conosceva un periodo di violenze da parte di entrambe le fazioni con lo scopo di imporre un proprio candidato al soglio pontificio. Inizialmente Desiderio riuscì a controllare la corte pontificia. Ma nel 771-772 morì Carlomanno, uno dei due figli di Pipino e giunge al trono pontificio papa Adriano I, due avvenimenti che cambiarono notevolmente la situazione che determinarono la fine del regno longobardo.

La fine del regno longobardo

Infatti, Carlo Magno, riunì nelle proprie mani tutto il regno dei Franchi, cacciò gli orfani di Carlomanno e riprese la vecchia ostilità contro i Longobardi, ripudiando la moglie Ermengarda. Desiderio, nel vedere fallito il proprio piano diplomatico invase di nuovo l’esarcato e tornò a minacciare Roma. Il papa Adriano I chiese aiuto ai Franchi e Carlo Magno discese in Italia e sconfisse il re Desiderio alle Chiuse (sbocco della Val di Susa nella pianura padana) Alla fine, nel 774, Desiderio fu sconfitto e condotto prigioniero in Francia dove fu internato in un convento secondo l’uso del tempo. In questo modo la dominazione Longobarda in Italia aveva fine: soltanto il ducato di Benevento riusciva a sottrarsi alla dominazione dei Franchi, accettando di versare un tributo al vincitore. Carlo magno assunse il titolo di re dei Longobardi e sostituì i capi longobardi con i comites franchi, lasciando però ai vinti la possibilità di continuare a seguire le proprie leggi. Come Patricius Romanorum egli aveva inoltre il diritto di intromettersi nelle vicende interne dello Stato Pontificio che si accresceva annettendo il ducato di Spoleto i cui abitanti si erano assoggettati spontaneamente all’autorità del Papa.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quale evento segnò l'inizio della conquista longobarda dell'Esarcato?
  2. Nel 751, i Longobardi, guidati dal re Astolfo, conquistarono l'Esarcato e Ravenna, approfittando della situazione di abbandono delle terre bizantine.

  3. Come intervenne Papa Stefano II contro i Longobardi?
  4. Papa Stefano II si recò in Francia per chiedere aiuto a Pipino il Breve, incoronandolo re di Francia e concedendogli il titolo di Patricius Romanorum in cambio della sua assistenza contro Astolfo.

  5. Quale strategia diplomatica adottò Desiderio per affrontare lo stato pontificio?
  6. Desiderio cercò di isolare diplomaticamente lo stato pontificio, approfittando delle divisioni tra i Franchi e imparentandosi con la famiglia reale francese tramite il matrimonio della figlia Ermengarda con Carlo Magno.

  7. Quali eventi portarono alla fine del regno longobardo?
  8. La morte di Carlomanno e l'ascensione al soglio pontificio di papa Adriano I cambiarono la situazione, portando Carlo Magno a riprendere l'ostilità contro i Longobardi e a sconfiggere Desiderio nel 774.

  9. Quali furono le conseguenze della sconfitta di Desiderio?
  10. Dopo la sconfitta, Desiderio fu condotto prigioniero in Francia, segnando la fine della dominazione longobarda in Italia, mentre Carlo Magno assunse il titolo di re dei Longobardi e riorganizzò il territorio, mantenendo però le leggi longobarde.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community