Concetti Chiave
- San Francesco D'Assisi, originario di una famiglia di mercanti, abbracciò la povertà dopo una crisi religiosa in prigione, dedicandosi ad aiutare i bisognosi.
- Fondò la comunità dei "poverelli d'Assisi" e iniziò a predicare carità, fratellanza e pace nel suo pellegrinare attraverso l'Umbria.
- La sua poesia religiosa, in particolare il "Cantico di Frate Sole", rivoluzionò il cristianesimo medievale promuovendo un principio di fratellanza universale.
- San Francesco vedeva la natura come una manifestazione della provvidenza divina, lodando Dio attraverso le sue creature e la bellezza del creato.
- Dopo la sua morte, ad Assisi emersero movimenti religiosi che praticavano la penitenza, convinti che il giudizio universale fosse imminente.
Qual è la vita di San Francesco?
La poesia religiosa umbra si caratterizzò per la figura di San Francesco D'Assisi. Nacque ad Assisi, da una famiglia di mercanti. Ebbe una tipica formazione cavalleresca. Partecipò alle guerriglie della sua città contro Perugia, ed in seguito fu fatto prigioniero. In carcere fu colto da una crisi religiosa, che lo portò a rinunciare alle proprie ricchezze per indossare i panni della povertà, ovvero un rozzo saio, e iniziò così a donare denaro ai poveri e a soccorrere gli infermi. Iniziò a pellegrinare attraverso l'Umbria, predicando la carità, la fratellanza e la pace. Fondò la cosiddetta comunità dei "poverelli d'Assisi". Ricevette le sacre stimmate, ovvero ferite al costato, alle mani e ai piedi, simili a quelle di Gesù. Morì nella sua città natale nel 1226.
La rivoluzione cristiana di San Francesco
Con la sua poesia religiosa, si attuò una rivoluzione del cristianesimo medievale, basato su distinzioni sociali e aristocratiche, in nome di un principio di fratellanza fra gli uomini. Il cantico di Frate Sole, fu composto poco prima di morire. Con questo suo inno, San Francesco si rivolge alla natura, vista non come occasione di peccato, ma come testimonianza di provvidenza. Questo cantico contiene un'esaltazione nel creato, Dio viene lodato per mezzo delle sue creature e quindi la sua presenza viene colta dal poeta nella bellezza della luna, del sole, delle stelle, dell'acqua e del fuoco. Dopo la sua morte, ad Assisi si svilupparono dei movimenti religiosi, tra cui ricordiamo quello dell'alleluia e quello dei flagellanti, entrambi predicavano la penitenza nella convinzione che il mondo stesse per finire e fosse vicina l'ora del giudizio universale. Talvolta le penitenza era intesa come castigo della carne peccaminosa, che quindi veniva percossa con funi e catene.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la trasformazione che San Francesco ha portato nel cristianesimo medievale?
- Qual è il significato del "Cantico di Frate Sole" nella vita di San Francesco?
- Quali movimenti religiosi si svilupparono ad Assisi dopo la morte di San Francesco?
San Francesco ha attuato una rivoluzione del cristianesimo medievale, promuovendo un principio di fratellanza tra gli uomini, superando le distinzioni sociali e aristocratiche, come evidenziato nella sua poesia religiosa.
Il "Cantico di Frate Sole" rappresenta un inno alla natura e alla provvidenza divina, in cui San Francesco esalta la bellezza del creato e riconosce la presenza di Dio attraverso le sue creature, come il sole, la luna e le stelle.
Dopo la morte di San Francesco, si svilupparono movimenti religiosi come quello dell'alleluia e dei flagellanti, che predicavano la penitenza in vista del giudizio universale, spesso interpretata come un castigo della carne peccaminosa.